L'iperlessia (chiamata anche lettura diretta non semanticaMaria Porta, L'apprendimento della lettura. Processi, problemi, prevenzione, Pellegrini Editore, 1996, ISBN 88-8101-017-8 pp. 70-71) è un disturbo evolutivo dell'apprendimento che si manifesta con la capacità di leggere ad alta voce, ma senza comprendere nulla di ciò che si è letto. Questo processo è facilmente spiegabile dal modello di lettura a due vie di Coltheart, in cui viene utilizzata solo la via cosiddetta fonologica e non la via semantica, cioè quella che permette di comprendere il significato delle parole lette. Il risultato è un bambino che sa leggere e scrivere ma non capisce il contenuto di un testo, anche se di facile comprensioneDifficoltà d'Apprendimento DLS (Difficulty Learning Syndrome) dal sito eyesweb.com.
Sintomi I sintomi caratteristici dell'iperlessia appartengono alla sfera cognitiva e sociale:«What Is Hyperlexia?» da American Hyperlexia Association. competenze attive: intensa attrazione per il mondo delle lettere e dei numeri e acquisizione molto precoce delle competenze alla lettura, in alcuni casi addirittura anteriore all'apprendimento del linguaggio parlato competenze passive: difficoltà nella comprensione del linguaggio verbale competenze sociali: sviluppo anormale delle abilità sociali, con conseguente difficoltà a interagire socialmente e a stabilire normali relazioni. È difficile poi che l'iperlessia si presenti come un disturbo isolato: essa si accompagna spesso ad altre forme di difficoltà di apprendimento o, talvolta, a qualche disabilità intellettiva o ad una sindrome autisticaIl disturbo autistico dal sito autismoitalia.org.
Altri disturbi che possono essere a volte presenti: difficoltà nell'espressione linguistica: iniziale apprendimento meccanico di frasi di cui non si comprende il significato (ecolalia immediata o ritardata«Hyperlexia» da American Hyperlexia Association.); pronuncia delle parole in ordine inverso difficoltà nell'elaborazione di un pensiero astratto: inclinazione per l'espressione di significati letterali e per il pensiero concreto mancanza di iniziativa nelle conversazioni e problemi nel sostenerle insistenza in pratiche routinarie e comportamenti rituali sviluppo di sensibilità olfattive e tattili acutezza nella memoria visiva e uditiva comportamenti auto stimolanti (stimming) presenza di specifiche e ingiustificate paure; sviluppo normale fino all'età di 18-24 mesi, a cui fa seguito un regresso difficoltà a rispondere a domande sul "cosa", "dove", "chi" e "perché" (wh... questions) apparente sordità all'ascolto selettivo
Cause La sindrome dell'iperlessia dipende spesso da una forzatura cognitiva esercitata sul bambino al fine di fargli acquisire precocemente delle competenze a cui non è ancora pronto; in tal modo il bambino finisce per apprendere solo l'aspetto meccanico del compito che gli viene richiesto e non la reale funzione della lettura che consiste nell'associare un significato ai simboli grafici.
Note
Voci correlate Dislessia
Collegamenti esterni
Categoria:Educazione Categoria:Disturbi dell'apprendimento