Carriera Proveniente dal di San Paolo, nel 1935 viene ingaggiato, insieme al compagno di squadra Vicente Arnoni, dal .
Al contrario del connazionale, tornato a fine stagione in patria (per poi tornare al Milan l'annata successiva) Gabardo resta a Milano per tre stagioni dove viene schierato spesso in campo segnando 9 reti in 62 presenze. Nell'estate 1938 viene ceduto al .
A Genova, in coppia con Angelo Bollano, è protagonista del miracolo-Liguria che nella stagione 1938-1939 conquista il titolo di campione d'inverno, per poi cedere alla distanza, chiudendo al quinto posto. A fine stagione passa ai rivali cittadini del . Nella stagione di militanza nel Liguria, grazie al suo status di oriundo, disputa un incontro con la Nazionale italiana B contro una selezione della Francia del Sud-Est.Almanacco Illustrato del calcio 2005, edizioni Panini
In rossoblu Gabardo, complice alcuni problemi fisici, non riesce a scendere in campo con regolarità, andando a segno 13 volte in 29 partite disputate. Nell'estate 1941 lascia il Genova.
Dopo la seconda guerra mondiale gioca nel in Serie C.
Ha totalizzato complessivamente 118 presenze e 30 reti in Serie A.
Palmarès Club
Palestra Itália FC: 1922
SS Palestra Itália: 1933, 1934
Competizioni nazionali
SS Palestra Itália: 1933
Note Murilo Dieguez: Gabardinho, ou Gabardo, ex-jogador do Palestra Itália-PR,Palestra Itália-SP, Milan-ITA, Genoa-ITA, Gattinara-ITA , Historiador do Futebol Jogadores P, Fluzão
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Italo-brasiliani Categoria:Calciatori italiani oriundi