Biografia Eustachio Zanotti proveniva da una famiglia che ha avuto numerosi membri divenuti famosi: suo padre fu Giampietro Zanotti, poeta, pittore e storico dell'arte, sua madre fu Costanza M. Teresa Gambari, uno dei suoi zii, fratello di Giampietro, fu Francesco Maria Zanotti, scrittore e filosofo, professore di Filosofia all'Università di Bologna, segretario e in seguito presidente dell'Istituto delle Scienze di Bologna, le sue sorelle, Teresa Maria Zanotti e Angiola Anna Maria Zanotti, scrissero canzoni e traduzioni di storie brevi, una terza sorella si chiamava Faustina Berenice.
Zanotti fu segretario dell'Istituto delle Scienze di Bologna, membro delle accademie di Berlino, Londra, Napoli, Padova e Kassel (Germania) e socio dell'Accademia dei Quaranta.
Carriera
Zanotti cominciò la sua carriera di astronomo a venti anni alla specola di Bologna, divenendone il direttore nel 1739.
Si occupò in particolare di comete, scoprendone una, la C/1739 K1, di eclissi solari e lunari, di aurore boreali, osservò il transito di Mercurio del 6 maggio 1753 e il transito di Venere del 6 giugno 1761. Compilò un catalogo di stelle contenente le coordinate di 413 stelle che venne pubblicato nel 1750: questo catalogo è il primo ad essere stato stilato secondo una metodologia moderna. Nel 1776 restaurò la meridiana situata nella basilica di San Petronio, progettata da Giovanni Domenico Cassini.
Zanotti fu anche un rinomato ingegnere idraulico.
Note
Bibliografia
Opere
La meridiana del tempio di San Petronio rinnovata l'anno 1776, Bologna, 1779.
Studi
Enrichetta Monari e Angela Turricchia, Tracce di Astronomia a Bologna Mille passi ed oltre, Costantino Sigismondi, Transiti eclissi ed occultazioni tra la Minerva ed il Collegio Romano, https://web.archive.org/web/20070304091307/http://www.casanatense.it/HTML/archivio-eventi/saros/saros.pdf
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