Biografia Zelda era nata nella città di Yekatrinoslav da Sholom Shlomo e Rachel Schneersohn. Suo padre era discendente diretto del terzo Lubavitcher Rebbe, Tzemach Tzedek (Menachem Mendel Schneersohn), ed era cresciuta in una famiglia con forte radici nel movimento Chabad Lubavitch. Poi nel 1925 la sua famiglia si trasferì a Gerusalemme, dove Zelda rimase per il resto della sua vita. Lavorava come insegnante. Cominciò a scrivere poesie negli anni '30, ma il suo primo libro (Tempo libero) fu pubblicato nel 1967.

Poesia Zelda è un raro esempio di religiosità fondata su una fede profonda e tradizionale, senza i dubbi e l'ironia sulla Halakhah che sono comuni tra i poeti ebrei del XIX, XX e XXI secolo. Le sue poesie riflettono la sua fede costante - per esempio in Kaasher berakhti 'al hanerot - "Quando ho recitato la benedizione delle candele dello Shabbat".

Alunni Il suo alunno più famoso è stato Amos Klausner, poi diventato lo scrittore Amos Oz. Oz ha scritto nel suo romanzo semi-autobiografico "Una storia di amore e di tenebra" che da bambino era innamorato di Zelda. Anni dopo il diploma, Oz fece visita alla poetessa nella sua casa e fu profondamente commosso dal fatto che Zelda ancora ricordasse come gli piaceva bere la limonata.

Opere פּנאי (Tempo libero) - 1967 הכרמל האי נראה (Il Carmelo invisibile) - 1971 אל תרחק (Non stare lontano) - 1975 הלא הר הלא אש (Né monte né fuoco) - 1977 השוני המרהיב (L'altro stupendo) - 1981 שנבדלו מכל מרחק (Lontani da ogni luogo) - 1984 שירי זלדה (Poesie di Zelda) - 1985

Bibliografia The Modern Hebrew Poem Itself, (2003), ISBN 0-8143-2485-1 Amos Oz, Una storia di amore e di tenebra (2004), ISBN 0151008787 Giuditta Magretti, "Rachel Bluvstein e Zelda Mishkovsky: il simbolismo religioso e la Bibbia", in: Claudia Rosenzweig, Anna Linda Callow, Vermondo Brugnatelli, Francesco Aspesi (a cura di), Florilegio filologico linguistico. Haninura de bon siman a Maria Luisa Mayer Modena, Milano, Cisalpino, 2008 (ISBN 978-88323-6098-1), pp. 115–134

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