I Believe in Father Christmas () è una canzone folk-rock composta ed interpretata dall'artista britannico Greg Lake (noto come membro del gruppo Emerson, Lake & Palmer); l'autore del testo è Peter Sinfield.

Descrizione Genesi della canzone Sebbene sia spesso classificata come una canzone di Natale, questa non era l'intenzione di Greg Lake, che scrisse la canzone per protestare contro la commercializzazione del Natale. Peter Sinfield, tuttavia, ha dichiarato che il testo parla di una perdita d'innocenza e di credenze infantili.

Il brano è spesso interpretato erroneamente come anti-religioso e, per questo motivo, Lake fu sorpreso del suo successo. In un'intervista alla rivista Mojo dichiarò:

Registrazione e pubblicazione Versione su singolo La canzone fu registrata dallo stesso Lake nel 1974 e pubblicata, separatamente dagli ELP, nel novembre 1975 come lato A del singolo I Believe in Father Christmas/Humbug, che divenne il nº2 di Natale nelle classifiche britanniche. È stata il suo unico successo da solista.

Versione degli ELP su Works Volume 2

Il 10 novembre 1977, una versione "soft" del brano venne inserita nell'album Works Volume 2 di tutto il trio. È così chiamata perché, al posto del classico arrangiamento orchestrale e corale (già presente nella versione su 45 giri), vi sono nuove parti eseguite da EmersonIl primo al pianoforte, il secondo alle campane tintinnanti. e Palmer.

Altrettante versioni Nel 1993, un'altra variante della canzone fu pubblicata sul box-set The Return of the Manticore e, nel 2002, Lake rivisitò ancora una volta il brano per una compilation intitolata A Classic Rock Christmas, insieme ad altri artisti della Sanctuary.

Videoclip Il videoclip, per la maggior parte girato in Palestina e Giordania, contiene immagini dalla guerra del Vietnam, che ha portato a lamentele da parte di alcuni che sostenevano non dovessero essere associate a una canzone natalizia. Queste immagini di bombardamenti con razzi, attacchi aerei e artiglierie mobili sono uno sfondo violento per una pacifica canzone di Natale e il risultato è un messaggio che colpisce molto duramente.

Ritornello strumentale Il ritornello strumentale proviene dal 4º movimento (Troika) della suite di Prokof'ev Il tenente Kiže composta per l'omonimo film sovietico del 1934, diretto da Aleksandr Fajntsimmer.

L'omonimo EP I Believe in Father Christmas è stata inclusa anche in diverse altre compilation, sia degli ELP che natalizie, la cui più famosa è l'omonimo EP pubblicato dalla Rhino nel 1995Anni in cui, il brano festeggia dal 20º al 40º anniversario., contenente le prime due versioni del brano.

Formazione Per la versione del 1975: Greg Lake – basso, chitarra acustica, voce solista London Philharmonic Orchestra – diretta da Godfrey Salmon King's Singers – coro

Crediti Greg Lake e Peter Sinfield – produzione

Cover (Lista parziale) Nel 1982 la canzone venne rifatta da Toyah Willcox per lo special televisivo Pop Goes Christmas, andato in onda su ITV. Riccardo Fogli (ex-Pooh)Entrambi per l'Italia. avrebbe potuto registrarla nel 1983 per una compilation intitolata Natale con i tuoi...Come i Pooh registrarono una cover della lennoniana Happy Xmas (War Is Over), per quella compilation., insieme ad altri artisti della CGDAcronimi di "Compagnia Generale del Disco" e "Warner-Elektra-Atlantic".. Elaine Paige ha rifatto il brano nel 1986 per il suo album Christmas. Il gruppo canadese Honeymoon Suite l'ha registrato nel 1988 per una compilation intitolata Winter Warnerland, insieme ad altri artisti della WEA (ora Warner Music Canada). In anni recenti la canzone è stata rifatta da altri gruppi, tra cui: gli Human Drama (1999), i Vertical Horizon (2002, per una compilation intitolata Holiday Sounds of the Season 2002) e gli Overview (2008); la sua melodia è stata utilizzata nella canzone The Night Santa Went Crazy di "Weird Al" Yankovic. Sarah Brightman ha registrato il brano nel 2008 per il suo album A Winter Symphony. La piccola Connie Talbot avrebbe potuto rifarlo nel 2009, precisamente quando lei aveva solo 9 anni, per il suo album Holiday Magic. Il 1º dicembre dello stesso anno, una cover della canzone fu pubblicata dal gruppo irlandese U2 per la campagna di Bono Product Red (a favore della lotta contro l'AIDS in Africa) e per una compilation intitolata All You Need Is LoveIl cui titolo è preso dall'omonimo brano dei Beatles, pubblicato nel 1967 come singolo e poi inserito nell'album Magical Mystery Tour (colonna sonora dell'omonimo film dello stesso anno).. Joe McElderry ha registrato il brano nel 2011 per il suo album Classic Christmas. La cantante scozzese Susan Boyle l'ha rifatto nel 2013 per il suo album Home for Christmas. Tony Hadley, ex-frontman degli Spandau Ballet, ne ha pubblicato la sua versione nel 2015 per il suo Christmas Album. Robbie Williams ha registrato la canzone nel 2019 per il suo album The Christmas Present. Annie Barbazza, ex-collaboratrice di Lake, ha pubblicato la canzone nel 2022 come singolo omonimo. Il gruppo inglese sinfonico/progressive Marillion l'ha rifatta nel 2023 per il proprio album Web Christmas.

Influenza culturale Nel 1983, il titolo fu parodiato e usato come fonte d'ispirazione da Teddy Randazzo e Roger Joyce, per la loro canzone I Believe in Fairy Tales interpretata da Nikka Costa (allora 11enne) e presente nel suo secondo album, Fairy Tales, di quell'anno.

Note Fonti

Annotazioni

Voci correlate

Greg Lake Peter Sinfield Sergej Sergeevič Prokof'ev Emerson, Lake & Palmer Musica natalizia Natale

Guerra del Vietnam Natale nel Regno Unito Happy Xmas (War Is Over) Wonderful Christmastime Do They Know It's Christmas? Last Christmas

Collegamenti esterni

Categoria:Brani musicali scritti da Greg Lake Categoria:Brani musicali scritti da Peter Sinfield Categoria:Brani musicali di Elaine Paige Categoria:Brani musicali di Sarah Brightman Categoria:Brani musicali di Connie Talbot Categoria:Brani musicali degli U2 Categoria:Brani musicali di Joe McElderry Categoria:Brani musicali di Susan Boyle Categoria:Brani musicali di Robbie Williams Categoria:Brani musicali di Annie Barbazza Categoria:Canzoni contro la guerra Categoria:Canzoni sulla guerra del Vietnam Categoria:Canzoni di protesta