Quando nel 1989 gli fu chiesto di redigere la sua autobiografia si limitò a scrivere "Jean Echenoz, nato il 4 agosto 1946 a Valenciennes. Studi di chimica organica a Lilla. Studi di contrabbasso a Metz. Discreto nuotatore".
Biografia Dopo studi di sociologia e ingegneria civile, nel 1970 si trasferisce a Parigi, dove inizia a scrivere con regolarità e dove collabora per un breve periodo al giornale L'Humanité. Il suo primo manoscritto viene accettato e pubblicato nel 1979 da Les Éditions de Minuit, allora diretta da Jérôme Lindon. Inizia così una proficua collaborazione che vedrà la casa editrice pubblicare anche i suoi romanzi successivi. A 32 anni pubblica il suo primo libro, intitolato Le Méridien de Greenwich. I suoi primi quattro libri vengono presentati come esercizi di letteratura, ed omaggi ai codici di genere. Le Méridien de Greenwich per l'immaginario, Cherokee (1983) per il poliziesco, L'équipée Malaise (1989) per l'avventura e Lac (1989) per la spy story.
I criticiCfr. Enciclopedia Treccani affermano che la sua opera sarebbe addirittura emblematica della "postmodernità letteraria", un Movimento che nasce negli Stati Uniti negli anni '50 e rappresenta una volontà di rottura con la modernità. Francesco Prisco Giornalista free lance che collabora con Il Sole 24 ORE Conversazione con Echenoz su Il Sole 24 Ore del 26 marzo 2012 , esaminando e confrontando le tre biografie (o "biofictions"), Ravel, Courir e Des éclairs afferma: "Prendi una vita più o meno celebre e trasformala in un poema epico. È il sogno di molti scrittori. Non è alla portata di tutti, beninteso. Ma è un gioco che riesce benissimo al francese Jean Echenoz"
Premi Nel 1980 ha vinto il Prix Fénéon con Le Méridien de Greenwich Nel 1983 ha vinto il Prix Médicis con il romanzo Cherokee Nel 1999 ha vinto il Premio Goncourt con Je m'en vais (trad. it.: Me ne vado, 1999) Nel 2006 l'Académie française gli ha conferito il Grand Prix de littérature Paul Morand per l'insieme della sua opera Nel 2007 ha vinto il Premio Comisso per la biografia, con Ravel; Nel 2008 ha vinto con Ravel il Premio letterario Elba Nel 2009 gli è stato conferito l'International IMPAC Dublin Literary Award Nel 2012 ha ricevuto il premio Premio letterario Merck Serono per il libro LampiI vincitori del premio «Scienza e letteratura», Corriere della Sera, 11 giugno 2012 Nel 2018 ha ricevuto il Prix Marguerite Yourcenar per l'insieme della sua opera
Opere Le méridien de Greenwich, Éditions de Minuit, 1979 Cherokee, 1983 Cherokee, tr. di Ranieri Carano, Mondadori, Milano, 1988 L'Équipée malaise, 1986 La spedizione Malese, trad. di Elina Klersy Imberciadori, Mondadori, Milano, 1989 L'occupation des sols, 1987 L'occupazione del suolo, trad. di Francesca Ilardi, Galaad, Giulianova, 2017 Nous Trois, 1992 Noi tre, trad. di Laura Guarino, Anabasi, Milano, 1994 Les Grandes Blondes, 1995 Le biondone, trad. di Simona Mambrini, Libreria dell'Orso, Pistoia, 2004 Un an, 1997 Un anno, trad. di Andrea Canobbio, Einaudi, Torino, 1998 Je m'en vais, 1999 Me ne vado, trad. di Stefana Paganoni, Einaudi, Torino, 2000 Jérôme Lindon 2001 Il mio editore, trad. di Giorgio Pinotti, Adelphi, 2008 Au piano, 2003 Al pianoforte, trad. di Maurizia Balmelli, Einaudi, Torino, 2008 Ravel, 2006 Ravel. Un romanzo, trad. di Giorgio Pinotti, Adelphi, Milano, 2007 Courir, 2008 Correre, trad. di Giorgio Pinotti, Adelphi, Milano, 2009 Des éclairs, 2010 Lampi, trad. di Giorgio Pinotti, Adelphi, Milano, 2012 14, 2012 14, trad. di Giorgio Pinotti, Adelphi, Milano, 2014 Caprice de la reine, 2014 Envoyée spéciale, 2016 Inviata speciale, trad. di Federica e Lorenza Di Lella, Adelphi, Milano, 2018 Vie de Gérard Fulmard, Les Éditions de Minuit, 2020. Bristol, 2025 Bristol, trad. di Giorgio Pinotti, Adelphi, Milano, 2026
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Scrittori vincitori del premio Goncourt