(o Una per tutte, tutte per una (Piccole donne)) è un anime prodotto dalla Nippon Animation nel 1987 in 48 episodi e ispirato al romanzo del 1868 Piccole donne di Louisa May Alcott. Di questo anime è stato prodotto un sequel nel 1993 dal titolo Una classe di monelli per Jo tratto dai successivo romanzo di Louisa May Alcott Piccoli uomini. La serie è stata trasmessa per la prima volta dalla Fuji Television a partire dall'11 gennaio 1987 e fa parte del progetto World Masterpiece Theater della Nippon Animation.

Già nel 1981 la Toei Animation aveva prodotto Piccole donne, un altro anime ispirato al romanzo di Louisa May Alcott.

Trama La storia è ambientata negli Stati Uniti durante la guerra di secessione. In un tranquillo villaggio vicino a Gettysburg, vive la famiglia March, composta dalla madre Mary, le sue quattro figlie Meg, Jo, Beth e Amy e la domestica Hannah. Frederic March, il capofamiglia, è invece al fronte a combattere contro i confederati. Un giorno Frederic ritorna a casa per una breve licenza in seguito ad un piccolo infortunio e decide di fare un pic-nic con la famiglia. Il tranquillo pomeriggio viene interrotto da un grave contrattempo: Jo ha scorto dei soldati confederati in avanscoperta, e Frederic è costretto a tornare al fronte.

Col passare dei giorni la guerra riprende a passo veloce e i confederati arrivano in città in seguito alla disfatta di Gettysburg. La famiglia March, assieme a tante altre, decide di rifugiarsi sulle alture prospicienti la cittadina, per evitare il contatto con l'esercito sconfitto. La mattina dopo i March trovano la città, e quindi la loro casa completamente distrutta e la banca depredata dai confederati. A questo punto, su suggerimento del marito, Mary e la famiglia si trasferiscono a Newcord a casa di Martha March, la vecchia zia di Frederic. La zia Martha è una donna fredda e severa e a causa di antichi rancori con Frederic, e inizialmente non vede di buon occhio le nipoti, in special modo Jo, con il suo carattere anticonvenzionale ed estraneo ai canoni femminili dell'epoca. Tuttavia decide di ospitarle lo stesso, il minimo indispensabile affinché non trovino una nuova sistemazione. Mary inizia a cercare, all'agenzia immobiliare, una casa adatta alle loro condizioni, e le due figlie maggiori cercano un lavoro. Meg diventerà la baby-sitter dei piccoli King, Jo, la più intraprendente, cerca lavoro al quotidiano di Newcord. Jo vorrebbe che le sue novelle venissero pubblicate sul giornale della città, ma Anthony, l'addetto alla valutazione, sembra riluttante all'idea, criticando duramente i racconti.

Mary si rende conto della difficile situazione e con l'aiuto di Jo, troverà di lì a poco una casa dove poter ricoverare la famiglia in modo da cessare di essere ospiti non troppo gradite. Ma la vecchia zia Martha lentamente muterà atteggiamento e si affezionerà alle nipoti, anche se non lo dimostrerà mai esplicitamente, e quando la famiglia March se ne andrà nella sua nuova casa, si farà promettere da Jo di venirla a trovare spesso.

Ora la famiglia March ha una nuova casa, e con grande sorpresa di Beth, molto amante della musica, nel soggiorno c'è un piccolo pianoforte un po' scordato. Certo non è nulla in confronto al bellissimo pianoforte che Beth aveva nella sua vecchia casa, andato distrutto con il resto dei loro averi, ma comunque è utilizzabile.

Vicino alla casa dei March, c'è una villa abitata dal signor Laurence, molto ricco ed anziano, che sta ospitando il nipote Laurie per convincerlo ad intraprendere gli studi universitari. Nonostante il ragazzo sia continuamente seguito ed incitato dal severo John Brooke, non dimostra però molta attitudine per lo studio.

Intanto Meg e Jo, le sorelle maggiori, vengono invitate ad un ballo: è il loro ingresso in società ed entrambe ricevono un vestito dalla zia Martha, ma Jo, a casa, rimane troppo vicino al focolare e ne brucia un pezzo, danneggiandolo irrimediabilmente. Con una toppa nel vestito, è costretta, durante la festa, a rimanere in disparte contro il muro, ed è così che incontra per la prima volta Laurie, anche lui nascosto per non farsi notare: da quel momento, i due ragazzi diventano amici.

Jo va a visitare la casa di Laurie, e appena scopre che ha un pianoforte riesce ad invitare la sorella Beth a suonarlo: ma Beth ha paura del signor Laurence, e per farla suonare tranquilla è costretto a chiudersi nel suo studio. In realtà al vecchio Laurence, Beth ricorda la nipotina, prematuramente scomparsa proprio quando aveva l'età di Beth. Così, un bel giorno, Beth riceve dal signor Laurence proprio il pianoforte che la nipote suonava prima di morire: da quel momento il timore che aveva verso di lui svanisce, e per ringraziarlo, gli regala un paio di pantofole ricamate a mano, e i due cominciano a volersi bene come nonno e nipote.

Amy, che è anche la voce narrante della storia, è la sorella più piccola e viziata. Un giorno, per motivi banali, litiga con la sorella Jo e per farle un terribile dispetto brucia tutte le novelle che la ragazza aveva scritto con l'intenzione di farle pubblicare. Jo è furiosa e non può perdonare lo stupido gesto della sorella, e da quel giorno Jo ignora del tutto la sorella. Un giorno Jo e Laurie vanno a pattinare sul ghiaccio e Amy li segue, facendo finta di niente: è sinceramente pentita del suo gesto, ma non sa come farsi perdonare. Amy però, ignorata volutamente dalla sorella, va a pattinare dove lo strato di ghiaccio è sottile e sprofonda: fortunatamente, Laurie e Jo la salvano, ma Jo si rende conto di essere stata stupida ad ignorarla e a non averla avvertita del pericolo. Questo drammatico avvenimento farà sì che finalmente le due sorelle si riappacifichino.

Jo continua a scrivere e finalmente Anthony le pubblica il suo primo romanzo, ma la felicità dura poco: un telegramma prega la signora March di andare a Washington per assistere il marito gravemente ferito ed in pericolo di vita. Jo, per trovare i soldi per pagare il viaggio della madre, fa un sacrificio e vende i suoi capelli. Mary accetta questo segno d'amore, anche se sia il signor Laurence sia la zia March le hanno dato una somma sufficiente a pagare il viaggio a Washington.

È quasi inverno: Jo è raffreddata, Meg è dai King e Amy a scuola, mentre Hannah è a fare le spese. La famiglia March, già da tempo, si occupa di dare metà del loro cibo agli Hummel, una famiglia composta da una povera donna e sette bambini malati, ma quel giorno l'unica che poteva andare a casa dalla povera famiglia è Beth. Quando Hannah torna, vede Beth salire piano piano le scale, rossa in faccia e triste e Jo scopre cosa è accaduto: Beth ha cercato di salvare il più piccolo degli Hummel, Minna, dalla scarlattina, ma quando arriva il dottore il piccolo è già morto, e la povera Beth ha preso la scarlattina in misura più accentuata a causa della sua salute cagionevole. Amy, essendo l'unica a non aver preso la scarlattina, per un certo periodo a malincuore abita di nuovo dalla zia Martha. Il dottore non dà molte speranze per la piccola Beth: se la ragazzina non migliorerà entro tre giorni non ci sarà nulla da fare. Jo prega la madre di tornare al più presto, ma quando Mary ritorna a casa il pericolo è ormai passato: Beth è guarita, ma è più fragile di prima. Amy, comunque può ritornare a casa.

Già da tempo John Brooke, l'insegnante di Laurie, e Meg sono innamorati, ma Jo scommette con Laurie che Meg non potrebbe mai sposarlo. Per non perdere la scommessa, Laurie scrive una lettera d'amore a Meg spacciandosi per John Brooke senza pensare alle conseguenze: Meg è scandalizzata, e Laurie subisce una bella strigliata da parte della signora March e poi dal nonno, ma alla fine tutto si sistema.

La guerra è finita, lo schiavismo è stato sconfitto e i soldati tornano a casa. La vecchia zia March diserederà il dissoluto nipote David, a causa dei suoi debiti di gioco, e si riconcilierà col nipote Frederic; John Brooke propone a Meg il fidanzamento che lei accetta nonostante le proteste della zia.

Finalmente, John Brooke e Meg March si fidanzano, e la famiglia March, insieme ai Laurence, organizzano una meravigliosa festa di fidanzamento. A questo punto Jo decide d'intraprendere seriamente la carriera di giornalista e scrittrice e seguirà Anthony che nel frattempo era andato a vivere a New York. Laurie è deluso: credeva che per tutto questo tempo, i sentimenti che provava per Jo fossero ricambiati, ma per la ragazza Laurie rimane solamente un grande amico, infatti la voce narrante di Amy svelerà nel finale che una volta diventata grande, sarà lei e non Jo a sposare Laurie.

Dal romanzo all'anime

La serie animata è una trasposizione del primo volume del romanzo del 1868 Piccole donne della scrittrice statunitense Louisa May Alcott e in parte del prologo del volume successivo del 1869, pubblicato separatamente dal primo in diversi paesi al di fuori degli Stati Uniti, fra cui anche l'Italia, con il titolo Piccole donne crescono. La storia è raccontata in prima persona dalla piccola Amy March e come avviene solitamente negli anime del World Masterpiece Theater resta fedele al romanzo a cui è ispirata, anche se arricchita da numerosi episodi non presenti nell'originale.

La città di Concord viene rinominata Newcord nella versione animata, così come cambiano nome anche i genitori delle sorelle, da Robert e Margaret a Frederic e Mary; mentre il signor Brooke da John diventa Carl, anche se quest'ultimo nell'edizione italiana riprende comunque il suo nome originale. Nel libro poi non compaiono né Anthony né il cugino David, inoltre nel romanzo la domestica Hannah è un'anziana signora, ma non è afro-americana.

Come è accaduto nel caso di altre serie simili, per coprire le 48 puntate previste è stato necessario integrare la storia dei libri originali con capitoli inediti. In particolare, nel caso di Piccole donne, la serie animata parte raccontando eventi che si collocano cronologicamente molto prima dell'inizio del romanzo (che coincide grossomodo con il diciottesimo episodio della serie animata), creando una sorta di prequel che rende la narrazione degli eventi successivi molto più fluida e comprensibile.

Inoltre il finale dell'anime, ripreso dall'inizio del secondo volume, nel romanzo si colloca tre anni dopo gli eventi narrati nel primo, mentre nella serie trascorrono solo alcuni mesi. Jo infatti nel libro parte per New York dopo il matrimonio di Meg e non dopo la sua festa di fidanzamento come nell'anime.

Personaggi

Meg ha sedici anni ed è la maggiore delle quattro sorelle, riservata e ben educata, ma gentile e compassionevole ed è molto legata alla sua famiglia. Quando a causa della guerra lei e la sua famiglia sono costrette ad andare ad abitare in una piccola casa ed in povere condizioni, diventa la baby-sitter dei due figli più piccoli della famiglia King. È una ragazza molto graziosa, sempre invitata alle feste, e sebbene non sembri, è forse un po' vanitosa e fiera della sua condizione di primogenita. È amica di Sallie Gardiner, e nel corso della storia inizierà una relazione con il signor Brooke (l'insegnante privato di Laurie), del quale si scopre innamorata, ricambiata e il tutto sfocerà alla fine in un bellissimo matrimonio, nonostante l'iniziale opposizione della zia Martha al riguardo. Doppiata da Keiko Han (originale), Elisabetta Cesone (italiano).