Emigrato da Torino in Cile, svolgeva il mestiere di calzolaio a Valparaíso e fu legato da una profonda amicizia con Salvador Allende, sulla cui formazione politica ebbe un'importante influenza.

Biografia Dell'amicizia con Allende è lo stesso uomo politico a fornire testimonianzaLa testimonianza è riferita dallo scrittore e professore cileno Jaime Massardo nel capitolo Releyendo A Salvador Allende in Investigaciones sobre la historia del marxismo en América Latina; Bravo y Allende Editores, 2001. ISBN 956-7003-70-X, ISBN 978-956-7003-70-9:

Ancora Allende dichiarò al giornalista Régis Debray che De Marchi ebbe una forte influenza sulla sua formazione di adolescente.Le parole testuali di Allende, tratte dal libro : «Appena finite le lezioni andavo a parlare con questo anarchico che ha avuto davvero molta influenza sulla mia vita di ragazzo. Aveva sessanta, o forse sessantatré anni, e chiacchierava volentieri con me. Mi ha insegnato a giocare a scacchi, mi parlava delle cose della vita e mi prestava libri». La stessa frase è ripetuta nel libro di Patricio Guzmán Salvator Allende - La memoria ostinata;

De Marchi emigrò in Argentina a ventisei anni, nel 1893. Fin dall'inizio aderì attivamente al movimento anarchico che faceva riferimento al gruppo di Umanità Nova guidato da Pietro Gori ed Errico Malatesta, molto attivi in America Latina. Trasferitosi in Cile, si impegnò sempre nella difesa dei lavoratori e delle persone più umili.

De Marchi è citato nel film-documento di Patricio Guzmán intitolato Salvador Allende.

Note

Bibliografia ISBN 88-07-74017-6, ISBN 978-88-07-74017-6 ISBN 1-876175-24-9, ISBN 978-1-876175-24-5 ISBN 2-7475-9455-6, ISBN 978-2-7475-9455-4 ISBN 0-910081-02-6, ISBN 978-0-910081-02-3 ISBN 956-262-181-2, ISBN 978-956-262-181-6

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