Carriera Club Iniziò la carriera nel Grêmio, giocandovi dal 1987 al 1992, prima di trasferirsi al , in Svizzera. Nel club svizzero si mise in evidenza, conquistando titoli nazionali come il campionato svizzero di calcio e la Coppa Svizzera, attirando l'attenzione dei portoghesi dello Sporting. Nel 1996 però, solo un anno dopo il trasferimento allo Sporting, tornò in Brasile, al Vasco da Gama di Rio de Janeiro, dove giocò il Campionato Carioca.
Nello stesso anno passò poi al Fluminense, per giocare il campionato nazionale. Alla scadenza del contratto, tornò al in Svizzera, salvo poi tornare dopo un anno in Portogallo, all'Estrela Amadora. Nel 1998 giocò in Giappone con il Consadole Sapporo, nel 1999 in Messico con i Tecos UAG, mentre nel 2000 tornò in patria per giocare nel Corinthians. Nel 2002 si ritirò per seguire come agente suo fratello, Ronaldinho.
Nazionale Nazionali giovanili Ha giocato nelle selezioni Under-17 e Under-20 del Brasile, totalizzando in tutto 10 presenze con la maglia di quest'ultima, partecipando al e al Torneo di Tolone 1990, in entrambi i casi qualificandosi al terzo posto.
Dopo il ritiro Dal 2006 è presidente del club Porto Alegre che gioca nel Campionato Gaúcho. Collabora anche con la società del per scoprire nuovi talenti nel Sudamerica.
Controversie Nel 2020 è stato arrestato in Paraguay assieme al fratello Ronaldinho.
Palmarès Club Competizioni statali
Grêmio: 1988, 1989, 1990
Competizioni nazionali
Grêmio: 1989
Sporting: 1995
Sion: 1995-1996, 1996-1997
Sion: 1995, 1996, 1997
Nazionale Campionato sudamericano di calcio Under-20: 1 1988
Note
Collegamenti esterni