L'amica di mia madre è un film del genere commedia sexy all'italiana del 1975 diretto da Mauro Ivaldi.
Questo film ebbe un seguito intitolato Ecco lingua d'argento.
Trama La madre di Billy, ragazzo diciassettenne molto attratto dal genere femminile, è all'estero. Il ragazzo, che è balbuziente e utilizza spesso rime ironiche per esprimere i suoi concetti, ospita a casa sua Barbara, attraente amica della madre momentaneamente in crisi con il proprio compagno. Billy è molto amico di una avvenente ventisettenne di nome Andrea che presenta come la propria fidanzata ma che, in realtà, è già impegnata con un altro uomo; lei lo provoca più volte, ma riesce sempre a non concedersi sessualmente. Il giovane cerca allora di convincere Barbara ad avere rapporti sessuali con lui, ma senza successo perché lei lo considera troppo giovane. Quando ormai pensa di non avere più speranze, Billy riesce ad avere Barbara, anche se per una sola volta. Nel finale Billy, che finalmente ha perso la balbuzie e non solo, va all'aeroporto a salutare Barbara che torna dal suo compagno e Andrea che si è sposata con un uomo più anziano e sta partendo per il viaggio di nozze. Billy, per niente scoraggiato, trova subito una sostituta...
Produzione Il film è stato prodotto da West Coast Film in collaborazione con la società colombiana Bolivariana Films. Il ruolo di Roberto Cenci era originariamente previsto per Alessandro Momo. Le riprese cominciarono a Bogotà nel luglio del 1974.
Critica
Marco Giusti definì il film "terribile, estremamente volgare e pieno di battute assurde". Francesco Savio de Il Mondo''' lo ha descritto come "non solo osceno, ma anche contaminato da un sottile velo di razzismo"
Incassi
Il film è stato un successo al botteghino, incassando oltre 1.100 milioni di lire e lanciò la carriera di Carmen Villani.
Note
Voci correlate Ecco lingua d'argento (sequel'')
Collegamenti esterni
Categoria:Film commedia sexy all'italiana Categoria:Film con composizioni originali di Luis Bacalov