Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Foot-Ball Club Juventus nelle competizioni ufficiali della stagione 1905-1906. Stagione La stagione 1905-1906 iniziò il 29 ottobre 1905 con la vittoria sul campo dell'Acquabella nella Coppa Luigi Bozino, ottenuta col 2-1 in finale sul . In campionato i bianconeri chiusero al primo posto del girone finale, a pari merito con il Milan, fatto che rese necessario uno spareggio-scudetto da disputarsi sul campo della società col maggior numero di reti segnate. In teoria, essa avrebbe dovuto essere il Milan, grazie ai 2 gol assegnati a tavolino contro il Genoa, che portavano il loro computo a 6 contro i 5 juventini. La FIF, però, stabilì che i suddetti gol non andavano conteggiati a tal fine in quanto fittizi: di conseguenza i campioni in carica, grazie alle loro 5 reti "reali" contro le 4 rossonere, ottennero che lo spareggio si disputasse a Torino.Gazzetta dello Sport, 23 aprile 1906 La sfida terminò in parità e si dovette individuare, come da regolamento, un campo neutro per la nuova sfida. Essendo per ovvie ragioni di ordine pubblico impossibile giocare a Genova, la FIF individuò come campo neutro il terreno di Milano della , forse come gesto di cortesia nei confronti del Milan per il mancato conteggio dei succitati gol a tavolino. La Juventus però non accettò la designazione, ritenendo la sede non neutrale, e diede forfait attraverso un comunicato ufficiale:
Il Milan fu dichiarato vincitore di quella partita per 2-0 a tavolino grazie alla deliberazione dalla Federazione Italiana Foot-Ball, e quindi del titolo del IX Campionato Federale. Nell'autunno del 1906 la Juventus vinse per la seconda volta la Coppa Luigi Bozino dopo le vittorie contro F.C. Torinese (8-0) e Milan (1-0) e raggiunse il terzo posto del Campionato di Seconda Categoria. Nello stesso anno il presidente della società, Alfred Dick, decise, dopo la mancata riconferma alla presidenza da parte dei soci juventini, di lasciare la Juventus per fondare «per dispetto» il (oggi, Torino F.C. 1906) unendosi al che aveva già assorbito l' (un'altra squadra dell'epoca) qualche anno prima. In seguito all'abbandono del presidente svizzero la squadra bianconera rimase per due anni a corto di risorse finanziarie e di giocatori, avendo Dick portato con sè Kampfer, Streule, Bollinger e Mazzia, senza più neanche il contratto d'affitto del Velodromo Umberto I.Il romanzo della grande Juventus, Renato Tavella La presidenza della società fu assegnata a Carlo Vittorio Varetti, uno dei fondatori.
Divise La maglia utilizzata per gli incontri di campionato era a strisce verticali bianche e nere.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Alfred Dick Area tecnica Allenatore:
Rosa
Calciomercato
Acquisti R. Nome da Modalità D Friedrich Bollinger definitivo C Casimiro Nay definitivo A Ernesto Borel definitivo A Ettore Corbelli definitivo A Hans Kämpfer definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità C Paul Arnold Walty svincolato A Luigi Forlano definitivo A Ugo Merio fine carriera
Risultati Prima Categoria
Girone finale
Palla Dapples
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note