Le Suore Salesiane Missionarie di Maria Immacolata (in francese Sœurs Salésiennes Missionnaires de Marie Immaculée) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.M.M.I.Ann. Pont. 2007, p. 1686.

Storia La congregazione è sorta all'interno dell'istituto delle Figlie di San Francesco di Sales, fondato a Parigi il 15 ottobre 1872 da Henri Chaumont e Carole-Barbe Colchen Carré de Malberg: un gruppo di suore guidato da Félicie Gros chiese di potersi dedicare esclusivamente all'apostolato missionario e, nel 1889, raggiunse l'India.DIP, vol. VIII (1988), coll. 386-387, voce a cura di G. Rocca.

Le religiose del ramo missionario delle Figlie di San Francesco di Sales presero il nome di Catechiste Missionarie di Maria Immacolata: nel capitolo generale del 1968 si dichiararono totalmente autonome dall'istituto francese e ottennero dalla Santa Sede il riconoscimento di istituzione di diritto pontificio l'11 novembre 1968.

Attività e diffusione Le Salesiane Missionarie operano essenzialmente in terra di missione e nei paesi in via di sviluppo, dove svolgono qualsiasi tipo di lavoro, in base alle esigenze della popolazione in mezzo a cui svolgono il loro apostolato.

Sono presenti in Algeria, Bangladesh, Benin, Brasile, Camerun, Cile, Filippine, Francia, Haiti, India, Italia, Madagascar, Mauritius, Papua Nuova Guinea, Riunione: la sede generalizia è a Gentilly.

Al 31 dicembre 2005 l'istituto contava 1.332 religiose in 164 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2007, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2007. ISBN 978-88-209-7908-9. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli istituti di perfezione (10 voll.), Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

Salesiane, Suore, Missionarie Maria Immacolata