Bagaladi (Vagalàdes in greco-calabro) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria. Il comune fa parte dell'area Grecanica ed è una delle porte di accesso al Parco nazionale dell'Aspromonte. Situato lungo la strada per raggiungere l'Aspromonte, si inserisce in un ambiente caratterizzato dalla numerosa presenza di uliveti e dalle acque minerali. Il territorio presenta uno sviluppo altimetrico dai 390 s.l.m. (Ielasi) ai 633 s.l.m. (Pantanizzi). Comprende i nuclei abitati di Ielasi, Embrisi e Gornelle.
Geografia fisica
Territorio Il territorio comunale di Bagaladi si estende sul versante ionico meridionale della Città metropolitana di Reggio Calabria, occupando una superficie di circa 30 km². L'abitato principale sorge a un'altitudine di 473 metri s.l.m., adagiandosi su un declivio collinare ai piedi del Monte Sant'Angelo.Profilo geografico e urbanistico della Vallata del Tuccio, su ReggioCal Turismo - Portale della Città Metropolitana di Reggio Calabria
L'orografia comunale è tipicamente aspromontana e presenta un profilo altimetrico fortemente accidentato e irregolare, con quote che degradano da un'altitudine minima di circa 335 metri nel fondovalle fino a superare i 1 600 metri in prossimità dei rilievi montuosi interni.Mappa topografica e rilievi altimetrici del territorio di Bagaladi, su Topographic-Map Portal Il nucleo urbano è storicamente diviso in due settori dal corso del torrente Zervo.Il borgo di Bagaladi e la Valle del Tuccio, su I Luoghi del Cuore - Fondo Ambiente Italiano (FAI)
Il comune è geograficamente considerato una delle due principali "porte d'accesso" meridionali al Parco nazionale dell'Aspromonte, l'area protetta che tutela la biodiversità e gli ecosistemi forestali del massiccio calabrese.Bagaladi: sport, natura e territorio protetto, su Calabria Straordinaria - Portale del Turismo della Regione Calabria Sotto il profilo geofisico, l'intero territorio rientra stabilmente nella zona sismica 1, classificata a sismicità alta secondo i parametri nazionali di protezione civile.
Idrografia L'idrografia locale è dominata dalla secolare azione erosiva della fiumara di Melito (nota anche storicamente come Vallata del Tuccio o "fiumara del miele", secondo le descrizioni del geografo arabo al-Idrisi). Si tratta di un tipico corso d'acqua a regime torrentizio torrentizio dell'Italia meridionale, caratterizzato da alvei ampi e ciottolosi che rimangono quasi completamente in secca durante i mesi estivi, ma che possono tramutarsi in torrenti impetuosi e soggetti a rapide piene in concomitanza delle intense precipitazioni autunnali e invernali.Scheda geografica e ambientale di Bagaladi, su CalabriaGreca.it - Portale dell'Area Grecanica
Clima e vegetazione Il clima di Bagaladi risente della transizione tra l'ambiente costiero mediterraneo e quello montano dell'entroterra. Le estati sono calde e ventilate, mentre gli inverni si presentano moderatamente freddi e umidi, con sporadiche precipitazioni nevose alle quote più elevate. Il comune è inserito nella zona climatica D.Classificazione climatica e dati territoriali dei comuni italiani, in Archivio Storico Istituzionale
Il paesaggio vegetale si distribuisce per fasce altimetriche: Alle quote collinari inferiori predomina una secolare e fitta coltura a uliveto, che caratterizza fortemente l'economia agricola e l'identità visiva della vallata. Salendo verso l'area protetta dell'Aspromonte, la vegetazione spontanea cede il passo alla macchia mediterranea alta, per poi transire stabilmente in estesi boschi di lecci, castagni e, alle quote montane superiori, in dense foreste di faggio e pino laricio.
Origini del nome Il toponimo Bagaladi (Vagalàdes in greco-calabro) ha un'origine ibrida arabo-greca e significa letteralmente "la terra della famiglia Bagalà" o "i discendenti di Bagalà".Gerhard Rohlfs, Dizionario toponomastico e onomastico della Calabria. Prontuario filologico-geografico, Ravenna, Longo Editore, 1974, p. 24.
Il nome si compone filologicamente di due elementi ben distinti: La radice Bagalà deriva direttamente dall'espressione araba Bahāʾ Allāh (بهاء الله), il cui significato letterale è "la bellezza che viene da Dio". La presenza di questo etimo onomastico indica che il capostipite, il proprietario terriero o il fondatore del nucleo familiare originario era con tutta probabilità di provenienza saracena.Voce "Bagaladi" su Sapere.it, Enciclopedia De AgostiniScheda storico-geografica del comune di Bagaladi, su CalabriaGreca.it - Portale ufficiale dell'Area Grecanica Il suffisso -adi costituisce un calco del suffisso greco-bizantino -ades (-άδες), ampiamente diffuso nella toponomastica storica della Bovesia e dell'area grecanica della Calabria meridionale. Questo suffisso veniva tradizionalmente aggiunto ai cognomi o ai nomi delle casate per indicare un possedimento fondiario, una tenuta o la stabile dimora di una specifica stirpe e dei suoi discendenti.
Nelle fonti documentarie e nei registri parrocchiali risalenti al XVII secolo, il borgo compare menzionato anche con la variante ortografica di Badaladi, a testimonianza delle progressive transizioni fonetiche vissute dal dialetto locale nel corso dei secoli.Profilo storico e geografico di Bagaladi, su ReggioCal Turismo - Portale della Città Metropolitana di Reggio Calabria
Un'interpretazione popolare alternativa e priva di reali riscontri storico-linguistici tendeva in passato ad associare il nome a un'unione di termini latini e greci traducibili come "valle dell'olio" (in riferimento alla secolare e rinomata vocazione olivicola della Vallata del Tuccio); tuttavia, gli studi glottologici ufficiali ne confermano in modo univoco la matrice onomastica arabo-greca legata alla famiglia Bagalà.
Storia Le origini dell'abitato sono state ipotizzate come legate alle invasioni saracene. La forma ortografica attuale deriva dalle forme più antiche (seicento) Badaladi che sono formate sul nome della famiglia Bagalà e il suffisso -adi (suffisso della lingua greca calabrese aggiunto alla fine dei toponimi per indicare che sono possesso di una famiglia). "Bagaladi" significa la terra della famiglia Bagalà. Bagalà proviene dall'arabo Baha’ Allah ("La Bellezza che viene da Dio") e potrebbe indicare che il capostipite dei Bagalà era saraceno. La nascita di Bagaladi è pure legata all'insediamento di monaci basiliani, i cui monasteri anche in altri casi diedero origini a successivi centri abitati; nella valle del Tuccio, infatti, le fonti storiche testimoniano la presenza di diversi monasteri, eretti tra il IX ed il X secolo (San Michele, San Teodoro, San Fantino). Durante i primi anni del Novecento Bagaladi era diventato un grande centro dell'Aspromonte e crebbe non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista demografico. Successivamente, soprattutto dopo le guerre, si verificò una forte emigrazione dei bagaladesi verso Reggio Calabria, il Nord dell'Italia e anche verso l'estero (Francia, Germania e Nord America soprattutto). Questo flusso migratorio continua ancora oggi, interessando tutte le fasce della società. Così oggi Bagaladi può contare su suoi discendenti in molti Stati di diversi continenti, che continuano a portare il loro paese d'origine sempre nel loro cuore.
Simboli Nello stemma è rappresentato un ramo di ulivo su fondo azzurro, a simboleggiare la principale produzione agricola locale. Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Sono da visitare: la chiesa della Santissima Annunziata, che conserva: la croce bizantina del X secolo, il gruppo marmoreo dellAnnunciazione, opera di Antonello Gagini. Sarebbe stata fondata prima del XVI secolo da un prete greco della famiglia Verduci di San Lorenzo. i cenobi basiliani della Valle del Tuccio i famosi mulini ad acqua, frantoi e diverse case coloniche. U Mulineddu (vecchio mulino in disuso) risalente al XIX secolo
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 36 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Romania 23 2,03%
Cultura Istruzione A seguito della delibera della Giunta Regionale della Calabria n. 1 del 4 gennaio 2024 relativa all’approvazione del Piano di razionalizzazione della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa per l'anno scolastico 2024/2025, la nuova razionalizzazione della rete scolastica del comune di Bagaladi, con decorrenza 1 settembre 2024, è così di seguito costituita:
Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro - Pasquale Megali (scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado), con sede amministrativa nel comune di Melito di Porto Salvo, costituito dalle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione dei comuni di Melito di Porto Salvo, Roghudi, Bagaladi e San Lorenzo.
Eventi Festa del Gonfalone (seconda domenica di agosto) Gara automobilistica Ponte Ielasi-Bagaladi Festa di Maria Santissima del Monte Carmelo (seconda domenica di agosto) Festa di San Teodoro Martire (9 novembre) Presepe vivente (27 dicembre e 6 gennaio)
Economia
Infrastrutture e trasporti Il comune è interessato dalla Strada Provinciale 3.
Amministrazione
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Comuni italiani di lingua greca