Lista di personaggi secondari della serie di quattordici romanzi fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan:
Ailron Ailron era il re di Amadicia. Era un sovrano più di nome che di fatto, perché in realtà a governare l'Amadicia erano i Manti Bianchi. A partire dal libro VI ospita per un certo periodo, nel suo palazzo, sua cugina Morgase regina di Andor, appena fuggita da Rahvin. In seguito Ailron muore con la maggioranza dei nobili amadiciani nel corso della Battaglia di Jeramel, scagliando le ultime forze del suo paese in una disperata carica contro l'esercito degli invasori Seanchan.
Alliandre Alliandre Maritha Kigarin è la regina di Ghealdan, un paese sconvolto dalle sommosse provocate dai seguaci del profeta Masema. Rispetto ai due precedenti sovrani, caduti per la quasi insostenibile situazione in cui è precipitato il Ghealdan, Alliandre si mostra abbastanza abile nel trattare e nel contenere gli eccessi di Masema e a salvare il salvabile del suo povero paese. Nel Libro V Nynaeve la intravede a Samara mentre la regina dona i suoi gioielli a Masema per placarlo. Nel frattempo Alliandre invia una nota segreta al Drago Rinato, in cui si offre di sostenerlo in cambio del suo appoggio, perciò Rand invia nel sud Perrin Aybara per accordarsi con la regina e per porre un freno a Masema.
Quando Alliandre, vicino a Bethal, incontra Perrin per la prima volta, viene vinta dal suo essere ta'veren e si proclama subito sua vassalla ed attraverso lui, anche del Drago. In seguito Alliandre, assieme a Faile, Morgase ed altri del loro seguito, vengono colti alla sprovvista durante una caccia al falco da Rolan ed altri mera'din; quindi le donne vengono rapite e portate come prigioniere al campo degli Shaido. Laggiù, per il suo alto rango, Alliandre diventa una dei gai'shain personali di Sevanna e trattata molto duramente per il suo atteggiamento altero, a cui, poco alla volta pone rimedio, per evitare ulteriori guai; inoltre, sempre assieme a Faile e Morgase, Alliandre viene ricattata da Therava e dalle altre Sapienti, affinché spiino Sevanna per loro. Come se non bastasse, le prigioniere vengono anche ricattate da Galina Casban, che vuole che le rubino la Verga dei Giuramenti detenuta da Therava. Alliandre e le altre vengono infine ingannate da Galina che le intrappola in una casa diroccata, ma poi salvate da Rolan e quindi liberate da Perrin durante la battaglia di Malden.
Nel corso del Libro XIII Alliandre si rifiuta di lasciare Perrin, ma anzi si aspetta che lui guidi lei e tutti gli altri che lo hanno seguito fino a quel momento. Perciò quando Perrin finalmente decide di accettare il proprio ruolo di leader, Alliandre gli mette a disposizione le sue truppe per combattere contro i trolloc mandati da Graendal contro i Manti Bianchi, quindi lo segue prima in Andor e poi alla Piana di Merrilor. Nello stesso libro un intero capitolo viene narrato dal punto di vista di Alliandre, che assiste divertita all'innamoramento tra Berelain e Galad e soprattutto apprezza la capacità di Berelain di sedare la gelosia di Faile per Perrin.
Alsalam Alsalam Saeed Almadar è il re dell'Arad Doman. Nel corso della saga si scopre che Alsalam è misteriosamente scomparso, mentre il suo paese precipita nel caos della guerra civile. Graendal si trova all'origine di tutto questo caos, infatti contraffacendo la firma ed il sigillo del re, invia una serie di documenti e ordini contraddittori, che fomentano la guerra e la confusione. Si scopre anche che tra i suoi soggiogati, Graendal mantiene un fratello di Alsalam, una sua cognata, la sua sorella più giovane e la figlia più vecchia, ma viene anche detto che il re non è abbastanza bello per essere mantenuto tra i suoi giocattolini.
Ricevendo questi strani ordini il generale Ituralde pensa che Alsalam, oltre che un buon amico, è stato un buon sovrano per più di venti anni, ma ora sembra essere diventato pazzo; perciò approfittando dell'ultimo ordine ricevuto organizza una campagna contro i Seanchan, per riunire le rimanenti forze domanesi.
Quando Rand al'Thor giunge in Arad Doman ed intuisce il coinvolgimento di Graendal, suppone che Alsalam sia ormai morto, oppure tenuto da lei prigioniero, sotto la sua compulsione; perciò quando distrugge il rifugio della Reietta a Natrin's Barrow, pensa anche che se Alsalam è ancora vivo, possa trovarsi lì assieme agli altri suoi prigionieri, che lui ha appena spietatamente eliminato.
Nel Libro XIII Rand scopre però che Elaida ha fatto rapire Mattin Stepaneos, re di Illian, perciò sospetta che possa aver fatto lo stesso con Alsalam. Di conseguenza manda Cadsuane a cercarlo lungo la strada tra Tar Valon e Bandar Eban; Cadsuane in effetti lo ritrova assieme alla sua scorta, sulle Colline Nere, sorpreso e rallentato dalle nevi invernali, perciò lo conduce con sé a Tear. Laggiù Alsalam si incontra con Rand e poi nuovamente con un commosso Ituralde, che ormai non sperava più di rivederlo vivo. Nel corso dell'Ultima Battaglia Alsalam rimane ucciso ed Ituralde viene scelto al suo posto come nuovo re.
Aludra Aludra è una donna di Tarabon, che appartiene alla Gilda degli Illuminatori di Tanchico, cioè i maestri dei fuochi d'artificio; in seguito ha diretto la filiale della Gilda nella città di Cairhien. Compare per la prima volta nel secondo libro, quando Rand penetra nella filiale di Cairhien e la devasta facendo scoppiare i fuochi contro dei Trolloc che lo inseguono. Aludra ricompare nel terzo libro in Andor, quando Matrim Cauthon la salva da una aggressione e perciò lei, in segno di ringraziamento, gli regala un pacco di fuochi di artificio, che lui adopererà per penetrare nella Pietra di Tear.
Nel quarto libro Aludra fa la conoscenza di Nynaeve ed Elayne che si sono rifugiate presso il circo di Valan Luca e dove l'Illuminatrice ha trovato lavoro e mostra di aver inventato i fiammiferi. Sempre al seguito di Valan Luca, Aludra viene ritrovata da Mat ad Ebou Dar. Laggiù i due stringono amicizia e poiché la donna odia i Seanchan, che hanno chiuso la sua Gilda a Tanchico e reso schiavi i suoi membri, promette a Mat, se la finanzierà, un nuovo strumento per combatterli: le armi da fuoco.
Nel corso del Libro XIII Mat propone ad Elayne, che nel frattempo è diventata regina di Andor, il progetto di Aludra per costruire i suoi Dragons, cioè dei cannoni. Elayne accetta con entusiasmo di finanziare il progetto, per assicurarsi così delle armi molto potenti. Con le risorse che le vengono messe a disposizione, Aludra inizia immediatamente la produzione dei Dragons, compiendo anche un'efficace dimostrazione con un prototipo, sulle mura di Caemlyn, alla presenza della stessa regina Elayne.
Durante il prologo del Libro XIV, quando i Trolloc conquistano Caemlyn, Aludra riesce a salvare i suoi dragons con l'aiuto della popolazione e con l'arrivo provvidenziale di Talmanes e del Capitano Guybon. In seguito, nel corso dell'Ultima Battaglia, in diverse occasioni Aludra dirige i colpi dei suoi cannoni, che per non essere distrutti dagli incanalatori nemici vengono nascosti dentro una caverna dalla quale colpiscono attraverso portali per Viaggiare.
Amathera
Amathera Aelfdene Casmir Lounault è la ex Panarca di Tarabon. Viene descritta come una bella donna, con i tratti somatici tipici del suo paese: labbra carnose a forma di bocciolo di rosa e capelli color del miele, acconciati in treccine. Si sa che Amathera era un'abile e capace politica, che come Panarca gestiva gli affari del suo paese. Nel libro IV però si scopre che Tarabon è caduto preda della guerra civile, mentre Amathera è per la prima volta, che è tenuta prigioniera nel suo stesso palazzo da parte delle sorelle dell'Ajah Nera guidate da Liandrin. Nynaeve ed Elayne scoprono la sua condizione attraverso il Tel'aran'rhiod ed organizzano un piano per liberarla. Dopo la liberazione, Amathera ricompensa le due ragazze con preziosi gioielli, e mentre resta in incognito per un breve periodo nella loro stessa locanda, fa amicizia con loro e con Juilin Sandar e Thom Merrilin.
Tarabon in seguito viene conquistata dai Seanchan ed Amathera, non essendosi sottomessa, viene ridotta a da'covale, il suo nome cambiato in quello di Thera e la sua personalità completamente spezzata. Quando anche l'Amadicia viene conquistata, l'Alta Signora Suroth mostra a Morgase proprio Thera, mentre deve danzare la posizione del cigno in abiti indecenti, per farle comprendere la sorte di chi non si sottomette. Al seguito di Suroth, Thera giunge quindi ad Ebou Dar. Laggiù, nel palazzo Tarasin, Juilin Sandar la ritrova e va a visitarla spesso, subendo per questo delle dure punizioni. Quando Mat fugge dalla città con il suo variegato seguito, Juilin porta con sé Thera. Successivamente Juilin ed Amathera, sempre nel gruppo di Mat, approfondiscono la loro relazione e l'uomo di Tear aiuta l'Ex Panarca a riacquistare la propria dignità.
Balwer Sebban Balwer era il segretario personale di Pedron Niall, il Comandante Generale dei Figli della Luce ed uno dei Cinque Grandi Capitani. In realtà l'attività di Balwer, anziché essere quella di un semplice impiegato e scrivano, era quella di essere segretamente a capo del sistema di spie di Niall, mentre Omerna, che ufficialmente deteneva quella posizione, era solo una figura di facciata.
L'uccisione di Niall e la sua sostituzione con Valda, hanno provocato la caduta in disgrazia di Balwer, il quale perciò prima ha aiutato Morgase ed il suo seguito, a fuggire da Amador, appena conquistata dai Seanchan; poi si è messo al servizio di Perrin Aybara e di sua moglie Faile. Oltre ad aver messo a loro disposizione le proprie acutezza, scaltrezza e conoscenza, Balwer detiene ancora tutti i contatti del servizio spionistico di Niall e dei Manti Bianchi. Perciò si è rivelato molto utile in più di un'occasione, mettendo sull'avviso i suoi signori e prendendo anche la direzione del cha'faile (il gruppo di giovani nobili Cairhienesi e Tairienesi che hanno giurato fedeltà a Faile e che la servono come agenti e spie).
Beslan Il principe Beslan è l'unico figlio sopravvissuto della regina Tylin di Altara. Durante il soggiorno di Matrim Cauthon ad Ebou Dar, Beslan diventa un suo amico, lo accompagna spesso nei suoi giri in città, divertendosi molto per i continui guai in cui si caccia e mostra di non essere affatto turbato dal fatto che Mat sia diventato l'amante di sua madre. Dopo che i Seanchan hanno conquistato la capitale, Beslan con alcuni suoi amici ed i consigli di Thom Merrilin, organizza un movimento di resistenza, che però Mat cerca invece di scoraggiare. Il giorno della fuga di Mat, Beslan accetta di provocare solo un piccolo diversivo, evitando di rimanere coinvolto di persona.
Nel Libro XII Beslan, ormai diventato re dopo la morte della madre, viene convocato di fronte a Tuon, appena ritornata in città. Tuon gli comunica davanti all'intera corte, di essere a conoscenza di tutti i suoi tentativi di ribellione, ma lo giustifica in parte a causa della sua ignoranza, perciò mette Beslan di fronte all'alternativa o di essere giustiziato, pur con tutti gli onori riservati al suo rango, oppure di accettare una volta per tutte di diventare suo vassallo, assicurando così ad Altara tutti i vantaggi della protezione e dell'ordine che i Seanchan garantiscono. Inoltre Tuon gli promette le sue scuse ufficiali se verrà provato che Suroth è rimasta coinvolta nella morte di Tylin. Anche se alla propria maniera, Beslan si dichiara vassallo, così da garantire il bene del suo popolo. Tuon immediatamente lo eleva all'Alto Sangue Seanchan e gli garantisce tutto quanto promesso.
Nel Libro XIII Beslan si dimostra molto fedele alla nuova imperatrice Fortuona e resta impassibile di fronte al trattamento riservato alla damane Elaida/Suffa, commentando positivamente l'idea di usare le Tessiture per Viaggiare per conquistare la Torre Bianca. Nel corso del Libro XIV Re Beslan rimane a governare i territori Seanchan, mentre l'Imperatrice Fortuona partecipa all'Ultima Battaglia.