Biografia Ha un figlio, Samuele, anch'egli calciatore.
Caratteristiche tecniche Giocatore Il suo ruolo originario era quello di ala destra; solo una volta giunto nella squadra Primavera dell' ha cominciato a giocare stabilmente come terzino destro, ruolo poi interpretato per il resto della carriera. In possesso di un «destro di potenza», grazie a esso talvolta s'incaricava dell'esecuzione di calci piazzati.
Carriera Giocatore Club Gli inizi, Empoli
Inizia a giocare a calcio all'età di 8 anni nella squadra di San Frediano di Cascina, piccolo centro della provincia di Pisa. Cresce nelle giovanili dell', con cui disputa cinque campionati (quattro in Serie C1 e uno in Serie B), ottenendo due promozioni consecutive, sotto la guida di Luciano Spalletti, dalla C1 alla B nel 1996, e dalla B alla Serie A l'anno successivo.
Juventus Proprio il 1997 è il suo anno più fortunato, in quanto oltre alla promozione con la squadra toscana, Spalletti lo segnala al corregionale Marcello Lippi, tecnico della , il quale in estate lo porta a Torino, acquistato alla società bianconera per 4,5 miliardi di lire.. In maglia juventina si guadagna subito un posto da titolare, vincendo dopo poche settimane la Supercoppa italiana ai danni del , ed esordendo in Serie A il 31 agosto 1997 contro il , nella stagione in cui conquisterà il suo primo dei suoi tre scudetti; nella stessa annata raggiunge anche la sua prima finale di Champions League, persa ad Amsterdam contro il .
A fronte del suo ruolo di gregario, rimane tra i punti fermi della Juventus nelle stagioni seguenti, e nel 2003 gioca la sua seconda finale di Champions League, anch'essa persa, stavolta a Manchester contro i connazionali del (pur realizzando il suo tentativo nell'epilogo ai tiri di rigore). Nell'estate 2005, durante un'amichevole contro il , incappa in un grave infortunio alla caviglia che gli preclude la stagione 2005-2006.
Tornato a disposizione all'inizio dell'annata seguente, complice la sopravvenuta retrocessione d'ufficio della società bianconera in Serie B, ottiene il ruolo di vicecapitano e riconquista anche il posto da titolare sulla fascia destra. Nel campionato cadetto 2006-2007 gioca 37 partite segnando 1 rete, quella che il 31 marzo permette ai torinesi di battere il (1-0). Ottenuto l'immediato ritorno in massima serie, nella stagione 2007-2008 viene riconfermato in squadra e, seppur relegato tra le seconde linee, disputa in totale 11 gare tra campionato e Coppa Italia. Il 17 maggio 2008 dà l'addio alla Juventus dopo 11 anni.
In maglia bianconera vanta in totale 7 gol. La prima marcatura in Serie A è contro il , mentre in Champions League segna 3 gol: il primo, all'esordio, su punizione contro il (5-1); poi un anno dopo sigla di testa il pareggio contro il Galatasaray (2-2); infine il terzo allo stadio Riazor di La Coruña, con uno spettacolare tiro dai 25 metri all'incrocio dei pali (2-2).
Ultimi anni Deciso a proseguire l'attività agonistica, il 21 luglio 2008 si accasa al , città dove è nato ma nella quale non aveva mai giocato. Birindelli disputa in nerazzurro 37 partite nella serie cadetta. Dopo il fallimento della società, in seguito alla retrocessione, il giocatore rimane senza squadra, ma il 19 agosto 2009 ne viene ufficializzato l'acquisto da parte del , società abruzzese neopromossa in Prima Divisione. Nonostante l'ingaggio di altri nomi di rilievo per la categoria, come César e Lampros Choutos, la squadra fallisce al termine della stagione 2009-2010, con Birindelli che decide di chiudere la sua carriera da professionista.
In carriera ha totalizzato complessivamente 160 presenze e 1 rete in Serie A (in occasione del successo esterno della Juventus sul del 14 febbraio 1999) e 109 presenze e due reti in Serie B.
Nazionale
Inizia la carriera in maglia azzurra nelle rappresentative under 16, con cui vince nel 1990 il Torneo Internazionale Città di Colombo, e under 17, in cui viene convocato 3 volte nel 1991 senza mai debuttare. Nel 1997 prende parte ai Giochi del Mediterraneo con l'under 23 guidata da Marco Tardelli: gli azzurrini vincono la competizione e Birindelli disputa da titolare i quarti, la semifinale e la finale contro i pari età della .
Proprio contro i turchi esordisce con la nazionale maggiore il 20 novembre 2002, rispondendo alla convocazione del commissario tecnico Giovanni Trapattoni; totalizzerà complessivamente 6 presenze nella nazionale A.
Allenatore e dirigente Gli inizi Nel luglio 2010 entra nello staff della nazionale zambiana, come assistente del selezionatore Dario Bonetti.
Nel maggio 2011 è nominato responsabile del settore giovanile della , militante in Serie D. Il 19 settembre successivo, a seguito delle dimissioni di Riccardo Agostiniani, assume la carica di allenatore della prima squadra, venendo esonerato poco più di un mese dopo, il 31 ottobre, dopo che la squadra arancione era nel frattempo precipitata all'ultimo posto in classifica.
Il 18 aprile 2012 viene nominato vice di Dario Bonetti alla guida della . Il successivo 14 novembre viene esonerato insieme al tecnico.
Nel maggio 2013 torna al in qualità di capo del settore giovanile, mentre nell'estate 2014 è nominato responsabile del settore giovanile del . Nella stagione 2016-2017 torna all', società che l'aveva cresciuto da calciatore, chiamato ad allenare la squadra under 17. Nell'autunno 2017 avviene un secondo ritorno a Pisa, dove prende in mano la squadra under 16; l'annata seguente passa alla guida della squadra Berretti nerazzurra.
Dall'11 novembre 2021 torna all' come allenatore della squadra under 16. Il 6 luglio 2023 viene promosso alla guida della squadra Primavera. Il 28 gennaio 2025 viene esonerato.
Pianese e Novara Il 17 giugno 2025, Birindelli viene ingaggiato come tecnico della prima squadra della , in Serie C, ottenendo così il suo primo incarico con un club professionistico. Dopo essersi piazzato sesto nella stagione regolare, viene eliminato dal al primo turno della fase nazionale dei play-off. Il 3 giugno 2026 risolve il contratto con la società bianconera.
Rimasto libero, il 5 giugno seguente si accorda col , sempre in terza serie, dove rimane fino alla settima giornata di campionato quando viene esonerato dalla società piemontese per il pessimo avvio di stagione.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppa nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1992-1993 C1 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0 1993-1994 C1 22 0 CI 1 0 - - - - - - 23 0 1994-1995 C1 29 0 CI 0 0 - - - - - - 29 0 1995-1996 C1 30 0 CI 0 0 - - - - - - 30 0 1996-1997 B 35 1 CI 3 0 - - - - - - 38 1Totale Empoli 117 1 4 0 - - - - 121 1 1997-1998 A 29 0 CI 7 1 UCL 10 1 SI 1 0 47 2 1998-1999 A 24+1Doppio spareggio per il 6º posto. 1+0 CI 2 0 UCL 8 1 SI 1 0 36 2 1999-2000 A 22 0 CI 4 0 Int+CU 4+8 0 - - - 38 0 2000-2001 A 19 0 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 25 0 2001-2002 A 10 0 CI 8 1 UCL 9 0 - - - 27 1 2002-2003 A 17 0 CI 4 0 UCL 13 1 SI 1 0 35 1 2003-2004 A 19 0 CI 3 0 UCL 5 0 SI 1 0 28 0 2004-2005 A 12 0 CI 2 0 UCL 4 0 - - - 18 0 2005-2006 A 0 0 CI 0 0 UCL 0 0 SI 0 0 0 0 2006-2007 B 37 1 CI 3 0 - - - - - - 40 1 2007-2008 A 7 0 CI 4 0 - - - - - - 11 0Totale Juventus 196+1 2+0 38 2 66 3 4 0 305 7 2008-2009 B 37 0 CI 1 0 - - - - - - 38 0 2009-2010 LP-1D 27+2Nei play-out. 0 CI 0 0 - - - - - - 29 0Totale carriera 377+3 3+0 43 2 66 3 4 0 493 8
Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 27 settembre 2026.
Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % set.-ott. 2011 D 7 0 4 3 CI-D - - - - - - - - - - - - - - Sub., Eson. 2025-2026 C 36+4Nei play-off 11+1 17+3 8 CI-C 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 6ºlug.-set. 2026 C 7 1 3 3 CI-C 2 1 1 0 - - - - - - - - - - Eson. Totale carriera 54 13 27 14 3 1 1 1 - - - - - - - -
Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali
Empoli: 1995-1996
Juventus: 1997, 2002, 2003
Juventus: 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 2004-2005A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
Juventus: 2006-2007
Competizioni internazionali
Juventus: 1999
Nazionale Giochi del Mediterraneo: 1 Bari 1997
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana