Biografia
Fu due volte campione italiano dei 100 metri (1963 e 1964) e altrettante dei 200 (1964 e 1966). Si affermò in campo internazionale stabilendo il record europeo dei 200 metri il 21 giugno 1964 a Saarbrücken con il tempo di 20"4, migliorando il primato precedente (20"5) stabilito da Livio Berruti alle Olimpiadi del 1960.
Lo stesso anno partecipò ai Giochi della XVIII Olimpiade di Tokyo conquistando l'accesso a due finali: quella dei 200 metri, conclusa all'ottavo posto, e quella della staffetta 4×100 metri (composta da Berruti, Preatoni, Ottolina e Giannattasio), che giunse settima.
Quattro anni dopo, ai Giochi della XIX Olimpiade di Città del Messico, raggiunse nuovamente la finale con la staffetta veloce (questa volta composta da Ottolina, Preatoni, Sguazzero e Berruti), che ripeté lo stesso piazzamento dei Giochi precedenti.
Fu costretto a terminare la carriera da un incidente motociclistico alla vigilia delle Olimpiadi di Monaco del 1972.
Nel 1976 fu membro dell'equipaggio di bob a 4 che giunse terzo ai campionati italiani.
Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1962Europei Belgrado200 metri20"81963Giochi delMediterraneo Napoli200 m piani21"64×100 m40"1 1964Giochi olimpici Tokyo200 metri8º20"94×100 metri7º39"51968Giochi olimpici Città del Messico400 metribatteria46"74×100 metri7º39"24×400 metri7º3'04"6
Note
Bibliografia
Voci correlate Nazionale di atletica leggera dell'Italia
Altri progetti
Collegamenti esterni