I Marlene Kuntz (IPA: ) sono un gruppo rock alternativo italiano formatosi nel 1988 e originario della provincia di Cuneo. Emersi sulla scena rock italiana verso la metà degli anni novanta, sono stilisticamente avvicinabili alla fusione tra rumore e forma canzone operata dai Sonic Youth e alle sonorità dei gruppi di noise rock in generale, pur mantenendo una forte vena cantautorale.
Storia Le origini Il nucleo originario dei Marlene Kuntz nacque nel 1988, formato dal batterista Luca Bergia e dal chitarrista Riccardo Tesio, che si trovano regolarmente con vari amici musicisti a provare a casa di Bergia. Nell'inverno 1988 si aggiunse a loro il bassista Franco Ballatore e, nell'inverno dello stesso anno, trovarono una sala prove a Confreria, una frazione vicinale della città di Cuneo.
Poco tempo dopo, nel 1989, si aggiunse anche il chitarrista e cantante Cristiano Godano, reduce da un'esperienza con i Jack on Fire, gruppo rock locale scioltosi poco prima, in cui Godano cantava e suonava la chitarra e che nel 1988 aveva partecipato ad Arezzo Wave. Cristiano iniziò a lavorare sulle parti di chitarra e a scrivere i testi delle canzoni, creando alcuni dei pezzi allo stato embrionale che sarebbero finiti su Catartica, come ad esempio 1º 2º 3º. Oltre a questo, presentò al gruppo Alex Astegiano, ex batterista dei Jack on Fire, che divenne la voce dei primi Marlene Kuntz.
Il nome Poco prima del primo concerto, il gruppo era alla ricerca di un nome. Astegiano propose Marlene, visto il fascino che l'attrice Marlene Dietrich esercitava sull'immaginario collettivo. Poi Godano aggiunse "Kuntz", dopo aver ascoltato un pezzo dei Butthole Surfers intitolato appunto Kuntz, deformazione di cunts, termine della lingua inglese che corrisponde all'italiano fighe, ma che in inglese, se riferito ad una o più persone, assume un significato estremamente offensivo.
Si pensò di chiamare il gruppo Marlene Kuntz e le sue suppellettili, vista la loro abitudine di usare oggetti di ogni tipo per creare dei suoni. Questa idea fu in seguito abbandonata per evitare equivoci, data l'abitudine dei gruppi di rock demenziale di usare nomi composti, e il gruppo assunse il nome definitivo Marlene Kuntz.
Il primo concerto si svolse il 13 maggio 1989, al Parco Monviso di Cuneo, dove il gruppo si esibì in alcuni pezzi originali, come 1º 2º 3º e La verità, e una cover dei Jack on Fire, Emozioni nascoste.
Gli anni Novanta
Nel febbraio del 1990 i Marlene Kuntz registrarono un demo di quattro pezzi: La verità, Trasudamerica, 1º 2º 3º e Capello lungo, che ottenne subito un riscontro molto positivo da parte della critica.
Nell'aprile dello stesso anno registrarono il loro primo video, per il brano Merry Xmas. A seguito del concerto del 25 aprile a Cortemilia, Alex Astegiano lasciò tuttavia il gruppo per motivi di lavoro. Cristiano Godano prese il suo posto alla voce continuando a suonare la chitarra.
Nella nuova formazione a quattro, i Marlene Kuntz registrarono a luglio un nuovo demo di quattro pezzi: Donna L, Gioia che mi do, Signor Niente e Merry Xmas. Nonostante un riscontro positivo riguardo al cambio di voce, il demo andò meno bene del previsto e il gruppo decise di registrarne un terzo.
Nel marzo del 1992, i Marlene si ritrovano in studio per il terzo demo, contenente cinque pezzi: MK, Fuoco (che poi sarà Fuoco su di te in Catartica), La divina (una versione riveduta sarà incisa come Cenere ne Il vile) e Ape Regina, pezzo strumentale che in questa versione venne pubblicato da Punto Zero, audiorivista curata da Giulio Tedeschi, prodotta ed edita dalla torinese Toast Records. Il demo si rivelò subito un ottimo biglietto da visita per il gruppo cuneese, che dopo alcune recensioni entusiastiche su riviste specializzate e non, lo spedì a una manifestazione per gruppi emergenti, Rock Targato Italia. Questa manifestazione si poneva il compito di selezionare dei gruppi per una compilation da pubblicare a seguito della manifestazione. I Marlene Kuntz, grazie al loro demo entrarono a far parte dei sedici finalisti della quinta edizione e si esibirono a Milano nel maggio del 1992. Il gruppo non riuscì a piazzarsi fra i primi otto, ma quando uno dei gruppi vincitori decise di ritirarsi venne ripescato.
A luglio si trovarono quindi in studio con Gianni Maroccolo per registrare Canzone di domani.
All'inizio del 1993 il bassista Franco Ballatore lasciò il gruppo. Prese il suo posto Gianluca Viano.
Nell'autunno dello stesso anno i Marlene Kuntz decisero di autoprodurre il loro primo disco, visto che un nuovo incontro con Maroccolo risultò inconcludente. L'idea iniziale fu quella di produrre un EP di tre pezzi, disponibile su prenotazione con pagamento anticipato di tredicimila lire. L'idea fallì viste le scarse adesioni, ma la proposta, portata per l'ennesima volta a Maroccolo, finì per convincerlo. Si accordarono così per la realizzazione di un EP di sei pezzi in coproduzione.
Nell'estate del 1993, poco prima della firma del contratto con Gianni Maroccolo, la MCA Records si mise in contatto con il gruppo e propose loro di registrare un album, anziché un EP. Il gruppo accettò e nel dicembre del 1993 iniziò le registrazioni, prodotte da Marco Lega, che a partire da quel momento collaborerà stabilmente con il gruppo.
I brani vennero registrati tra i mesi di gennaio e marzo del 1994. Il 13 maggio uscì l'album di debutto Catartica, il primo pubblicato dall'etichetta discografica Consorzio Produttori Indipendenti. Una cover di Lieve, brano contenuto nell'album ma che i Marlene volevano scartare, venne suonata dal vivo negli studi dell'emittente televisiva Videomusic dal Consorzio Suonatori Indipendenti ed inserita nell'album In quiete. La cover, fortemente voluta da Giovanni Lindo Ferretti che la ascoltava in continuazione durante un periodo di convalescenza e che convinse i Marlene a non scartare, contribuì a far conoscere al pubblico i Marlene Kuntz.
Nello stesso periodo partì il tour di promozione del disco che li fece girare per tutta l'Italia e terminò nell'inverno del 1995. All'inizio di quel tour anche Viano lasciò la band. Dopo una serie di provini, lo sostituì Paolo Enria, già attivo sulla scena indipendente locale, che suonò con i Marlene Kuntz per un'ottantina di date. L'anno successivo, per impegni di lavoro, Enria lasciò a sua volta e venne sostituito da Dan Solo.
Nel 1995 il gruppo prese parte alla compilation Materiale resistente con il brano Hanno crocifisso Giovanni. A fine novembre 1995 iniziarono le registrazioni del nuovo album, terminate nel mese di febbraio del 1996. Il 26 aprile uscì Il vile e, come per Catartica, il tour di supporto iniziò poco dopo, concludendosi nel febbraio 1997. Durante quei concerti venne registrato un home video, Petali di candore, nel quale, oltre alle canzoni registrate dal vivo ed estratte da entrambi gli album pubblicati, vi sono anche parti dedicate alla vita in tour.
Nel 1998 i Marlene Kuntz pubblicarono l'EP Come di sdegno, contenente i brani inediti Aurora e Questo e altro, una versione remixata di Come stavamo ieri, il pezzo live già edito in un demo Donna L e una lunga improvvisazione di circa ventiquattro minuti seguita da una parte recitata La vampa delle impressioni.
Allo stesso periodo risale il commento dello scrittore Enrico Brizzi, che definisce i Marlene Kuntz «non un gruppo di rock italiano, ma l'unico gruppo italiano di rock».
Dopo due anni di lavoro in studio di registrazione, il 14 gennaio 1999 uscì l'album Ho ucciso paranoia, in due edizioni: una a disco singolo contenente l'album, e l'altra doppia, con l'aggiunta di un secondo disco contenente sedici tracce tratte da delle jam session, intitolata Ho ucciso Paranoia + Spore. Di queste improvvisazioni, chiamate appunto Spore, due sono presenti anche nell'album e per lo stile ricordano la già pubblicata La vampa delle impressioni (parte I). Le copertine delle due produzioni si distinguono per il colore dominante: verde per l'album singolo, viola per quello doppio.
Il tour che seguì la pubblicazione dell'album durò da gennaio a settembre del 1999, fino a raggiungere un totale di più di ottanta date distribuite in giro per l'Italia, durante le quali vennero registrati i brani che entrarono a far parte del primo album dal vivo dei Marlene Kuntz: H.U.P. Live in Catharsis, uscito il 10 novembre 1999 e contenente diciassette tracce.
Gli anni 2000 Il quarto album, il primo a non essere prodotto da Marco Lega, fu una coproduzione tra i Marlene Kuntz e Gianni Maroccolo. Le registrazioni partirono a luglio del 2000 e finirono in un mese. Il 13 ottobre 2000 uscì Che cosa vedi, contenente una collaborazione con Skin nel brano La canzone che scrivo per te, che oltre a cantare è coautrice del testo. Le vendite dell'album superarono le cinquantamila copie, facendo ottenere al gruppo il disco d'oro. A gennaio del 2001 partì un tour che finì in ottobre. Nel 2001 venne pubblicato un EP destinato al mercato italiano e intitolato Cometa, contenente otto brani, di cui alcuni già editi e ripresentati in versione live o remixati per l'occasione e due inediti: Cometa e Playboys latini.
Per il mercato europeo uscì nello stesso anno Spore (da non confondere con il secondo disco del doppio album Ho ucciso Paranoia + Spore), una raccolta contenente quattordici brani tratti da pubblicazioni precedenti e ripresentati in versioni alternative.
Per registrare il quinto album i Marlene Kuntz si spostarono a Berlino, dove lavorarono con i produttori Rob Ellis e Head. L'album Senza peso uscì il 7 febbraio 2003. Fu il primo ad uscire per l'etichetta discografica Virgin e li fece partire per un tour che andò da febbraio a dicembre. Durante questo tour parteciparono al Concerto del Primo Maggio a Roma, dove incontrarono Nick Cave, uno degli autori preferiti di Cristiano Godano.
Il 28 maggio 2004 uscì un altro EP, Fingendo la poesia, contenente Prima e Poi, rispettivamente prima e ultima traccia: due improvvisazioni registrate durante il tour di Senza peso. L'EP contiene anche le prime cover registrate e pubblicate dal gruppo: Non gioco più di Mina e Alle prese con una verde milonga di Paolo Conte. Venne fatto un breve tour di supporto da maggio a settembre.
Il 7 dicembre 2004 un comunicato sul sito ufficiale annunciò che Dan Solo aveva lasciato il gruppo. Venne rimpiazzato nel successivo disco e nel tour che seguì da Gianni Maroccolo.
Nei primi mesi del 2005 venne registrato il nuovo album, tra Cuneo e Roma. Bianco sporco venne pubblicato l'11 marzo, preceduto dal singolo Bellezza, in rotazione in radio dal 18 febbraio, e prodotto interamente dai Marlene Kuntz, con Gianni Maroccolo ospite in qualità di bassista. Rob Ellis prese parte alle registrazioni e al relativo tour che partì il 15 aprile, come tastierista.
Il 13 ottobre 2006 uscì il secondo album live del gruppo, intitolato S-Low, contemporaneamente al DVD Marlene Kuntz - MTV Storytellers, contenente la registrazione del concerto del 23 novembre 2005 per la trasmissione MTV Storytellers tenuto nell'Aula Magna Santa Lucia dell'Università di Bologna.
Il 14 settembre 2007 uscì il settimo album, intitolato Uno, opera di successo che lasciò trasparire la volontà da parte del gruppo di proseguire verso sonorità morbide più vicine alla canzone classica italiana. Registrato a Cuneo con Gianni Maroccolo al basso, l'album vide la partecipazione di Paolo Conte al pianoforte nel brano Musa.
Nel tour seguente alla pubblicazione dell'album, l'Uno Live in Love Tour, si unirono ai Marlene Kuntz il bassista Luca Saporiti e il polistrumentista Davide Arneodo. Il tour contò 115 date e risultò essere il più lungo dai tempi de Il vile.
Il 7 maggio 2008 uscì un album di tributo ai Diaframma intitolato Il dono - Artisti vari reinterpretano i Diaframma, dove i Marlene Kuntz suonarono una cover di Siberia.