Biografia Ordinato sacerdote nel 1926, faceva parte della Congregazione di San Giuseppe e divenne parroco di San Giuseppe Vesuviano nel 1941; si impegnò in modo attivo nell'aiuto alla popolazione.
A metà settembre del 1943 il paese fu bombardato, e dopo i bombardamenti, sotto i quali il 17 settembre perse la vita il carabiniere Pasquale Sacco dopo aver salvato la vita a 4 bambini che giocavano in piazza, i soldati tedeschi cominciarono a saccheggiare il paese e a rastrellare gli uomini da deportare in Germania. Padre Gino cercò in tutti i modi di aiutare la popolazione, anche nascondendo alcuni uomini in chiesa.
Venne arrestato il 23 settembre del 1943, con alcuni suoi cappellani, separato dagli altri e condannato a morte; fu ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Onorificenze
Riconoscimenti San Giuseppe Vesuviano gli ha dedicato una via, una lapide e il nome della scuola media statale. Nella toponomastica romana "Largo Don Gino Ceschelli" si trova nel quartiere di Roma70, nel quadrante sud-est della cittá
Note
Bibliografia Angelo Catapano, Padre Gino Ceschelli, La vita come dono, 2015, p. 93
Voci correlate Pasquale Sacco
Collegamenti esterni
Categoria:Medaglie d'oro al valor civile Categoria:Vittime di dittature nazifasciste Categoria:Giuseppini del Murialdo