Impressioni di settembre è un brano musicale del gruppo rock progressivo italiano Premiata Forneria Marconi del 1971.

Composizione Impressioni di settembre venne composta da Franco Mussida ispirandosi a Emozioni di Lucio Battisti, brano che la stessa Premiata Forneria Marconi aveva da poco inciso assieme al cantante-compositore di Poggio Bustone. Il testo è invece opera di Mogol e Mauro Pagani.

Secondo la PFM, Impressioni di settembre sarebbe la prima traccia italiana eseguita con il sintetizzatore Moog. Stando a quanto riporta il gruppo riguardo alla genesi del brano:

Pubblicazione Impressioni di settembre venne pubblicata nell'ottobre 1971 sul lato B del 45 giri La carrozza di Hans e poi in una versione diversa nel gennaio 1972 nell'album Storia di un minuto.

Nel 1976 venne incluso nell'antologia Prime impressioni, pubblicata nella serie economica Lineatre.

Venne anche riproposta dalla band più volte, come confermano la raccolta 10 Anni Live - 1971-1981 (dove viene proposta due volte, una delle quali come introduzione al brano Poseidon), nel live www.pfmpfm.it (il Best), e un'altra in Live in Japan 2002.

Accoglienza Alla sua pubblicazione Impressioni di settembre venne apprezzata per la presenza del sintetizzatore, che era una novità in Italia.

La rivista Panorama la inserì in una lista dedicata delle 50 canzoni italiane più belle di sempre. Il sito Inside Music la considera la più bella canzone italiana mai realizzata.

Nella cultura di massa Nel 2021 il brano viene utilizzato nella miniserie televisiva Alfredino - Una storia italiana, ispirata all'incidente di Vermicino e trasmessa in giugno da Sky Cinema Uno; il 24 giugno i componenti della PFM insieme a Mogol pubblicano una nota informativa per dissociarsi dalla scelta di utilizzare il brano come colonna sonora di una puntata della fiction in quanto «la musica ed il testo del brano rappresentano infatti un inno alla libertà, alla felicità e alla gioia, sentimenti opposti alla tragedia di Vermicino».

Formazione Mauro Pagani – flauto, ottavino, violino, cori Flavio Premoli – organo Hammond, pianoforte, piano a puntine, clavicembalo, mellotron, moog, cori Franco Mussida – chitarra elettrica, chitarra acustica, chitarra a 12 corde, mandoloncello, voce Giorgio Piazza – basso, cori Franz Di Cioccio – batteria, percussioni, moog, cori

Cover e adattamenti

La PFM incise una versione cantata in inglese di Impressioni di settembre con il testo di Peter Sinfield e il titolo The World Became the World nell'omonimo album del giugno 1974.

Una cover del brano venne incisa dai Cantautores e l'ex cantante del gruppo Bernardo Lanzetti; la traccia è raccolta nell'album della band La terra siamo noi.

Franco Battiato ripropose la canzone nel suo Fleurs 3 (è questa la sua versione usata come sigla del programma di Radio 1 Agricoltura condotto da Sandro Capitani ed andato in onda il sabato mattina) e la interpretò dal vivo come testimonia il doppio Last Summer Dance. Tra le altre cover ricordiamo quelle dei Marlene Kuntz, nel loro Best of Marlene Kuntz, di Ghibli, nel suo secondo album Deviazioni elettriche (con la presenza di Roberto Perrone, batterista di Edoardo Bennato) e di Angela Baraldi. Francesco Renga propose la traccia dal vivo, cantandola anche una volta con la stessa Premiata Forneria Marconi e una volta con i Marlene Kuntz. Ulteriori reinterpretazioni sono quelle di Dargen D'Amico e Nic Sarno nel progetto Macrobiotics, di Gigi D'Agostino nell'album Lento Violento... e altre storie nonché del gruppo rock progressivo Epica, inserito nell'album Confini del 1995. Ezio Bosso propose la versione strumentale del brano nella colonna sonora del film Quo vadis, baby? di Gabriele Salvatores, del 2005. Antonella Ruggiero propose il brano in occasione del concerto all'Auditorium Fazioli di Sacile, evento in documentato nell'album Quando facevo la cantante del 2018.

Note

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