Nella stagione 1972-1973, la Promozione era il quinto livello del calcio italiano (il primo livello regionale).
Il campionato è strutturato in vari gironi all'italiana su base regionale, gestiti dai Comitati Regionali di competenza. Promozioni alla categoria superiore e retrocessioni in quella inferiore non erano sempre omogenee; erano quantificate all'inizio del campionato dal Comitato Regionale secondo le direttive stabilite dalla Lega Nazionale Dilettanti, ma flessibili, in relazione al numero delle società retrocesse dal Campionato Interregionale e perciò, a seconda delle varie situazioni regionali, la fine del campionato poteva avere degli spareggi sia di promozione che di retrocessione. In Basilicata, Trentino-Alto Adige ed Umbria il primo livello regionale nella stagione 1972-1973 continuò ad essere la Prima Categoria. Campionati Promozione Abruzzo 1972-1973 Promozione Calabria 1972-1973 Promozione Campania-Molise 1972-1973 Promozione Emilia-Romagna 1972-1973 Promozione Friuli-Venezia Giulia 1972-1973 Promozione Lazio 1972-1973 Promozione Liguria 1972-1973 Promozione Lombardia 1972-1973 Promozione Marche 1972-1973 Promozione Piemonte-Valle d'Aosta 1972-1973 Promozione Puglia 1972-1973 Promozione Sardegna 1972-1973 Promozione Sicilia 1972-1973 Promozione Toscana 1972-1973 Promozione Veneto 1972-1973
Questi invece sono i massimi campionati regionali disputati nella stagione 1972-1973 nelle regioni dove non era ancora stato istituito il campionato di Promozione: Prima Categoria Basilicata 1972-1973 Prima Categoria Trentino-Alto Adige 1972-1973 Prima Categoria Umbria 1972-1973
Regolamento La normativa F.I.G.C. in vigore dalla stagione sportiva 1969-70 stabiliva che, in caso di assegnazione di un titolo sportivo (promozione o retrocessione), alla fine del campionato si sarebbe dovuto: disputare una gara di spareggio in campo neutro in caso di attribuzione del primo posto in classifica non disputare una gara di spareggio ma prendere in considerazione la differenza reti generale in caso di una o più società da classificare per stabilire una o più società retrocedente(i) in categoria inferiore Tutti i pari merito in cui non si doveva attribuire un titolo sportivo non sono da regolarsi con la differenza reti generale ovvero: tutte le altre squadre a pari punti vanno considerate classificate a pari merito con la posizione di classifica più alta senza considerare la differenza reti anche se i giornali la prendono in considerazione e la evidenziano.
Bibliografia Annuario F.I.G.C. 1972-73 - Roma (1973), conservato presso: C.O.N.I. Biblioteca dello Sport ; tutti i Comitati Regionali F.I.G.C.-L.N.D.; la Lega Nazionale Professionisti; Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. A.S. Ginosa Story di Gianluca Catucci, Ed. Stampasud. La Storia del Nettuno Calcio di Silvano Casaldi - Cicconi Editore. Storia dell'Unione Sportiva Valenzana di Pier Giorgio Maggiora. Storia del Vado F.B.C. 1913 di Nanni De Marco - Marco Sabatelli Editore. L'Unione che forza! 90 anni con l'U.S. Lavagnese di Gianluigi Raffo, Carlo Fontanelli - Geo Edizioni.
Giornali: Archivio della Gazzetta dello Sport, stagione 1972-73, consultabile presso le Biblioteche: Biblioteca Nazionale Braidense di Milano; Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; Biblioteca Civica Berio di Genova; e presso Emeroteca del C.O.N.I. di Roma (non è online ma è da consultare in sede).