La gara di lancio del disco dei giochi della I Olimpiade si tenne il 6 aprile 1896 ad Atene, nello Stadio Panathinaiko in occasione dei primi Giochi olimpici dell'era moderna. Vi parteciparono nove atleti provenienti da sei nazioni.
Il punto tecnico Ai primi Giochi olimpici fu usato un disco di legno del peso di kg 1,923. La tecnica di lancio usata non consisteva, come oggi, nella caratteristica rotazione, ma nella sola torsione del busto, seguendo il modello della statua di Mirone. Per facilitare il movimento degli atleti, gli organizzatori hanno preparato una pedana rialzata (un quadrato di m 2,50).
Molti dei partecipanti alla competizione non avevano mai lanciato un disco prima di allora: la gara fu disputata per la prima volta in seno a una manifestazione sportiva internazionale. La migliore prestazione mondiale del 1895 era 34,67 m dello svedese Carl-Erik Helgesson (assente ad Atene).
La gara Si disputa direttamente la finale, senza turni di qualificazione. Tutti gli iscritti hanno diritto a tre lanci. Poi si stila una classifica. Rimangono i quattro migliori a contendersi le medaglie con due ulteriori lanci a disposizione.
Gli spettatori greci avevano molto a cuore la gara. Panagiōtīs Paraskeuopoulos la condusse fin dalla prima prova, ma lo statunitense Garrett lo beffò di venti centimetri all'ultimo lancio.
Risultati
Pos Paese Atleta Età 1º lancio 2º lancio 3º lancio 4º lancio 5º lancio Misura migliore Bob Garrett 21 27,53 m X 28,72 m 29,15 m 29,15 m Panagiōtīs Paraskeuopoulos 20 28,51 m 28,88 m 28,95 m 28,95 m Sotirios Versis 19 27,78 m 4 George Stuart Robertson 23 25,20 m - Georgios Papasideris 20 Non qualificato - Viggo Jensen 21 Non qualificato - Adolphe Grisel Non qualificato - Holger Nielsen 29 Non qualificato - Henrik Sjöberg 20 Non qualificato
Il britannico George Stuart Robertson, studente all'Università di Oxford, aveva letto in un'agenzia turistica l'annuncio di una gita ad Atene con visita alle gare olimpiche. Si era pagato il viaggio, aveva gareggiato, oltre che nel lancio del disco, nel tennis. Concluse i Giochi olimpici leggendo un'ode a re Giorgio I di Grecia composta in greco antico su metro pindarico.
Bibliografia () ()
Collegamenti esterni
Categoria:Atletica leggera ai Giochi della I Olimpiade 1896