È stato fondatore e leader di al-Qāʿida, la più nota organizzazione terroristica internazionale, attiva dal 1988, di stampo jihadista, responsabile tra gli altri degli attentati al World Trade Center e al Pentagono dell'11 settembre 2001 contro gli Stati Uniti d'America e numerosi altri attacchi con "vittime di massa" contro obiettivi civili e militari.
Figlio del miliardario Mohammed bin Awad bin Laden, appartenente alla famiglia bin Laden, di etnia kindita yemenita, nacque in Arabia Saudita, vi studiò all'università sino al 1979, anno in cui entrò nelle forze dei mujaheddin in Pakistan contro i sovietici in Afghanistan. Appoggiò economicamente i mujaheddin convogliando loro armi, denaro e combattenti dal mondo arabo in Afghanistan, guadagnandosi anche la popolarità fra molti arabi.Robert Fisk, The Great War For Civilisation, 2005, p. 4. Nel 1988 fondò Al Qaida. Esiliato dall'Arabia Saudita nel 1992, spostò la sua base in Sudan, finché la pressione statunitense lo costrinse ad allontanarsene nel 1996. Stabilì una nuova base in Afghanistan e dichiarò guerra agli Stati Uniti, dando inizio a una serie di attentati e attacchi simili.'The Great War for Civilisation', Robert Fisk, 2005, p. 22.
Bin Laden fu schedato dall'FBI statunitense tra i latitanti più ricercati e nell'elenco dei terroristi più ricercati per il suo coinvolgimento negli attentati alle ambasciate statunitensi del 1998. Dal 2001 al 2011 Bin Laden è stato un importante obiettivo della guerra al terrorismo, con una taglia di 25 milioni di dollari messa dall'FBI. Dopo essere stato inserito dall'FBI nella lista dei terroristi più ricercati (Most Wanted), Bin Laden rimase in latitanza durante tre amministrazioni presidenziali statunitensi.
La notte del 2 maggio 2011 Bin Laden venne ucciso in un conflitto a fuoco all'interno di un complesso residenziale ad Abbottabad, in Pakistan, da componenti del DEVGRU (noto originariamente come SEAL Team Six) degli Stati Uniti e da agenti della CIA nel corso di un'operazione segreta ordinata dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Poco dopo la sua morte, il corpo di Bin Laden fu sepolto in mare. Al-Qāʿida confermò la sua morte il 6 maggio, giurando vendetta.
Varianti del nome "Bin Laden" Il nome Osāma – traslitterazione fonetica di Usāma bin Lāden (secondo la pronuncia araba classica) o, abbreviato, Bin Lādin – è quello maggiormente citato nei rapporti dell'FBI e dai mass media di lingua anglosassone. Altre traslitterazioni meno corrette sono: Ussamah Bin Ladin, Oussama Ben Laden, come pure Binladen. Letteralmente la dicitura "Bin Lāden" non è un cognome ma un semplice nasab (patronimico) che significa "figlio di Lāden", equivalente nella sua realtà fonetica al grafico Ibn Lādin.
Osāma è stato abbinato a parecchi alias, quali "il Principe", "Il Principe del terrore", "lo Sceicco del terrore", "l'Emiro", "Abu Abd Allah", "Mujahid Shaykh" (Lo sceicco combattente) e "Hājji" (il Pellegrino).
Nome Il Federal Bureau of Investigation (FBI) e la Central Intelligence Agency (CIA), così come altre agenzie governative statunitensi, hanno utilizzato "Osama bin Laden" o la traslitterazione comunemente accettata "Osama bin Laden".
Il nome completo di Osama bin Laden, ovvero Osama bin Mohammed bin Awad bin Laden, significa "Osama, figlio di Mohammed, figlio di Awad, figlio di Laden". "Mohammed" si riferisce al padre di Bin Laden, Mohammed bin Laden; "Awad" si riferisce invece a suo nonno, Awad bin Aboud bin Laden, un membro della tribù Kindite Hadhrami. Il padre di Aboud era Ali, il cui padre era Omar.
Fu chiamato Usama, che significa "leone", da Usama ibn Zayd, uno dei compagni di Maometto. Osama bin Laden aveva assunto il kunya (teknonimo) Abū ʿAbdallāh, che significa "padre di Abdallah ". La convenzione linguistica araba vorrebbe che ci si riferisca a lui come "Osama" o "Osama bin Laden", non solo "Bin Laden", poiché "Bin Laden" è un patronimico, non un cognome. Secondo Omar, uno dei suoi figli, il cognome della famiglia è āl-Qaḥṭānī, ma il padre di Bin Laden, Muhammad bin Ladin, non ha mai registrato ufficialmente questo cognome.
Biografia Nato nel 1957 da Muhammad bin Awād bin Lāden (1908 – 1967), by Steve Coll, The New Yorker Fact, Issue of 2005-12-12, posted 2005-12-05. e dalla siriana Hamida al-Attas (allora si chiamava Alia Ghanem), sua nona moglie, Osama bin Laden era il diciassettesimo di cinquantadue fratelli. Suo padre era un magnate delle costruzioni originario dello Yemen del Sud, in stretti rapporti con la famiglia reale saudita.
Mohammed bin Laden divorziò da Hamida poco dopo la nascita di Osama bin Laden. Mohammed raccomandò quindi Hamida a Mohammed al-Attas, un socio. Al-Attas la sposò alla fine degli anni 1950 o i primi del 1960 e sono tuttora insieme. Osama visse con la madre e il suo nuovo marito Muhammad al-Attas. Con al-Attas la madre ebbe altri tre figli e una figlia. La famiglia bin Laden incassò 5 miliardi nel settore delle costruzioni, di cui Osama ha poi ereditato circa 25-30 milioni di dollari.The Economist, "", 7 maggio 2011, p. 93.
Giovinezza (1960-1976) Cresciuto nell'insegnamento della cultura e della religione musulmana fedele alla sharīʿa (Allāh era spesso invocato da Osāma nelle sue interviste), Osāma faceva riferimento alla corrente dell'Islam wahhabita, dal nome dal suo fondatore Muhammad b. ʿAbd al-Wahhāb, che predica un ritorno alla religione delle origini con la cancellazione di tutte le innovazioni apportate dallo svolgersi del tempo.
Il padre di Bin Laden morì nel 1967 in un incidente aereo in Arabia Saudita quando il suo pilota, statunitense, mancò un atterraggio. Il fratellastro maggiore di Bin Laden, Salem bin Laden, il susseguente capo della famiglia Bin Laden, rimase ucciso nel 1988 nei pressi di San Antonio, in Texas, quando si schiantò, accidentalmente, con un aereo contro le linee elettriche.
Dal 1968 al 1976 frequentò la scuola secondaria délite al-Thager, la più prestigiosa di Gedda, che tra gli anni sessanta e ottanta era nota perché ospitava gran parte dei figli di uomini d'affari e della famiglia reale.. Veniva garantito l'insegnamento della lingua inglese tramite l'ausilio di professori madrelingua. Tra i suoi insegnanti, Brian Fyfield-Shayler e Seamus O'Brien ricordano di essere stati professori di Osama bin Laden nel suddetto istituto.
Nel 1971, quando aveva quattordici anni, frequentò insieme a due fratelli la Oxford University. Da alcuni viene ricordato come un "duro lavoratore".
Nel 1973 invece era a Beirut in Libano, per frequentare il liceo a Broumana, dove sembra che frequentò per un periodo una ragazza di religione cristiana. Nel 1975 allo scoppio della guerra civile fu richiamato in patria dalla famiglia.
L'FBI descrisse Osama bin Laden da adulto come alto e snello, e di peso, caratterizzato da una carnagione olivastra. Era solito indossare un turbante bianco e aveva smesso di portare il tradizionale copricapo maschile saudita (la kefiah). Bin Laden era anche conosciuto per il pacato modo di parlare che lo contraddistingueva nel mondo arabo e per i modi gentili che caratterizzavano il suo carattere.
Matrimoni (1974-2000) Nel 1974, all'età di 17 anni, Bin Laden sposò Najwa Ghanem a Latakia, in Siria; si lasciaronosenza ricorrere al divorzio. prima dell'11 settembre 2001. Altre mogli note di Bin Laden erano Khadīja Sharīf (sposata nel 1983, divorziò da lei negli anni novanta), Khayriyya Sabar (sposata nel 1985), Siham Sabar (sposata nel 1987) e Amal al-Sadah (sposata nel 2000). Alcune fonti includono una sesta moglie di denominazione sconosciuta, il cui matrimonio è stato annullato poco dopo la cerimonia. Bin Laden fu padre all'incirca di 25 o 26 figli avuti dalle sue mogli. Molti dei figli di Bin Laden fuggirono in Iran dopo gli attentati dell'11 settembre e dal 2010 le autorità iraniane continuano, in base a quanto riportato, a monitorare i loro spostamenti.
Studi universitari e "qutbismo" Studiò poi economia e amministrazione aziendale all'Università Re ʿAbd al-ʿAzīz. Conseguì una laurea in ingegneria civile nel 1979, Vol. 22. Gale Group, 2002. (il link richiede per aprirsi username/password) a cui seguì una in pubblica amministrazione nel 1981, in vista di un suo inserimento professionale nell'azienda paterna (il Saudi Binladin Group), specializzata nell'edilizia e nell'esecuzione di grandi lavori infrastrutturali. All'università, il principale interesse di Bin Laden era la religione islamica, ed era impegnato sia nell'interpretazione del Corano e del jihād, sia in attività di beneficenza.. Altri interessi includevano la composizione di poesie; la lettura, affermando che i lavori del feldmaresciallo Bernard Montgomery e Charles de Gaulle erano tra i suoi preferiti; cavalli neri e il calcio, in cui si divertiva a giocare come centravanti e seguiva le vicende dell'Arsenal. Il periodo trascorso in Gran Bretagna del giovane Osāma è documentato da alcune istantanee pubblicate dopo i fatti dell'11 settembre dalla stampa occidentale.
Secondo l'ex analista della CIA Michael Scheuer, che ha diretto la caccia a Osama bin Laden da parte della CIA, il leader di al-Qāʿida era motivato dalla convinzione secondo cui la politica estera statunitense aveva oppresso, ucciso, o comunque danneggiato i musulmani nel Vicino Oriente, condensata nella frase: "Loro ci odiano per quello che facciamo, non per ciò che siamo".
Bin Laden affermò inoltre che solo il ripristino della shari'a avrebbe "rimesso le cose a posto" nel mondo musulmano e che le alternative come il "panarabismo, il socialismo, il comunismo e la democrazia" dovevano essere contrastate.Messages, 2005, p. 218. "Resist the New Rome", audiotape delivered to al-Jazeera and broadcast by it on January 4, 2004. Questo credo, in concomitanza con l'esortazione al jihād, da adempiere obbligatoriamente e con strumenti anche violenti, è stato talvolta chiamato Qutbismo, essendo stato promosso da Sayyid Qutb, personalità islamica cui Osama bin Laden faceva spesso riferimento, compreso nel suo ultimo messaggio alla Umma musulmana nei primi mesi del 2011. Bin Laden riteneva che l'Afghanistan, sotto il governo dei talebani del Mullah Omar, fosse "l'unico paese islamico" nel mondo musulmano.Messages, (2005), p. 143 (da un'intervista pubblicata sul londinese Al-Quds Al-Arabi il 12 novembre 2001, ma originariamente pubblicata dal quotidiano pakistano, Ausaf del 7 novembre dello stesso anno). Bin Laden in modo coerente sottolineò la necessità di un jihād armato per rimediare a ciò che credeva fossero ingiustizie perpetrate contro i musulmani dagli Stati Uniti e, talvolta, da altri Stati non-musulmani,Messages to the World, (2005), pp. xix–xx, editor Bruce Lawrence. la necessità di eliminare lo Stato di Israele e la necessità di costringere gli Stati Uniti a ritirarsi dal Vicino Oriente. Egli invitò anche gli americani a "rigettare gli atti immorali di fornicazione, omosessualità, gli inebrianti, il gioco d'azzardo e l'usura", in un comunicato dell'ottobre 2002.