Biografia Dopo aver studiato nella sua città con Arcangelo Cortoni, egli debuttò, a Modena, incredibilmente giovane, come secondo tenore, nel 1770/71, probabilmente nella prima versione del Demetrio di PaisielloTale data è riportata, on line, dall'Enciclopedia Treccani; la data 1773 riportata invece dal Grove Dictionary (vol. I, pag. 267) è evidentemente errata, in quanto il nome di Babbini risulta ripetutamente citato, tra i comprimari, in libretti del biennio precedente (tra cui quello della prima assoluta della Merope di Giacomo Insanguine, e della prima bolognese de L'Astratto di Niccolò Piccinni (cfr. Ruoli creati, infra).. Dopo essersi esibito in diversi teatri italiani, ma soprattutto al San Benedetto di Venezia, in ruoli ancora non da primo tenore, Babini fu scritturato prima presso la Corte di Berlino e, poi, al seguito di Paisiello, presso quella di San Pietroburgo (1777/1781), dove fu molto apprezzato nelle opere del compositore pugliese, anche eccezionalmente in alcune di genere giocoso, genere che egli frequentò invece assai poco in Italia. Secondo The Grove Dictionary of OperaI, p. 267., egli si esibì poi, praticamente in tutta Europa, da Lisbona a Madrid, da Vienna a Londra, dove, nel 1786, partecipò alla prima del Giulio Sabino di Cherubini. Particolarmente importanti per lo sviluppo delle sue tendenze artistiche verso la recitazione realistica, sembrano essere stati i ripetuti viaggi a Parigi, nel 1787/1789 e poi nel 1792, e cioè in momenti topici per la rivoluzione, in fase prima di maturazione e di esplosione, e poi di sviluppo.

La sua carriera in Italia continuò con grande successo per tutti gli anni novanta (partecipò fra l'altro alla prima de Gli Oriazi e i Curiazi di Cimarosa, creando la parte dell'eroe vilain, Marco Orazio ), fino al suo addio alle scene nel 1803, quando comunque veniva ancora chiamato ad eseguire prime rappresentazioni da compositori come Zingarelli e Bertoni. Ristabilitosi nella sua città natale, dopo una carriera italiana tutta incentrata su Venezia, egli si diede all'insegnamento sia del canto che dell'arte scenica, e poté annoverare tra i suoi allievi l'ancora adolescente Gioachino Rossini, all'epoca intenzionato a perseguire una carriera di cantante:Rossini raccontò in vecchiaia a Ferdinand Hiller delle sue velleità giovanili di diventare cantante ed del suo incontro con il grande tenore (cfr. Morelli, p. 32). al giovane artista il vecchio tenore non fece mancare i suoi consigli neppure nella composizione della sua prima precocissima opera, Demetrio e PolibioRichard Osborn, Rossini. His Life and Works?? (seconda edizione), New York, Oxford University Press, 2007, p. 12, ISBN 978-0-19-518129-6.. Morì il 22 settembre del 1816.

Caratteristiche artistiche Matteo Babini rappresenta un elemento chiave del recupero, nell'ultima parte del ‘700, del carattere espressivo del canto operistico che si era andato in parte perdendo tra gli acrobatismi canori dei castrati e i sovracuti dei soprani. Tenore baritonale dall'estensione molto limitata che lo faceva trovare a suo agio sostanzialmente in una sola ottava, non particolarmente versato nella coloratura (anche se poi, negli Orazi, l'aria più virtuosistica è la sua), egli diede il suo contributo alla rinascimento dell'arte operistica, sviluppando le sue doti di cantante-attore, che si distingueva nello stile declamatorio dei suoi recitativi, nella verità che sapeva infondere alla sua recitazione, nel fascino che così riusciva ad esercitare infallibilmente sugli spettatori, in ciò indubbiamente favorito anche dalla sua notevole presenza scenica (era alto, biondo, snello e di bellissimi lineamenti). Secondo Giovanni Morelli,Morelli, p. 32.

Con la sua ricerca della espressività attraverso la verità interpretativa , da conseguire anche per mezzo del rinnovamento, Babini si affiancò ai suoi compagni di tanti spettacoli, Crescentini, Grassini, Banti, Pacchiarotti, e anche quel Giacomo David, con il quale gli capitò tante volte di alternarsi nell'esecuzione delle medesime parti, nell'azione di restyling del canto lirico che pose le basi per la successiva rinascita rossiniana; di essa del resto toccò probabilmente a lui di effettuare un vero e proprio simbolico varo con le lezioni che ebbe modo di dare ad un ragazzino precoce che voleva fare il cantante d'opera e che sarebbe diventato invece il compositore più famoso d'Europa.

Ruoli creati Ruolotitolo dell'operagenere musicaleAutoreTeatrodata prima esecuzioneMitraneDemetrio (prima versione)dramma per musicaGiovanni PaisielloTeatro di corte di Modenacarnevale 1771GiocondoL'astrattodramma giocosoNiccolò PiccinniTeatro Formagliari di Bolognaautunno 1772Prima cittadina bolognese; la prima assoluta si era tenuta in primavera a Venezia.AnassandroMeropedramma per musica (opera seria)Giacomo InsanguineTeatro (Grimani) San Benedetto di Venezia26 dicembre 1772OsminoSolimanodramma per musicaJohann Gottlieb NaumannTeatro (Grimani) San Benedetto di Venezia3 gennaio 1773ClearcoAntigonodramma per musica (opera seria)Pasquale AnfossiTeatro (Gallo) San Benedetto di Venezia23 maggio 1773 TempoAchille in Scirodramma per musicaGiovanni Paisiello Hoftheater del Palazzo Imperiale di Oranienbaum a San Pietroburgo6 febbraio 1778ValerioLo sposo burlatodramma giocoso-pasticcioGiovanni PaisielloHoftheater del Palazzo Imperiale di Peterhof presso San Pietroburgo 24 luglio 1778FenicioDemetrio (seconda versione)dramma per musicaGiovanni PaisielloHoftheater del palazzo imperiale di Tsarskoye Selo 13/24 June 1779GelinoLa finta amanteopera buffaGiovanni PaisielloTeatro di Mogilëv 5 giugno 1780FronimoAlcide al biviodramma per musicaGiovanni PaisielloTeatro di corte nel Palazzo d'Inverno di San Pietroburgo 6 dicembre 1780ArtabanoArtasersedramma per musica (opera seria)Giacomo RustTeatro Civico di Perugia (inaugurazione)1781SarabesZemiradramma per musicaPasquale AnfossiTeatro (Gallo) San Benedetto di Venezia26 dicembre 1781Scitalce o SardanapaloArbacedramma per musica (opera seria)Giovanni Battista BorghiTeatro (Gallo) San Benedetto di Venezia3 gennaio 1782ZoaspeAspardi, principe di Battrianodramma per musicaFrancesco BianchiTeatro delle Dame di Romacarnevale 1784OrmondoIl disertore francesedramma per musica (opera seria)Francesco BianchiTeatro (Gallo) San Benedetto di Venezia26 dicembre 1784Alessandro MagnoAlessandro nell'Indiedramma per musica (opera seria)Francesco BianchiTeatro (Gallo) San Benedetto di Venezia28 gennaio 1785SabinoGiulio Sabinodramma per musica (opera seria)Luigi CherubiniKing's Theatre di Londra30 marzo 1786PorsennaIl trionfo di Cleliadramma per musicaAngelo TarchiNuovo Teatro Regio di Torino26 dicembre 1786VolodimiroVolodimirodramma per musicaDomenico CimarosaNuovo Teatro Regio di Torino20 gennaio 1787ArtabanoArtasersedramma per musica (opera seria)Francesco BianchiTeatro Nuovo e della Nobiltà di Padova11 giugno 1787AtalibaPizzarrodramma per musica (opera seria)Francesco BianchiTeatro dell'Accademia degli Erranti di Bresciaestate 1787BrutoLa morte di Giulio Cesaredramma serio per musicaFrancesco BianchiTeatro (Grimani) San Samuele di Venezia27 dicembre 1788AmasiNittetidramma per musica (opera seria)Ferdinando BertoniTeatro (Grimani) San Samuele di Venezia6 febbraio 1789Riccardo TalbotGiovanna d'Arco ossia La Pulcella d'Orléansdramma serio per musicaGaetano AndreozziTeatro Nuovo di Vicenza27 giugno 1789GiasoneGli Argonauti in Colco ossia La conquista del vello d'orodramma per musicaGiuseppe GazzanigaTeatro (Grimani) San Samuele di Venezia26 dicembre 1789PimmalionePimmalionescena drammatica in musicaLibretto di Jean-Jacques Rousseau (dalle Metamorfosi di Ovidio), nella traduzione italiana di Antonio Simeone Sografi.Giovanni Battista CimadorTeatro (Grimani) San Samuele di Venezia26 gennaio 1790PirroAndromacadramma per musicaSebastiano NasoliniTeatro (Grimani) San Samuele di VeneziaFebbraio 1790TurnoEnea nel Laziodramma eroi-tragicoVincenzo RighiniKönigliches Opernhaus (Hopofer) di Berlino17 gennaio 1793,AlessandroApelledramma serio per musica (1° versione)Nicola Antonio ZingarelliTeatro alla Fenice di Venezia18 novembre 1793VirginioVirginiatragedia per musica (opera seria)Felice AlessandriTeatro alla Fenice di Venezia26 dicembre 1793AlcéoSaffo o sia I riti d'Apollo Leucadiodramma per musicaGiovanni Simone MayrTeatro alla Fenice di Venezia17 febbraio 1794AdmetoAdmetodramma per musicaPietro Alessandro GuglielmiTeatro del Fondo della Separazione di Napoli26 dicembre 1794UlissePenelopedramma per musicaDomenico CimarosaTeatro del Fondo della Separazione di Napoli26 dicembre 1794Marco OrazioGli Orazi e i Curiazitragedia per musica (1° versione)Domenico CimarosaTeatro alla Fenice di Venezia26 dicembre 1796MentoreTelemaco nell'isola di Calipsodramma per musicaGiovanni Simone MayrTeatro Sant'Angelo di Venezia16 gennaio 1797MitridateLa morte di Mitridatedramma per musica (opera seria)Nicola Antonio ZingarelliTeatro alla Fenice di Venezia27 maggio 1797protagonista"Inno patriottico per la guardia civica" ("Inno patriottico per la Guardia repubblicana")InnoCatterino CavosTeatro alla Fenice di Venezia14 settembre 1797Manlio I ManliimelodrammaGiuseppe NicoliniTeatro alla Scala di Milano26 dicembre 1801Adrasto I misteri èleusinidramma per musicaGiovanni Simone MayrTeatro alla Scala di Milano6 gennaio 1802EdipoEdipo a Colonotragedia per musica (opera seria)Nicola Antonio ZingarelliTeatro alla Fenice di Venezia26 dicembre 1802Publio Scipione AfricanoLa caduta della nuova Cartaginedramma per musicaGiuseppe FarinelliTeatro alla Fenice di Venezia5 febbraio 1803MercurioAdria consolatafesta teatrale (cantata drammatica)Ferdinando BertoniTeatro alla Fenice di Venezia12 febbraio 1803

Note

Bibliografia Rodolfo Celletti, Storia del belcanto, Discanto Edizioni, Fiesole, 1983 Sadie, Stanley (a cura di), The new Grove Dictionary of Opera, Oxford University Press, 1992, voll. 4, ad nomen Giovanni Morelli, “«E voi pupille tenere», uno sguardo furtivo, errante, agli «Orazi» di Domenico Cimarosa e altri”, saggio contenuto nel Programma di sala del Teatro dell'Opera per le rappresentazioni de Gli Orazi e i Curiazi, Roma, 1989.

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