Talavera de la Reina è un comune spagnolo di abitanti situato nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia.

Storia Fondata dai Romani sulla riva destra del Tago con il nome di Caesarobriga, fu conquistata dagli Arabi nel secolo VIII e successivamente riconquistata da Alfonso VI nel 1082. Successivamente Alfonso XI la donò alla moglie Maria del Portogallo, motivo per il quale la città è chiamata de la Reina (“della Regina”).

Il 27-28 luglio 1809 fu teatro di una cruenta battaglia tra l'esercito anglo-spagnolo, al comando di Arthur Wellesley (futuro I duca di Wellington) e del generale spagnolo Gregorio García de la Cuesta, e le armate napoleoniche, comandate da Giuseppe Bonaparte e dai marescialli Jourdan e Victor, dove (nonostante l'esito incerto) i francesi furono obbligati a ritirarsi. Prebenda di Talavera Alla città è legata la figura dello scrittore e presbitero Alfonso Martínez de Toledo (1398-1470), prebendario di Talavera, noto con lo pseudonimo di Arciprete di Talavera, celebre per la sua opera letteraria denominata Arcipreste de Talavera.

Principali attrazioni Con un'altezza di oltre 192 metri, il Puente de Castilla-La Mancha, è il ponte strallato più alto della Spagna. Dato l'enorme costo e l'uso limitato, è considerato un investimento dispendioso.

Cultura La Talavera artigianale di Puebla e Tlaxcala è un tipo di ceramica tradizionale messicana ereditata dalla ceramica di Talavera de la Reina. Nel 2019, entrambe le tradizioni sono state incluse tra i patrimoni orali e immateriali dell'umanità dell'UNESCO.

Amministrazione Gemellaggi La città è gemellata con: dal 1986

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni