Lo scorfano di Madeira o scorfanotto squamoso (Scorpaena maderensis ) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Scorpaenidae.
Distribuzione e habitat La specie è diffusa nel mar Mediterraneo e nell'oceano Atlantico orientale sulle coste del Portogallo, del Marocco, del Sahara occidentale, di Madera, delle isole Canarie e del Capo Verde, con segnalazioni non confermate dal Senegal. S. maderensis è una specie termofila e la sua distribuzione mediterranea è storicamente molto maggiore nelle parti orientali e meridionali mentre sulle coste settentrionali era, fino agli anni 1970, considerata presente solo in Sicilia e molto rara. A partire dagli anni 2010 S. maderensis ha rapidamente ampliato verso nord il suo areale fino al mar Ligure; ad esempio nel 2018 risulta la specie di scorfano più diffusa negli ambienti costieri corsi.
Si tratta di una specie di acque poco profonde tipica di fondali scogliosi sia ben illuminati che oscuri, a profondità di solito inferiori a 20 metri (eccezionalmente fino a 40). Preferisce ambienti con crescita di alghe brune. Può essere incontrato anche nelle pozze di marea.
Descrizione S. maderensis appare assai simile agli altri scorfani mediterranei, dai quali è però chiaramente distinto dall'assenza della fossetta sulla nuca e dalle scaglie che coprono interamente il ventre. Inoltre sono presenti due paia di piccoli lembi di pelle bianca sulla mascella inferiore e la sua sagoma è più slanciata di quella dei congeneri. Il corpo è abbastanza alto e compresso lateralmente solo nella parte posteriore. La bocca è, come in genere negli scorfani, molto ampia e dotata di piccoli denti. La pinna dorsale è unica. ed ha 12 raggi spiniformi e 9-10 molli. La pinna anale, che è più o meno opposta alla parte a raggi molli della dorsale, è composta da 3 raggi spinosi e 4-5 molli; il secondo raggio spiniforme dell'anale è lungo più del doppio rispetto al primo. La pinna caudale ha bordo arrotondato. Le pinne pettorali sono ampie ma brevi.
La livrea è estremamente variabile, in genere è piuttosto scura e simile a quella dello scorfano nero, beige o bruno chiaro con marezzature e bande più scure ma il colore di fondo può anche essere rossastro. Il corpo è punteggiato di chiaro e di scuro. Sono sempre presenti alcune bande scure verticali non sempre ben definite sui fianchi, due fasce scure invece ben contrastate sono una sulla pinna caudale ed una sul peduncolo caudale. L'iride dell'occhio è rossa.
Questa specie non supera i 17,8 cm, mediamente si aggira sui 10 cm.
Biologia La biologia della specie è poco nota.
Alimentazione Si nutre di pesci e di crostacei.
Predatori È riportata in letteratura la predazione da parte di Serranus atricauda.
Pesca Non abbocca alle lenze. Si cattura con reti da posta e talvolta con palamiti. La carne è buona come quella degli altri scorfani ma viene consumata solo nelle zuppe di pesce.
Veleno Come gli altri scorfani questa specie ha ghiandole velenifere connesse ai raggi spiniformi delle pinne e alle spine opercolari.
Conservazione La specie appare comune e con areale in espansione, non viene pescata se non come bycatch e, sebbene non esistano studi sulle popolazioni, non sembra che esistano particolari minacce. La IUCN classifica S. maderensis "a rischio minimo".
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Scorpaenidae Categoria:Taxa descritti nel 1833 Categoria:Taxa classificati da Achille Valenciennes