La Charity Organization Society fu un'organizzazione fondata nel 29 aprile 1869 a Londra, inizialmente col nome di "Organizing Charitable Relief and Repressing Mendicity", ma subito cambiato in "Charity Organization Society" (C.O.S.), con l'obbiettivo di eliminare la beneficenza indiscriminata inducente pigrizia nel bisognoso; fare beneficenza attraverso un rapporto di amicizia; ripristinare il rispetto del bisognoso per sé stesso e per le sue capacità nell'auto-mantenimento di sé stesso e/o della sua famiglia; coordinare il lavoro di tutte le locali società di beneficenza e delle Poor Laws.

Le origini La storia della sua origine è alquanto complessa e tuttora non è conosciuto chi ne sia l'effettivo fondatore. L'uscita, nel 1874, di un saggio storico riguardante la sua fondazione provocò circa quattro controrepliche e un infruttuoso appello al Consiglio della Society. Si può però cercare di rintracciare l'origine dei principi su cui si basava la C.O.S. andando al 1860, ovvero l'anno della fondazione della "Society for the Relief of Distress", infatti, troviamo già Hicks che avanzò la proposta di stabilire degli uffici distrettuali, guidati da assistenti sociali, aventi i quali il compito di investigare sulle persone richiedenti aiuto e di collaborare con le autorità delle Poor Laws. J. R. Green scrisse un articolo riguardante l'enorme numero di società di beneficenza in competizione tra loro, risultando così estremamente non coordinate, aumentando, piuttosto che risolvere, la povertà. Hicks ritornò sulla sua idea solo nel 1868 aggiungendo però dei particolari: un incontro annuale per redigere un rapporto riguardanti tutte le opere di carità coinvolte e revisionare i loro resoconti. Henry SollyFiglio di un venditore di legna di Londra, fu un ministro Congregazionale e il segretario della "Working Men's Club and Institute Union", fondata nel 1862. scrisse un articolo con il quale gettò le basi per la fondazione di una società che funzionasse da organizzatrice. Così si arrivò all'11 febbraio 1869, quando si tenne una conferenza con tutti i rappresentanti delle società di beneficenza della metropoli. Seguirono altri piccoli comitati, nei quali prese una parte prominente Lord Lichfield, colui che affittò a proprie spese una stanza, che diventò il quartier generale della Charity Organization Society. Così il 29 aprile si ufficializzò la fondazione della "Organizing Charitable Relief and Repressing Mendicity".

Il contesto Per capire la sua importanza e soprattutto l'importanza del suo operato, bisogna analizzare il contesto in cui è nata e si sviluppata.

I poveri Il numero dei poveri, annoverati tra gli archivi delle Poor Laws, tra gli anni 1860-70 contava oltre un milione solo fra Inghilterra e Galles. In strada abbondavano mendicanti e spazzini, era costante il pericolo di imbattersi in ladri, vagabondi, scrocconi e/o stupratori. Da per tutto vi erano bambini vestiti di soli stracci e deliberatamente feriti dai genitori ed esposti con il solo intento di provocare pietà agli occhi dei passanti. Il racconto del Dr.Guy, "The Course of Beggars", riguardante una normale e ordinaria camminata giornaliera, può restituirne un'idea più accurata:

"At every crossing an impudent urchin trails a dirty boorm before us, and would fain upon us a tax, which we resist, on the ground that the sweeping of crossings ought not to be the work of beggars, but of honest labourers fairly paid for work fairly done. In the short intervals we encounter the whining interrouptions of the sturdy Irsishman who is always starving [...]. We enter a pastry cook's for a modest luncheon of biscuits or bun; a whole family of ragged vagabonds watch every mouthful we eat."

Nacquero, così, le società anti-mendicità che miravano a sconfiggere il crimine dettato dalla povertà attraverso l'aiuto della polizia e incoraggiando le persone a donare ai bisognosi, non soldi, bensì buoni pasto o direttamente cibo. Una tra le prime di queste società fu la "Society for the Suppression of Public Begging", fondata ad Edimburgo nel 1812, mentre la più importante fu la "Society for the Suppression of Mendicity", fondata a Londra nel 1818.

Nel 1867, con il "Metropolitan Poor Act" si decise di creare un fondo comune destinato ai poveri della Metropolis, con il quale vennero costruite le scuole delle Poor Laws e forniti dalla "Metropolitan Asylums Board" dei servizi pubblici come ospedali e asili. Ad aggravare le condizioni dei poveri vi fu la carestia del cotone di Lancashire, la quale fece sì che l'intera Nazione aprì vari fondi destinati all'aiuto delle vittime e poveri. Si raccolse oltre 1 milione, anche grazie alle generose contribuzioni di altri paesi, come ad esempio l'Australia, il Nord America. Non tutti i soldi raccolti, però, vennero distribuiti ai bisognosi; infatti vi furono molti episodi di inganni e frodi. Ma le condizioni dei poveri a Londra andavano sempre più peggiorando, arrivando, nel 1870, al punto che, nonostante l'incremento considerevole nella richiesta di lavoratori nel Nord d'Inghilterra, nessun datore di lavoro era propenso ad assumere londinesi. Così, infatti, scrive il segretario della neonata C.O.S. di Newcastle:

"I regret exceedingly to inform you that, while i find that there are nearly 3.000 me required in the next six months, nearly every employer refuses to receive London men.[...] I have reason to know that even London employer do not like or use London men. A large brewer told me [...] 'we never take London men.[...] We are afraid of London men. They are shuffling, lazy, and know too much".

I lavoratori La maggior parte dei lavoratori erano pagati settimanalmente, riuscendo così a sopravvivere di settimana in settimana. Se il guadagno però fosse venuto meno a causa di qualche malattia o della veneranda età, si vedevano costretti alla fame e avevano tre possibilità: mendicare, chiedere la carità o le Poor Laws. Nonostante l'abbondante numero di società per la carità, non vi era nessuna Organizzazione.

Le possibili soluzioni Si cercò allora di trovare risposte, soluzioni sistematiche al problema della povertà e a come aiutare con la carità in maniera efficiente. Si guardò nel passato, per cercare esempi e/o spunti. Nel 1788 ad Hamburg si era sviluppato un metodo che sembrò funzionante: attraverso tassazioni e collette settimanali, si aprì un fondo comune, si divise la città in distretti, in ognuno dei quali i cittadini andavano a trovare le persone richiedenti aiuto per indagare sul caso e vedere se tali persone fossero degne di aiuto; nel caso in cui si fossero rivelate meritevoli, l'aiuto necessario veniva dato, ma in cambio veniva chiesto di svolgere dei lavori. Grazie ai fondi fu costruito un ospedale e un asilo infantile.

A Glasgow nel 1819, fu messo in atto un sistema simile dal parroco Thomas ChalmersCharl Loch Mowat, The Charity Organisation Society 1869-1913: its idea and work, Londra, 1961. Tale sistema prevedeva che gli anziani e i diaconi facessero da investigatori, facendo trasparire affidabilità e aiutando i bisognosi grazie ai guadagni derivanti dalle offerte della chiesa. Il sistema resse fino al 1837, ma diventò così famoso che il parroco fu considerato uno dei santi patroni della C.O.S. Si diffuse, inoltre, un metodo tedesco, sviluppatosi a Elberfert, che prevedeva di dividere la città in 26 distretti e associarvi ad ognuno dei quali un assistente sociale, non pagato, ma con un contratto che prevedeva un obbligo a lavorare almeno 3 anni, il quale aveva il compito di prendere nota di tutti coloro che richiedevano aiuto, così da poterne discutere nella riunione di tutti gli assistenti sociali rappresentanti dei propri distretti, che aveva luogo ogni sera. L'aiuto, quando concesso, derivava in parte da fondi pubblici e in parte da dotazioni di beneficenza.

Sotto queste influenze, a Londra nel 1860 venne fondata la "Society for the Relief of Distress". Un suo membro, Edward Denison, nel 1867, non contento della sola ispezione amichevole, porta a porta, alla casa dei poveri, decise di andare a vivere direttamente tra di essi, nel distretto di Philpot Street, dove stette circa 8 mesi. In queste circostanze ebbe modo di scrivere agli amici delle lettere riguardanti le sue idee per aiutare le persone in bisogno. Nelle stesse lettere deplorava gli effetti della carità indiscriminata di certe società che alimentavano la povertà, la frode, e la pigrizia; la mancanza di una classe di cittadini "benestanti" che potessero aiutare quelli più poveri; sosteneva che ci doveva essere un'organizzazione tra le società e un piano di collaborazione tra i Guardiani delle Poor Laws e la carità "privata"; credeva infine che bisognava educare i poveri ad essere parsimoniosi e risparmiatori. Idee queste che furono alla base della C.O.S. Di pari passo a questi metodi andava l'ideologia e la convinzione, create e fomentate dalle nuove e continue scoperte scientifiche, che ogni problema, anche quello della povertà, poteva essere risolto dallo studio e dall'applicazione di metodi scientifici.

La soluzione effettiva Il piano originario da attuare, come venne subito dichiarato nel primo resoconto annuale, era quello di stanziare un "Charity Office", in ogni sezione delle Poor Laws, sotto il controllo di un Comitato locale. Questo Ufficio sarebbe stato composto da un Charity Agent, il quale avrebbe avuto il compito di tenere i rapporti diretti, coordinandoli, con il clero, tutte le associazioni di beneficenza e il "Poor Laws Relieving Officer". Inoltre avrebbe avuto il compito di tener traccia di tutti i casi ricevuti dalle varie associazioni nel distretto ("all cases relieved by the several charitable agencies in the district")C.O.S 1st Report of the Council, 1870, e "Rough Sketch of Proposed Plan" incluso con esso.. Sarebbe spettato a lui di informarsi e investigare, e se si fosse rivelato necessario e solo come ultima spiaggia, aiutare i casi che non potevano essere aiutati da altri. L'intero Ufficio, quindi, voleva essere riconosciuto come il centro dell'organizzazione tra le società di carità("recognised centre of charitable organization"). Così, grazie anche ad una sorta di approvazione del governo e con una velocità sorprendente, numerosi Uffici Distrettuali furono aperti; nel primo anno furono circa 12, nel secondo 30, per arrivare al 1872 a 36 Uffici, alcuni situati nella stessa sezione, altri, invece, servivano da centro organizzativo per più sezioni.

I primi problemi