Biografia Giovanni operò forse in Galizia, a Limia (nell'Ourense), dal momento che si firmava Johannes Hispalensis atque Limiensis, durante l'epoca della Reconquista, la prolungata lotta cristiana per riconquistare la penisola Iberica, in gran parte dominata e sottomessa dai musulmani.

Le sue traduzioni - il Secretum SecretorumSi noti che questi titoli derivano tutti dall'espressione araba Sirr al-asrār, che ha il medesimo significato. dedicato a una fittizia regina T[arasia?], e la versione originale del De differentia spiritus et animae del filosofo arabo del IX secolo Qusta ibn Luqa - erano tutte traduzioni di lavori di medicina, frammisti a opere di alchimia, come si usava nella tradizione ispano-araba. Nel suo Libro degli algoritmi relativi all'aritmetica pratica, Giovanni da Siviglia infine fornisce una delle prime dimostrazioni a noi conosciute del sistema decimale indiano, la cui introduzione in Europa viene di norma associata al Liber Abaci di Leonardo Fibonacci da Pisa:

Astrologo, Giovanni da Siviglia tradusse in latino il Libro della nascita, il Kitāb taḥāwīl sinī al-‘ālam dell'astrologo arabo Abu 'Ali al-Khaiyat e il Centiloquium dello Pseudo-Tolomeo (1136).

Note

Voci correlate Rinascimento del XII secolo

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Collegamenti esterni

M. Robinson, "The History and Myths surrounding Johannes Hispalensis", in Bulletin of Hispanic Studies, October 2003, vol. 80, no. 4, pp. 443-470 abstract

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