Carriera Assunse la guida del Bologna nel corso della stagione 1930-1931, con cui l'anno successivo iniziò, con la vittoria della Coppa Europa Centrale 1932, l'epopea dello squadrone che tremare il mondo fa, poi consacrata dal connazionale Árpád Weisz. Negli anni successivi guidò e Palermo in Serie A, oltre a Piombino e in terza divisione..

Nel 1939 tornò a Bologna per occuparsi prevalentemente del settore giovanile. Nel 1940-1941 allenò anche la S.S. Amatori Calcio Bologna. Nel dopoguerra, stagione 1946-1947, allenò la Centese in terza serie con la quale ottenne la promozione in Serie B. Nel 1947-1948, coadiuvato dal D.T. Felsner, tornò ad allenare il Bologna; anche nelle ultime giornate del campionato 1951-1952 Dall'Ara gli affidò la conduzione della prima squadra ottenendo la salvezza.

Durante tutti gli anni cinquanta alternò il lavoro di Direttore del settore giovanile del Bologna con alcune esperienze alla guida di squadre come , e Hellas Verona.

Le cronache del periodo lo indicano come lo scopritore del talento di Giacomo Bulgarelli, che abitava a Bologna nella sua stessa via, e che Lelovics vedeva spesso giocare in cortile dalla finestra di casa.

Palmarès Allenatore Club Competizioni nazionali

Livorno: 1932-1933

Centese: 1946-1947

Competizioni internazionali

Bologna: 1932

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni