Ebalo () è un personaggio della mitologia greca. Fu il sesto re di Sparta.
Genealogia
Figlio di Cinorta o di ArgaloDitti Cretese, Ephemeris Belli Troiani I, 9 o di Periere, sposò Gorgofone che lo rese padre di Icario, Tindaro ed Arene, mentre dalla ninfa Batea ebbe Ippocoonte.
Ebalo è anche citato come padre della ninfa Pirene, mentre i latini Igino, Luciano di Samosata e Ovidio gli accreditano anche la paternità di GiacintoLuciano di Samosata, Dialogi Deorum 16Igino, Fabulae 271Ovidio, Metamorfosi, Libro X, 162.
Quando Apollodoro nomina la ninfa Batea come la madre di Tindaro ed Icario, probabilmente le attribuisce queste maternità (che invece Pausania attribuisce a Gorgofone), come quelle adottive di una seconda moglie o concubina.
Mitologia
Da Ebalo discendono Dioscuri che, citati da Ovidio come OibalidiOvidio, Fasti 5.705 e da Stazio come OebalidaePublio Papinio Stazio, Tebaide 5.438, ricevono per questo il patronimico di EbalidiGiuseppina Secchi Mestica, Dizionario universale di mitologia, op. cit.. Con questo patronimico viene indicata spesso l'intera stirpe degli spartani, dei loro discendenti e degli abitanti delle città di origine spartana. Così Taranto viene chiamata dai poeti latini Oebalia arx, il re Tito Tazio Oebalius Titus e donne sabine Oebalides matres. Anche il nome di Eboli discende da questo mitico personaggio.
Note
Bibliografia
Giuseppina Secchi Mestica, Dizionario universale di mitologia, Rusconi, 1990 p. 53 Dizionario di mitologia greca e latina UTET, ad vocem
Categoria:Re mitici di Sparta