Vita e opere Figlio dello scultore Pietro Cambi, dopo aver frequentato a Firenze il Liceo Artistico e l'Accademia continuò i propri studi a Roma a partire dal 1833, trattenendosi per quattro anni nella capitale. Tornato a Firenze dopo un iniziale periodo di difficoltà riuscì ad affermarsi nell'ambiente artistico locale e venne nominato professore all'Accademia,Sito www.answers.com (consultato il 19 agosto 2009) dove insegnò scultura.
Tra i vari artisti formatisi alla sua scuola possono essere ricordati lo scultore-intagliatore senese Giovanni DupréGiovanni Duprè, AbacuSistemArte - a cura di Paolo Cesari; 2006, riportato su www.paolocesari.com (consultato il 20-1-2010) e Giorgio Ceragioli, il quale operò principalmente in Piemonte.
A partire dagli anni quaranta il Cambi realizzò importanti opere quali il monumento a Benvenuto Cellini e quello a Carlo Goldoni (entrambi a Firenze) e la fontana di piazza Duomo a Prato.
In particolare vennero molto apprezzati alcuni monumenti funerari come quello dedicato al pittore Giuseppe Sabatelli (Firenze, basilica di Santa Croce). Con il prevalere della tendenza veristica il suo classicismo gli alienò il favore della critica e dei committenti. Morì a Firenze nel 1895.Sito www.itinerarilorenesi.it (consultato il 19 agosto 2009)
Note
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