Biografia

Ad Augusta Traiana, la moderna Stara Zagora, sono state ritrovate due iscrizioni che riguardano Aurelio: una dedicatagli da Traiano Muciano, e l'altra dedicata al fratello di Eracliano, il governatore di Tracia Marco Aurelio Apollinario. Il nome "Marco Aurelio" fu preso da tutti coloro che ottennero la cittadinanza romana con la Constitutio antoniniana promulgata dall'imperatore Caracalla (che si chiamava appunto "Marco Aurelio"); ciò suggerisce che Eracliano e suo fratello Apollinario non provenissero da una famiglia aristocratica, e che dunque fecero carriera grazie alle loro abilità militari.Potter.

Comandante di successo dell'imperatore Gallieno, fu da questi nominato dux della spedizione volta a riprendere il controllo della frontiera con la Persia dopo la morte di Odenato nel 267, ma fu sconfitto dai Palmireni della regina Zenobia e di suo figlio Vaballato.Historia Augusta, Vita di Gallieno, 13.4-5. L'intera armata romana fu annientata dai palmireni.

Secondo alcune interpretazioni alternative, questa spedizione non avvenne sotto Gallieno ma sotto il suo successore Claudio il Gotico, o non avvenne affatto.Watson, Alaric, Aurelian and the Third Century, Routledge, 1999, ISBN 0415072484, pp. 41-42.

Divenne prefetto del pretorio, nel 266 o nel 267, a seguito della nomina di Lucio Petronio Tauro Volusiano a praefectus urbi.Porena.

Progettò di uccidere l'imperatore; secondo una versione, dopo aver avvertito Claudio il Gotico della congiura, trovò un uomo adatto, un comandante della cavalleria dalmata, Cecropio, che trasse Gallieno in un tranello e lo uccise;Zosimo, Storia nuova, i.40.2-3. secondo un'altra versione, Claudio fu estraneo alla vicenda, macchinata sempre da Eracliano.Vita di Gallieno, 14.1 e seguenti. Successivamente Eracliano si suicidò.Giovanni Zonara, 12.25; Giovanni di Antiochia, iii.63-64, che lo identifica erroneamente con l'ufficiale di cavalleria che uccise Gallieno.

Note

Bibliografia

Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, "Aur. Heraclianus 6", The Prosopography of the Later Roman Empire, volume 1, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0521072336, p. 417. Porena, Pierfrancesco, Le origini della prefettura del pretorio tardoantica, L'erma di Bretschneider, 2003, ISBN 8882652386, pp. 55–56. Potter, David Stone, The Roman Empire at Bay: Ad 180-395, Routledge, 2004, ISBN 0415100577, pp. 264–266.

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