__FORCETOC__ Il Milite Ignoto, noto anche come Soldato Sconosciuto, oppure come Soldato Ignoto, è un militare caduto in guerra il cui corpo non è stato identificato. La sua tomba è un memoriale commemorativo dedicato ai servizi resi a una nazione da parte di soldati caduti in guerra la cui identità non è stata individuata. Il memoriale del Milite Ignoto può anche essere un cenotafio simbolico, ovvero una tomba monumentale vuota, oppure un monumento commemorativo, anch'esso senza sepolture, o anche un complesso monumentale. Questa tomba è anche dedicata in senso esteso alla memoria di tutti i soldati caduti nelle guerre combattute dalla nazione, che siano stati riconosciuti o meno.

Il concetto di onorare la tomba di un soldato dall'identità sconosciuta fu pensato per la prima volta nel XVI secolo in Corea, sebbene il significato del relativo memoriale era più inclusivo, in quanto era dedicato a tutti coloro che morirono in difesa del Paese, sia civili che militari, contro le forze giapponesi di Toyotomi Hideyoshi, sia nel caso che fossero stati riconosciuti o meno. Il primo memoriale avente la sola dedicazione al Milite Ignoto è la tomba del Soldato Valoroso, che è stata realizzata nel 1849 per commemorare i militari danesi caduti e non identificati che morirono durante la prima guerra dello Schleswig.

Nel corso della storia ci furono poi vari esempi sporadici di tombe dedicate ai soldati dall'identità sconosciuta che sono morti in combattimento. Quando la prima guerra mondiale terminò, nacque un movimento planetario per commemorare i militari caduti dall'identità ignota, visto che in questo conflitto il numero di militari morti e non identificati fu enorme. Le prime due tombe del Milite Ignoto legate alla prima guerra mondiale furono realizzate nel Regno Unito nell'abbazia di Westminster a Londra e in Francia sotto l'arco di trionfo a Parigi. Entrambe le inumazioni avvennero in contemporanea l'11 novembre 1920, sebbene la primigenia idea fu britannica.

Le tombe dedicate al Milite Ignoto si trovano in molte nazioni e sono solitamente monumenti nazionali di grande importanza, scenari di cerimonie ufficiali durante le quali le massime cariche della nazione commemorano tutti i caduti in guerra onorandoli spesso con la deposizione di una corona d'alloro. Le loro tombe sono infatti un simbolo apolitico dell'unità e dell'identità nazionale. Il motivo dello spiccato simbolismo del Milite Ignoto risiede nella transizione metaforica dalla figura del soldato a quella del popolo e infine a quella della nazione: questo passaggio tra concetti sempre più ampi e inclusivi è dovuto ai tratti indistinti e vaghi della non identificazione del soldato. Dalla connotazione sfumata e generica della non identificazione del soldato, che comporta anche inclusività, consegue anche il concetto che la sua tomba sia solitamente legata a chiunque sia caduto in guerra, compresi i soldati identificati, e ciò vale per tutti i conflitti armati combattuti dalla nazione.

Etimologia di "Milite Ignoto"

L'espressione italiana "Milite Ignoto" fu coniata da Gabriele D'Annunzio. È la traduzione della locuzione latina "miles ignotus", che significa letteralmente "soldato sconosciuto". D'Annunzio, poeta, scrittore e drammaturgo soprannominato il Vate, ne predilesse la traduzione latineggiante, ovvero "Milite Ignoto", che diventò poi l'espressione usata in Italia per riferirsi al Soldato Sconosciuto.

Gabriele D'Annunzio suggerì poi di far incidere come epigrafe sulla tomba del Milite Ignoto italiano la locuzione latina "miles ignotus" declinata al dativo, ovvero ignoto militi, cioè "al soldato sconosciuto". Questa proposta venne poi accettata. Celebre figura della prima guerra mondiale, Gabriele D'Annunzio fu così determinante per la cultura di massa, che influenzò usi e costumi nell'Italia – e non solo – del suo tempo: un periodo che più tardi sarebbe stato definito, appunto, dannunzianesimo. La sua attività nella prima guerra mondiale fu prevalentemente propagandistica, fondata su continui spostamenti da un fronte italiano all'altro come ufficiale di collegamento e osservatore.

Simbolo del decadentismo e dell'estetismo, occupò una posizione preminente nella letteratura italiana dal 1889 al 1910 circa e nella vita politica dal 1914 al 1924. È stato definito «eccezionale e ultimo interprete della più duratura tradizione poetica italiana».Tutt'oggi «accanto alle più neutre registrazioni delle sue gesta o alle più lusinghiere etichette della vulgata critica (massimo esponente del decadentismo italiano, straordinario sperimentatore di generi e forme, etc.) ben consolidate sono pure le formule denigratorie [...] e assai diffuse le dicerie più incontrollabili, se non grottesche.» A proposito delle dicerie improbabili e grottesche, l'autore aggiunge in nota: «Si pensi alla leggenda, che continua ad essere diffusa soprattutto tra gli studenti delle scuole superiori, secondo la quale d'Annunzio si sarebbe fatto asportare una costola per poter praticare l'autofellatio» ().. Come figura politica, lasciò un segno nella sua epoca ed ebbe un'influenza notevole sugli eventi che gli sarebbero succeduti.

Storia

Nel 1593 a Jinju, al termine del primo assedio della città negli attacchi passati alla storia come invasioni giapponesi della Corea avvenute dal 1592 al 1598, gli abitanti eressero un santuario, per raccogliere e onorare le salme di chi era perito nei combattimenti, che viene indicato dagli storici come un precursore dei monumenti moderni al Milite Ignoto. Tuttavia il suo significato era più inclusivo, in quanto era un memoriale per tutti coloro che morirono in difesa della Corea contro le forze giapponesi di Toyotomi Hideyoshi, sia civili che militari. A partire dal 1593, quando il ministero dei riti ebbe il permesso di eseguire un'offerta votiva per tutti coloro che morirono in questa guerra, lo Stato iniziò a commemorare i caduti due volte all'anno, in primavera e in autunno, fino al 1908, quando questa pratica terminò per editto dell'imperatore di Corea.

Il primo memoriale avente la sola dedicazione al Milite Ignoto è la tomba del Soldato Valoroso (), che è stata realizzata nel 1849 per commemorare i militari danesi caduti e non identificati che morirono durante la prima guerra dello Schleswig, con la quale la Danimarca mantenne il controllo dello Schleswig-Holstein, territorio conteso con la Confederazione germanica. Il memoriale è situato a Fredericia, centro abitato della Danimarca Meridionale sulla costa orientale della penisola dello Jutland.

La pratica di avere una tomba monumentale del Milite Ignoto si è ampiamente diffusa a livello planetario dopo la prima guerra mondiale, conflitto in cui il numero di militari caduti e non identificati fu enorme. Fino ad allora i monumenti erano dedicati solo ad alcuni generali, mentre tutti gli altri caduti venivano seppelliti nei cimiteri di guerra. Le prime due tombe di Milite Ignoto legate alla prima guerra mondiale furono create nel Regno Unito nell'abbazia di Westminster e in Francia sotto l'arco di trionfo a Parigi, con entrambe le inumazioni che avvennero in contemporanea l'11 novembre 1920, sebbene la primigenia idea fu britannica.

L'idea di una tomba monumentale dedicata al soldato dall'identità sconosciuta fu infatti concepita per la prima volta durante la prima guerra mondiale nel 1916 dal reverendo britannico David Railton il quale, mentre prestava servizio come cappellano militare dell'esercito britannico sul fronte occidentale, vide una tomba contrassegnata da una croce grezza che recava una legenda scritta a matita riportante la frase An Unknown British Soldier (in italiano, "Un soldato britannico sconosciuto"). Nel 1920 Railton scrisse al decano dell'abbazia di Westminster Herbert Ryle, proponendo che un soldato britannico non identificato proveniente dai campi di battaglia francesi fosse sepolto con la dovuta cerimonia nell'abbazia di Westminster a Londra "tra i re" per rappresentare le molte centinaia di migliaia di soldati dell'Impero britannico morti durante la prima guerra mondiale.

L'idea, che fu poi fortemente sostenuta dal decano dell'abbazia di Westminster e dal primo ministro britannico David Lloyd George, ebbe seguito. La tomba del Milite Ignoto britannico () fu successivamente collocata sul pavimento dell'abbazia di Westminster con una cerimonia solenne. Questa tomba custodisce un membro non identificato delle forze armate britanniche ucciso in un campo di battaglia europeo durante la prima guerra mondiale in rappresentanza di tutti i soldati al servizio del Regno Unito che sono deceduti in tutte le guerre combattute dalla nazione.

La tomba del Milite Ignoto francese () venne posta alla base dell'arco di trionfo di Parigi in memoria dei soldati francesi morti nella prima guerra mondiale. Dal 1945 questa tomba è stata anche dedicata alla memoria dei militari francesi morti durante la seconda guerra mondiale, nonché alla memoria di tutti i soldati francesi caduti nelle guerre combattute dalla Francia nel corso della storia. Ogni 11 novembre, anniversario dell'armistizio di Compiègne tra Francia e Germania, viene celebrata una cerimonia ufficiale in ricordo all'atto che segnò la fine dei combattimenti tra le due nazioni nella prima guerra mondiale. Sulla tomba è inciso l'epitaffio: Ici repose un soldat français mort pour la Patrie, 1914-1918 ("Qui riposa un soldato francese morto per la Patria, 1914-1918").

Dopo le tombe al Milite Ignoto realizzate nel Regno Unito e in Francia seguirono iniziative analoghe in altri Paesi. Nello specifico, le prime nazioni che decisero di costruire monumenti dedicati al Milite Ignoto sulla scia di quanto accaduto nel Regno Unito e in Francia furono, cronologicamente, Stati Uniti, Portogallo, Italia, Serbia, Perù, Romania e Polonia.

La tomba del Milite Ignoto statunitense () si trova al cimitero nazionale di Arlington su una collina che domina Washington. Il 4 marzo 1921 il Congresso degli Stati Uniti approvò la sepoltura al cimitero nazionale di Arlington di un soldato americano non identificato che perse la vita in combattimento durante la prima guerra mondiale. Il sarcofago del Milite Ignoto statunitense è di marmo bianco, di forma piatta sul lato principale, e sollevato agli angoli e lungo i lati da lesene neoclassiche nonché da colonne incastonate sulla superficie della pietra tombale. Scolpite nel pannello est che si affaccia su Washington, sono presenti tre figure che richiamano l'antica Grecia e che rappresentano, rispettivamente, la pace, la vittoria e il valore. Sei corone, tre scolpite su ciascun lato, rappresentano le sei principali campagne della prima guerra mondiale. La tomba del Milite Ignoto statunitense possiede altre tre sepolture, ognuna dedicata a un conflitto a cui presero parte gli Stati Uniti. Le tre cripte aggiuntive sono rispettivamente dedicate ai caduti della seconda guerra mondiale, della guerra di Corea e della guerra del Vietnam.

La tomba del Milite Ignoto portoghese () è situata nella Sala del Capitolo presso il monastero di Batalha, che si trova nella città di Batalha. Questo monastero fu edificato per volontà di re Giovanni I del Portogallo come segno di ringraziamento per la vittoria riportata nel 1385 contro Giovanni I di Castiglia nella battaglia di Aljubarrota. Nel 1388 il monastero era già sede di un primo nucleo di frati domenicani. Il convento è stato costruito in stile gotico con parti in stile manuelino. La tomba del Milite Ignoto portoghese contiene i corpi di due soldati morti durante la prima guerra mondiale, uno proveniente dai campi di battaglia delle Fiandre e uno dal teatro africano. Vi furono sepolti il 6 aprile 1921.