Biografia Santo nasce a Staulin, piccola frazione di Cortina d'Ampezzo, da Pietro Siorpaes e Rosa Ghedina, primo di cinque figli. La famiglia Siorpaes risulta stanziata nella frazione di Staulin già dalla fine del 1200, e conta diversi marighi della Regola Alta di Lareto, ente di governo territoriale dal medioevo alla Grande guerra. A quel tempo il comune faceva parte dell'Impero austro-ungarico ed era dal 1863, data in cui Paul Grohmann iniziò l'attività alpinistica in Ampezzo, meta estiva prediletta della nobiltà europea. Fin da bambino Siorpaes si dedica alla caccia: la sua abilità nello sparare e la sua conoscenza del territorio lo inducono ad arruolarsi nelle Landwehr ampezzane, dove raggiungerà il grado di tenente.

Nel 1864 inizia a esercitare la professione di guida alpina. Tra i suoi contemporanei nelle dolomiti fu l'unico a praticare questa professione anche al di fuori di esse, infatti fece da guida anche sui monti del vallese (Obergabelhorn, Dent d'Hérens, Cervino), nelle Alpi austriache e nel gruppo dell'Ortles salendo l'Adamello e la Presanella. Nel 1870 diventa Imperial Regio Maestro Stradale o cantoniere a Im Gemärk, ossia il passo Cimabanche.

In prime nozze (1863) sposa Maria Costanza Apollonio (1836-1872), da cui avrà cinque figli: Maria Teresa (1864-1924), Maria Rosa (1866-1949), Pietro (1868-1953), Giovanni (1869-1909) e Filomena (1872-1873). Quest'ultima morirà nel 1873, pochi mesi dopo la morte della madre, mentre Pietro e Giovanni Siorpaes diverranno degni successori del padre come alpinisti. Durante il primo matrimonio si trasferisce da Staulin in località Maion, sempre in Ampezzo. Il 4 giugno 1872, appena due mesi dopo essere rimasto vedovo, Santo si risposa con Rosa Pompanin (1845-1919) da cui avrà altri quattro figli: Costanza (1873-1940), Angelo Serafino (1877-1881), Rachele (1880-1956) e Anna (1883-1936).

Carriera alpinistica Già agli inizi degli anni sessanta dell'Ottocento, Siorpaes era una guida alpina affermata e ricercata; nel corso della sua vita sarà ingaggiato da Francis Fox Tuckett, da Paul Grohmann, da Theodor Wundt e da quasi tutti gli altri pionieri dell'alpinismo. La sua prima grande impresa la svolse il 29 agosto 1864 all'età di trentadue anni, quando con gli alpinisti Angelo Dimai, Francesco Lacedelli ormai ultrasessantenne e con il loro committente Paul Grohmann eseguì la prima salita alla Tofana di Rozes. Fu proprio Grohmann a lanciare l'alpinismo in Ampezzo, e fu proprio lui a commissionargli le prime ascese.

Le imprese di Siorpaes si collocano tra il 1864 ed il 1881 e fra queste si contano una trentina di nuove vie di cui 28 "prime ascensioni assolute", non solo nell'ampezzano o nelle vallate circostanti, ma anche alle vette delle odierne Svizzera e Austria. All'età di sessant'anni rimaneva una delle guide più ricercate delle Dolomiti. L'alpinista Julius Meurer, fondatore dell'Österreichscher Touristen Klub, riporta che nel 1878 Siorpaes toccò la centoundicesima cima sopra i 3000 m s.l.m. Morì il 12 dicembre 1900 nella sua casa di Maion, piccola frazione d'Ampezzo, d'angina pettorale.

Vette conquistate per primo 1864 29 agosto, Tofana di Rozes (3225 m) con Paul Grohmann, Francesco Lacedelli e Angelo Dimai 1865 14 settembre, Cristallo (3216 m) con Paul Grohmann e Angelo Dimai 1870 3 giugno, Cimon della Pala (3185 m), Pale di San Martino con Christian Lauener e Edwards Robson Whitwell 16 giugno, Piz Popena (3152 m) con Christian Lauener e Edwards Robson Whitwell 20 giugno, Croda Rossa d'Ampezzo (3146m) con Christian Lauener e Edwards Robson Whitwell 1872 5 luglio, Becco di Mezzodì (2603 m), Croda da Lago con William Edward Utterson Kelso 19 luglio, Cimon del Froppa (2932 m), sulle Marmarole con William Edward Utterson Kelso, Alberto De Falkner, Luigi Orsolina e Peter Salcher 5 settembre, Cima Bagni (2983m), Gruppo del Popera con Maurice Holzmann 1874 22 luglio, monte Duranno (2665 m) con William Edward Utterson Kelso 10 agosto Averau (2647 m) con Richar Issler 23 settembre, Cima dei Preti (2703m), monte Duranno con Maurice Holzmann settembre, Monte Popera (3046 m) con Maurice Holzmann 1877 16 agosto, Piz di Sagròn (2485 m), con Cesare Tomè, Tommaso Dal Col e Mariano Bernardin 18 agosto, Cima Immik (2868 m), Pale di San Martino con Cesare Tomè e Tommaso Dal Col 1878 23 giugno, Pilastro della Pala di San Martino (2982 m) con Julius Maurer, Alfred von Pallavicini, Angelo Dimai e Michele Bettega 12 luglio, Sasso Vernale (3054 m), Marmolada con Cesare Tomè, Gottfried Merzbacher e Giorgio Bernard 13 luglio, Cima di Val di Roda, con Julius Meurer e Alfred von Pallavicini, accompagnati dalle guide alpine Angelo Dimai e il giovane Michele Bettega 9 settembre, Piz di Mezzodì (2271 m) con Gottfried Merzbacher 17 settembre, Monte Schiara (2565 m) con Cesare Tomè e Gottfried Merzbacher 19 settembre, Sasso di Bosconero (2468 m) con Cesare Tomè e Gottfried Merzbacher 1879 17 luglio, Cima dell'Uomo (3003 m), Marmolada con Cesare Tomè, Gottfried Merzbacher e Battista Bernard estate Kleine Bischofsmutze, Monti del Dachstein (2415 m) con Angelo Dimai e Alfred von Pallavicini 1880 17 luglio Croda dei Baranci (2922 m) 4 agosto Piz dles Cunturines (3064 m), Cunturines con Albrecht Grünwald 23 settembre Monte Siera (2448 m) con Maurice Holzmann 25 settembre Monte Terza Grande (2585 m) con Maurice Holzmann 26 settembre Creta Forata (2462 m) con Maurice Holzmann 1881 21 luglio Punta Frida (2792 m), Tre Cime di Lavaredo con Ludwig Grünwald 6 agosto Cima di Mezzo, monte Cristallo (3154 m) con Giuseppe Ghedina e John Stafford Anderson 1882 16 agosto Grand Cront (2786 m), Latemar con Giuseppe Ghedina e John Stafford Anderson

Vie aperte 14 giugno 1869 = Versante settentrionale, Cristallo (3216 m) con Christian Lauern e Francis Fox Tuckett 2 agosto 1870 = Parete Ovest, Croda Rossa d'Ampezzo (3146 m) con Albert Wachtler 17 giugno 1872 = Via ferrata Punta Penia, Marmolada (3342 m) con Christian Lauern e Francis Fox Tuckett 7 luglio 1872 = vedretta nord Cima Brenta (3150 m) con Christian Lauern e Francis Fox Tuckett 11 luglio 1872 = Via sud-ovest, Sassolungo (3181 m) con William Edward Utterson Kelso e Anton Kaslatter settembre 1874 = Versante sud, anticima Cima Undici (3081 m) con Maurice Holzmann 19 luglio 1879 = Traversata da est, Cantinaccio d'Antermoia (3004 m) con Cesare Tomè 30 luglio 1881 = Parete nord-est Punta Grohmann (3111 m), Sassolungo con Michele Bettega, Ludwig Grünwald e Robert Lendlmayer von Lendenfeld

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