LInterpol, il cui nome completo è Organizzazione internazionale della polizia criminale - Interpol (in francese Organisation internationale de police criminelle), è un'organizzazione internazionale dedita alla cooperazione di polizia e al contrasto del crimine internazionale.
Storia Le sue origini risalgono al 1923, quando a Vienna venne istituita la International Criminal Police Commission (ICPC), con l’obiettivo di facilitare lo scambio di informazioni tra le forze dell’ordine europee in un periodo segnato dall’aumento della criminalità transnazionale e dalla necessità di strumenti investigativi comuni.
Durante gli anni Trenta l’ICPC ampliò progressivamente la propria rete di contatti, ma le attività furono gravemente compromesse nel 1938, quando l’Anschluss portò l’organizzazione sotto il controllo del regime nazista. Le operazioni internazionali si interruppero quasi completamente durante la Seconda guerra mondiale, e solo nel dopoguerra si avviò un processo di ricostruzione istituzionale.
Nel 1946, con la ripresa delle attività e l’ingresso di nuovi Stati, l’organizzazione adottò come indirizzo telegrafico la forma abbreviata “Interpol”, contrazione delle parole inglesi international police. Tale denominazione, inizialmente informale, si diffuse rapidamente nella prassi operativa. Nel 1956, su proposta del funzionario italiano Giuseppe Dosi, l’assemblea generale approvò una riforma statutaria che portò all’adozione del nome ufficiale The International Criminal Police Organization – INTERPOL. La riforma definì anche una struttura amministrativa più moderna, con un Segretariato generale stabile e procedure uniformi per la cooperazione investigativa.
Nel corso della seconda metà del Novecento l’organizzazione ampliò il proprio raggio d’azione, includendo reati quali traffico di droga, terrorismo, criminalità economica, tratta di esseri umani e reati informatici. Parallelamente si svilupparono strumenti operativi come le notifiche internazionali (le celebri “notifiche rosse”), le banche dati condivise e i canali di comunicazione sicuri tra le polizie dei Paesi membri.
Il 15 ottobre 1996 all’Interpol è stato riconosciuto lo status di osservatore presso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, confermando il ruolo dell’organizzazione nel sistema internazionale di contrasto alla criminalità. Oggi l’Interpol conta 195 Stati membri e opera attraverso il Segretariato generale con sede a Lione, coordinando attività di supporto investigativo, analisi criminale, formazione e cooperazione operativa su scala globale.
Cronologia 1914: primo congresso internazionale della polizia criminale tenuto nel Principato di Monaco. 1923: creazione della Commissione criminale internazionale della polizia (ICPC) con sede a Vienna. 1942: sotto il controllo dei nazisti, l'ICPC si sposta a Berlino e molti paesi escono dall'organizzazione. 1945: l'ICPC cessa di esistere. 1946: il Belgio conduce la ricostruzione dell'organizzazione, la nuova sede è a Parigi. Interpol è il nome scelto per indirizzo telegrafico. 1949: condizione consultiva assegnata dalle Nazioni Unite e approvazione dell'emblema e della bandiera dell'Interpol. 1956: a norma di una costituzione completamente modernizzata, l'ICPC si trasforma in Organizzazione internazionale della polizia criminale - INTERPOL, abbreviato ICPO-INTERPOL o Interpol. 1971: l'Interpol è riconosciuta come organizzazione intergovernativa dalle Nazioni Unite. 1989: inaugurazione di nuovo segretariato generale dell'Interpol a Lione. 2006: aderiscono all'Interpol 186 nazioni. 2008: la Città del Vaticano aderisce all'Interpol.
Struttura In ogni paese membro dell'organizzazione è presente un ufficio centrale di polizia internazionale che collabora con le altre sezioni, con i corpi locali di polizia e con il Segretariato generale di Lione per la ricerca di chi ha commesso reati all'estero o vi si è trasferito dopo averli commessi, e per la repressione della criminalità operante su scala internazionale.
Non avendo propri agenti operativi, il ruolo dell'Interpol è puramente coordinativo.
Le abbreviazioni ufficiali sono: OIPC sigla di Organisation Internationale de Police Criminelle, dal francese; ICPO sigla di International Criminal Police Organization, dall'inglese.
Presidenti Presidente Inizio mandato Fine mandato Johann Schober 1923 1932 Franz Brandl 1932 1934 Eugen Seydel 1934 1935Otto Tinz 19351935 Michael Skubl 1935 1938 Otto Steinhäusl 1938 1940 Reinhard Heydrich 1940 1942 Arthur Nebe 1942 1943 Ernst Kaltenbrunner 1943 1945 Florent Louwage 1945 1956 Agostinho Lourenço 1956 1960 Richard Jackson 1960 1963 Fjalar Jarva 1963 1964 Firmin Franssen 1964 1968 Paul Dickopf 1968 1972 William Higgitt 1972 1976 Carl Persson 1976 1980 Jolly Bugarin 1980 1984 John Simpson 1984 1988 Ivan Barbot 1988 1992 Norman Inkster 1992 1994 Björn Eriksson 1994 1996 Toshinori Kanemoto 1996 2000 Jesús Espigares Mira 2000 2004 Jackie Selebi 2004 2008 Arturo Herrera Verdugo 2008 2009 Khoo Boon Hui 2009 2012 Mireille Ballestrazzi 2012 2016 Meng Hongwei 2016 2018 Kim Jong Yang 2018 2021 Ahmed Naser Al-Raisi 2021 2025 Lucas Philippe 2025 in carica
Segretari generali Oskar Dressler (1923 - 1946) Louis Ducloux (1946 - 1951) Marcel Sicot (1951 - 1963) Jean Népote (1963 - 1978) André Bossard (1978 - 1985) Raymond Kendall (1985 - 2000) Ronald Noble (2000 - 2014) Jürgen Stock (2014 - 2024) Valdecy Urquiza (2024 - in corso)
Paesi aderenti
Di seguito sono elencati i Paesi aderenti all'Interpol; in carattere corsivo sono evidenziati i territori che ospitano soltanto dei sub-uffici.
Paesi non aderenti
Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi
Note
Voci correlate Polizia Criminalpol Europol Giuseppe Dosi
Altri progetti
Collegamenti esterni
Ministero dell'Interno, Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia Ufficio federale di polizia, Cooperazione internazionale in materia di polizia