Il Gran Premio del Giappone 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 10 ottobre 2004 sul circuito di Suzuka. La gara è stata vinta da Michael Schumacher, all'ottantatreesimo successo in carriera, su Ferrari, seguito dal fratello Ralf Schumacher su Williams-BMW e Jenson Button su BAR-Honda.
Questo Gran Premio segna l'ultima gara in F1 per Olivier Panis.
Vigilia Aspetti sportivi La Toyota sostituì Ricardo Zonta con Jarno Trulli, già sotto contratto con il team giapponese per il 2005. A sua volta il brasiliano avrebbe corso in Brasile al posto di Olivier Panis.
La BAR confermò Takuma Satō anche per la stagione seguente.
Aspetti tecnici Le novità portate per la gara giapponese furono scarse, dovute soprattutto al fatto che i team fossero già concentrati sulla stagione seguente. Le uniche scuderie attive furono la Williams che portò un alettone anteriore modificato rispetto alla Cina, la Minardi, con nuove sospensioni posteriori caratterizzate da una diversa carenatura e, infine, la McLaren, che montò nuove prese di raffreddamento. Minime le modifiche apportate dalle altre scuderie; la BAR portò un propulsore studiato apposta dalla Honda appositamente per la gara nipponica, mentre gli altri team confermarono le novità già portate nelle gare precedenti.
Qualifiche Resoconto A causa dell'arrivo del ciclone Ma-On, la sessione di prove del sabato pomeriggio viene rinviata a domenica mattinaAutosprint, Autosprint n.41/2004 pag.24. Le qualifiche si svolgono su una pista ancora umida, che va però asciugandosi; Michael Schumacher ne approfitta e, scendendo in pista tra gli ultimi grazie ad un'ottima prestazione nella prima sessione, conquista la pole position, con un largo vantaggio sugli avversari. Secondo è Ralf Schumacher, mentre al terzo posto si piazza a sorpresa Webber, staccato comunque di ben un secondo dal tempo della pole position. Seguono le due BAR di Sato e Button, che precedono Trulli, Fisichella, Coulthard e Villeneuve. Le condizioni difficili del tracciato mettono in difficoltà diversi piloti: compiono errori Alonso, Räikkönen, Montoya e Barrichello, relegati nella seconda metà dello schieramento. Risultati Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'33"542 2 4 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'34"032 +0"490 3 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 1'34"571 +1"029 4 10 Takuma Satō BAR - Honda 1'34"897 +1"355 5 9 Jenson Button BAR - Honda 1'35"157 +1"615 6 16 Jarno Trulli Toyota 1'35"213 +1"671 7 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 1'36"136 +2"594 8 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'36"156 +2"614 9 7 Jacques Villeneuve Renault 1'36"274 +2"732 10 17 Olivier Panis Toyota 1'36"420 +2"878 11 8 Fernando Alonso Renault 1'36"663 +3"121 12 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'36"820 +3"278 13 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'37"653 +4"111 14 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 1'38"258 +4"716 15 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'38"637 +5"095 16 18 Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 1'41"953 +8"411 17 19 Timo Glock Jordan - Cosworth 1'43"533 +9"991 18 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 1'48"069 +14"527 19 12 Felipe Massa Sauber - Petronas Senza tempo / 20 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth Senza tempo /
Gara
Resoconto Dopo alcune prove tormentate dal maltempo, la gara parte sotto il sole. Al via Michael e Ralf Schumacher non hanno difficoltà a mantenere la testa della corsa; scatta invece male Webber, che viene infilato da Button, Sato e Trulli. Michael Schumacher guadagna subito un vantaggio notevole sugli avversari; l'unico che sembra in grado di tenere un ritmo simile è il fratello Ralf, che però è anche il primo a rifornire, nel corso del nono passaggio. Quando Michael Schumacher rifornisce a sua volta, quattro tornate più tardi, rientra in pista al comando, davanti a Button (partito con una strategia sulle due soste e quindi non ancora fermatosi ai box). La corsa per il primo posto è virtualmente finita; con il duo BAR a contendersi la terza posizione (Sato con una strategia di tre soste, contro le due del compagno), la gara è ravvivata dalla rimonta di Barrichello, Montoya, Räikkönen ed Alonso; retrocede invece Trulli che, partito con poca benzina a bordo, deve fare i conti con una Toyota molto difficile da gestire con il pieno di carburante.
Al 20º giro Webber si ritira per una causa piuttosto singolare: l'abitacolo della sua Jaguar si è infatti inspiegabilmente surriscaldato, tanto da provocare al pilota australiano delle lievi ustioni ad una coscia. Dopo la prima serie di soste, Trulli, Montoya, Barrichello e Fisichella danno vita ad un intenso duello, con l'abruzzese che, in difficoltà con le gomme, deve dare strada al brasiliano della Ferrari, riuscendo però a difendersi dagli altri due fino al proprio secondo rifornimento, al 24º passaggio. Michael Schumacher continua a condurre indisturbato, non cedendo neanche per un giro la prima posizione; anche il fratello Ralf non ha particolari difficoltà nel difendere il suo secondo posto dai due piloti della BAR. Risale molto in classifica Coulthard, partito per effettuare solo due soste; a circa venti tornate dalla conclusione, lo scozzese si trova in quinta posizione, avendo già rifornito per la seconda volta.
Alle sue spalle rimonta però velocemente Barrichello; al 38º giro, il brasiliano tenta un attacco alla chicane, ma il pilota della McLaren chiude la traiettoria e i due finiscono per venire a contatto; le due monoposto sono danneggiate irreparabilmente ed entrambi sono costretti al ritiro. Alonso sale così in quinta posizione; nel frattempo, Button ha la meglio sul compagno di squadra nel duello per il podio. Negli ultimi giri non si verificano colpi di scena e Michael Schumacher va a vincere davanti a Ralf Schumacher, Button, Sato, Alonso, Räikkönen, Montoya e Fisichella. Per la Ferrari è la quindicesima vittoria stagionale, il che significa eguagliare i record precedenti della McLaren MP4/4 che nel 1988 ottenne quindici vittorie su sedici Gran Premi e della Ferrari F2002 che nel 2002 ne vinse quindici su diciassette.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 53 1h 24'26"985 1 10 2 4 Ralf Schumacher Williams - BMW 53 +14"098 2 8 3 9 Jenson Button BAR - Honda 53 +19"662 5 6 4 10 Takuma Satō BAR - Honda 53 +31"781 4 5 5 8 Fernando Alonso Renault 53 +37"767 11 4 6 6 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 53 +39"362 12 3 7 3 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 53 +55"347 13 2 8 11 Giancarlo Fisichella Sauber - Petronas 53 +56"276 7 1 9 12 Felipe Massa Sauber - Petronas 53 +1'29"656 19 10 7 Jacques Villeneuve Renault 52 +1 giro 9 11 16 Jarno Trulli Toyota 52 +1 giro 6 12 15 Christian Klien Jaguar - Cosworth 52 +1 giro 15 13 18 Nick Heidfeld Jordan - Cosworth 52 +1 giro 16 14 17 Olivier Panis Toyota 51 +2 giri 10 15 19 Timo Glock Jordan - Cosworth 51 +2 giri 17 16 20 Gianmaria Bruni Minardi - Cosworth 50 +3 giri 18 Ritirato 21 Zsolt Baumgartner Minardi - Cosworth 41 Testacoda (17°) 20 Ritirato 5 David Coulthard McLaren - Mercedes 38 Collisione con R.Barrichello (5°) 8 Ritirato 2 Rubens Barrichello Ferrari 38 Collisione con D.Coulthard (6°) 15 Ritirato 14 Mark Webber Jaguar - Cosworth 20 Surriscaldamento abitacolo 3
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 146 2 Rubens Barrichello 108 3 Jenson Button 85 4 Fernando Alonso 54 5 Juan Pablo Montoya 48 6 Jarno Trulli 46 7 Kimi Räikkönen 37 8 Takuma Satō 31 9 David Coulthard 24 10 Giancarlo Fisichella 22 11 Ralf Schumacher 20 12 Felipe Massa 11 13 Mark Webber 7 14 Olivier Panis 6 14 Antônio Pizzonia 6 16 Christian Klien 3 16 Cristiano da Matta 3 16 Nick Heidfeld 3 19 Timo Glock 2 20 Zsolt Baumgartner 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 254 2 BAR - Honda 116 3 Renault 100 4 Williams - BMW 74 5 McLaren - Mercedes 61 6 Sauber - Petronas 33 7 Jaguar - Cosworth 10 8 Toyota 9 9 Jordan - Cosworth 5 10 Minardi - Cosworth 1
Fonti Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.41/2004
o da
Note
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