Quarto di sette figli,I suoi altri fratelli sono: Irene, Carmen, Isabel Margarita, Mónica, Jorge y Francisco Javier tutti figli dell'ex Presidente Eduardo Frei Montalva e dell'ex Primera Dama del Paese, María Ruiz-Tagle Jiménez. Ha ricoperto la carica presidenziale nel periodo tra il 1994 e 2000 e attualmente è senatore della Repubblica rappresentante della Regione di Los Ríos per il periodo 2006-2014.
Il suo mandato è stato incentrato sul trasformare il Cile in un paese "regionalista aperto",Gobernabilidad democrática: presente y futuro de la política en Iberoamérica, Eduardo Frei Ruiz-Tagle, Editorial Andrés Bello, Santiago, 1997, ps. 131 y 132El Mercurio (Santiago), 12 de marzo de 2000, p.D25 oltre a rafforzare i legami con gli altri paesi dell'America Latina e del mondo. Sotto la sua presidenza il Cile è entrato a far parte del Mercosur come membro associato e ha stipulato trattati di libero commercio con gli Stati Uniti, la Cina, i paesi dell'Unione europea e altre nazioni dell'Asia.El período del Presidente Frei Ruiz-Tagle, Óscar Muñoz y Carolina Stefoni (coordinadores), Editorial Universitaria, Santiago, 2002, ps.403-415
La sua amministrazione è stata la seconda dopo la caduta del regime fascista-militare di Augusto Pinochet ed è stata caratterizzata dall'alta crescita economicaEl período del Presidente Frei... (op. cit.), ps.9, 12, 123, 246-247, 253, 257-258, 263, 270, 290 in particolare nei primi quattro anni del suo mandato, progressi nelle opere di infrastruttura per mezzo di società private, riforme nell'istruzione e l'inizio di una storica riforma della giustizia.
Frei è stato il candidato della coalizione di centro-sinistra rappresentata dalla Concertazione dei Partiti per la Democrazia alle elezioni presidenziali del 2009, ma è risultato sconfitto con il 48% dei voti contro lo sfidante Sebastián Piñera.
Biografia Eduardo Frei Ruiz-Tagle è il quarto figlio dell'ex Presidente Eduardo Frei Montalva e della ex Prima signora del Cile Maria Ruiz-Tagle. Frei Ruiz-Tagle iniziò i suoi studi primari e secondari all'Istituto Luis Campino di Santiago, scuola gestita dall'Arcivescovo di Santiago che si trova nel sobborgo della Providencia. In questa scuola suo padre è stato sia alunno che professore.
Successivamente frequentò la Facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche dell'Università del Cile dove si laureò come ingegnere idraulico. Durante il periodo universitario incominciò la sua carriera di rappresentante degli studenti. Tra il 1967 e il 1968 visse in Italia, per effettuare un tirocinio alla Snam Progetti a Milano e dove si specializzò in amministrazione e tecniche gestionali aziendali.
Il 5 maggio 1969 ritornò in Cile per lavorare nell'azienda Sigdo Koppers S.A., come ingegnere, lontano dalla vita politica; in quel periodo suo padre era Presidente del Cile (tra il 1964 e il 1970).
In questa azienda Frei Ruiz-Tagle partecipò anche alla distribuzione degli utili, divenendo di fatto socio dell'azienda. In seguito partecipò anche ad altri progetti imprenditoriali, per esempio nel 1974 entrò come socio nell'azienda statale Compañía de Acero del Pacífico (CAP), di cui lo Stato, proprietario, aveva deciso di vendere una parte ai privati.
Con il proposito di dedicarsi interamente alla politica, nel 1987 decise di vendere la sua quota della Sigdo Koppers, stimata attorno al 12% del capitale sociale, pari a 650 milioni di pesos del tempo. Inoltre delegò la gestione del suo patrimonio al fratello Javier.
Partecipò indirettamente ad altre società e il suo patrimonio è stimato attorno ai 4-5 milioni di dollari.
Nel 1982, a seguito della morte del padre, avvenuta in circostanze non chiare, con il sospetto di avvelenamento da parte della giunta militare di Augusto Pinochet, Frei fonda la fondazione "Eduardo Frei Montalva" in onore del padre e riprende la carriera politica nelle file dell'opposizione assieme al suo partito, il Partito Democratico Cristiano del Cile, e ai movimenti della sinistra socialdemocratica che parteciparono al governo di Salvador Allende prima del golpe del 1973. Frei Ruiz-Tagle è stato uno dei sostenitori della creazione della coalizione di centro-sinistra Concertación de Partidos por la Democracia, formata da Partito Democratico Cristiano del Cile, Partito per la Democrazia, Partito Socialista del Cile e Partito Radicale Social Democratico.
Con il ritorno alla democrazia e la vittoria della Concertación con il suo candidato democristiano Patricio Aylwin, Frei Ruiz-Tagle venne eletto come Senatore nella Regione di Santiago.
Presidenza
Frei Ruiz-Tagle è stato candidato alla Presidenza della Repubblica della Concertación de Partidos por la Democracia, la coalizione di centro-sinistra alla guida del Cile dalla caduta del regime del generale Augusto Pinochet. Prima di essere stato nominato candidato della coalizione ha partecipato alle elezioni primarie in cui ha sfidato il leader socialista Ricardo Lagos. Queste primarie si sono svolte domenica 23 maggio 1993 e Frei ha ottenuto il 60,7% dei voti contro il 39,3% di Lagos. A seguito di tale sconfitta tutta la coalizione, compresi i socialisti, hanno dichiarato il loro appoggio incontrastato al candidato democristiano.
Alle elezioni presidenziali del 1993 sconfigge Arturo Alessandri Besa candidato di orientamento di centrodestra, nipote dell'ex Presidente Arturo Alessandri Palma, candidato della coalizione di destra Alianza por Chile.
L'11 marzo 1994 si è insediato come nuovo Presidente della Repubblica succedendo al compagno di partito e di coalizione Patricio Aylwin.
Programma di governo Eduardo Frei ha presentato il suo programma di governo il 21 maggio 1994 in occasione della cerimonia dell'inizio dell'anno legislativo del Congresso Nazionale Cileno. La sua amministrazione aveva come obiettivo di stabilire dei punti cardine da conseguire per il progresso del Cile nella seconda fase dal ritorno alla democrazia.
Il nuovo governo ha intenzione di proseguire e di concludere la transizione alla democrazia iniziata con Aylwin e di terminarla con la riconciliazione con i militari e con alcuni settori della destra deviati con la dittatura militare. L'economia è il punto fondamentale della politica del governo, in particolare la crescita economica, le privatizzazioni e la firma di trattati di libero commercio con alcuni paesi dell'Europa, America, Asia. La parola chiave del governo è lo sviluppo con equità nel rispetto e tutela dei meno abbienti del Paese.
Sui temi sociali il governo Frei s'impegna a ridurre la povertà già diminuita sotto il governo precedente passando dal 45% al 36% e obiettivo del governo e di portarla al di sotto al 30. Riforma della sanità e dell'istruzione sono altri obiettivi di questo governo.
La prima proposta presentata e portata a termine è l'aumento dei salari alle fasce di popolazione meno abbienti, di aumentare il potere d'acquisto combattendo l'inflazione e di aumentare la competitività delle imprese cilene all'estero.
Conduzione dell'economia
Principale obiettivo del Presidente Frei è di espandere l'economia del Cile e di integrarla con gli altri paesi. Per quattro anni la crescita è stata elevata toccando il 7,8% di crescita ma a partire dal 1998 la crescita è calata fino al 3,23% a seguito della crisi finanziaria che ha colpito l'Asia nel 1997, questo ha provocato un calo delle esportazioni verso l'estero e anche l'aumento dei tassi d'interesse sui prodotti esportati. Nei primi mesi del 1999 l'economia è entrata in fase di recessione calando fino a -0,76%, per la prima volta dai tempi della dittatura negli anni ottanta.
Questa contrazione ha provocato l'aumento della disoccupazione che è arrivata fino al 10,1% nel 1999. Il paese ha anche problemi di energia in quanto questo periodo è stato caratterizzato da clima secco e poco piovoso che ha provocato il prosciugamento di alcuni corsi d'acqua da cui si fornivano le centrali idroelettriche del Cile provocando anche gravi problemi alla fornitura di energia elettrica. Per questo motivo il Cile firma degli accordi con la vicina Argentina affinché le fornisse gas naturale da utilizzare in questo campo.
Sul versante della povertà riuscirà a diminuirla ma a ritmi inferiori rispetto agli altri anni. Per questo motivo il ministro delle Finanze Eduardo Aninat dello stesso partito del Presidente decise di rimettere il mandato e di essere sostituito.
Sul piano delle opere pubbliche il ministro Ricardo Lagos annuncia la prosecuzione dei lavori nei cantieri per la costruzione di nuove autostrade e di nuove infrastrutture d'interesse nazionale e su questi progetti vengono investiti milioni di dollari. Viene portato a termine il tratto autostradale tra La Serena e Puerto Montt su cui il governo aveva investito circa 1.500 milioni di dollari oltre la ristrutturazione dell'Aeroporto Internazionale di Santiago.
Per poter uscire dalla crisi economica lo Stato Cileno comincia a privatizzare alcuni settori della sanità ma anche alcuni porti commerciali di rilevanza nazionale come quello di Valparaíso, San Antonio e San Vicente de Tagua Tagua ricavando rispettivamente 1800 e 294 milioni di dollari e portando a termine un progetto iniziato dal 1995 e ratificato dal Congresso.
Politiche sociali Dal punto di vista dell'istruzione, il governo di Eduardo Frei Ruiz-Tagle, grazie alla grande crescita economica, portò a termine diverse riforme sul sistema scolastico del Cile, come quella delle materie curricolari, dell'allungamento della giornata scolastica degli studenti, della costruzione di nuove scuole. Il governo nel 1995 ha portato a termine anche la riforma degli insegnanti modificando lo "Statuto dei Docenti" aumentando lo stipendio. Nonostante questi benefici si sono svolti diversi scioperi.
Sulla sanità la spesa dello Stato è aumentata notevolmente nei sei anni del governo di Frei Ruiz-Tagle ma la gestione di tale settore non è migliorato notevolmente. Il ministro della Sanità Carlos Massad è rimasto in carica per poco tempo perché accusato da alcuni dirigenti di associazioni mediche di essere un economista e non un medico quindi non competente della gestione del settore. Il governo ha sviluppato un sistema sanitario locale e ha ristrutturato FONASA, il fondo nazionale sanitario.
In ambito della giustizia, nel 1999 Frei presentò la Riforma Processuale Penale con la nomina del Pubblico ministero nazionale e nel gennaio del 2000 di quelli regionali. Tale riforma è stata condotta dalla ministra della Giustizia Soledad Alvear Valenzuela. Il nuovo modello della giustizia è stato poi applicato dal successore Presidente Ricardo Lagos Escobar. Durante il mandato di Frei Ruiz-Tagle sono stati effettuati polemici indulti a narcotrafficanti palesemente colpevoli.
Nel mese di aprile 1997 il governo ha annunciato la chiusura del giacimento carbonifero di Lota facente parte dell'Impresa Nazionale del Carbone (ENACAR). Il governo si è giustificato affermando che la produzione annuale era inferiore ai costi sostenuti dallo Stato. Circa 1.350 lavoratori hanno perso il lavoro nella città in cui era localizzato questo giacimento, nel centro-sud del paese.
Politica estera Dal punto di vista della politica estera il governo di Eduardo Frei Ruiz-Tagle ha avuto come principale obiettivo di migliorare le relazioni estere con i paesi dell'America Latina, del Nord America, dell'Europa e dell'Asia soprattutto dal punto di vista economico stipulando diversi trattati di libero commercio con: Canada, Messico, i paesi dell'America centrale, Perù e con i paesi aderenti al Mercosur oltre a Stati Uniti che verrà però ratificato dal governo successivo.
Il Cile durante la sua amministrazione aderisce all'Organizzazione Mondiale del Commercio e l'APEC, l'associazione che riunisce i paesi affacciati sull'Oceano Pacifico. Con questo periodo il Cile ha raggiunto il massimo delle relazioni estere con i suoi vicini e il resto del Mondo.