Biografia Origini e famiglia Figlia di Edoardo Agnelli e di Virginia Bourbon del Monte, era sorella di Clara, Susanna, Gianni, Giorgio, Cristiana e Umberto Agnelli.

Nata nel palazzo di famiglia in corso Oporto (ora corso Matteotti) e cresciuta tra Torino e Villar Perosa, in un ambiente aristocratico e cosmopolita, mantenne un profilo riservato pur partecipando alla vita culturale e sociale della famiglia.

Matrimoni In prime nozze sposò il conte Ranieri Campello della Spina (1908-1959), da cui ebbe quattro figli. Rimasta vedova, nel 1960 si risposò con il conte Pio Teodorani-Fabbri (1924-2022), dal quale ebbe un figlio.

Attività politica Dal 1960 al 1970 fu sindaco di Campello sul Clitunno, in Umbria, succedendo al suo defunto marito Ranieri. La sua elezione fu caratterizzata da un ampio consenso popolare: ottenne infatti 850 voti su aventi diritto, senza tenere comizi o condurre una campagna elettorale tradizionale, circostanza che sottolineò l'appoggio diretto della comunità locale.Leonardo Colombati, 1960, Milano, Mondadori, 2014, p. 218.

Durante il decennio di amministrazione si occupò della gestione del territorio, con particolare attenzione al patrimonio rurale e ambientale del comune. Promosse la manutenzione e il miglioramento della rete stradale locale, favorendo i collegamenti con i centri vicini della Valle Umbra. Intervenne inoltre in materia di edilizia scolastica e servizi pubblici, sostenendo la creazione di infrastrutture di base adeguate a una comunità agricola ancora in larga parte legata a modelli tradizionali di economia.Enrico Sciamanna, Campello sul Clitunno. Storia, arte e tradizioni, Perugia, Volumnia Editrice, 1992, pp. 201-203.

Particolare attenzione fu rivolta anche alla valorizzazione delle risorse storiche e paesaggistiche del territorio, come la tutela delle Fonti del Clitunno, già note in epoca romana e longobarda, e il recupero di beni culturali legati alla presenza medievale e rinascimentale. La sua amministrazione sostenne iniziative volte a incentivare il turismo locale, sebbene in forme ancora contenute e prevalentemente orientate a un turismo culturale ed enogastronomico.Mario Sensi, Umbria. Terre, comunità e cultura, Perugia, Edizioni Quattroemme, 2001, pp. 312-315.

La sua esperienza amministrativa rappresentò un esempio di partecipazione femminile alla politica in un contesto ancora dominato da figure maschili, riflettendo al tempo stesso la tradizione di impegno locale tipica delle famiglie aristocratiche proprietarie terriere. Al termine del mandato non si ricandidò, preferendo dedicarsi alle attività familiari e al settore equestre, ma mantenne rapporti con la comunità locale e con le istituzioni umbre.Paolo Braconi, L'Umbria del Novecento. Politica, economia e società, Roma, Carocci, 2010, pp. 278-280.

Attività imprenditoriale Parallelamente si dedicò all'allevamento e all'addestramento di cavalli da competizione, gestendo una delle più note scuderie italiane del secondo dopoguerra. Un suo purosangue, Woodland, ottenne la medaglia d'argento nell'equitazione ai Giochi olimpici di Monaco 1972.

Morte È morta il 26 dicembre 2025 nella sua villa di Torrimpietra, frazione di Fiumicino, all'età di 100 anni.

Discendenza Dal matrimonio con Ranieri Campello della Spina nacquero quattro figli: Virginia Campello della Spina (1954); Argenta Campello della Spina (1955); Cintia Campello della Spina (1956); Bernardino Campello della Spina (1958).

Dal matrimonio con Pio Teodorani-Fabbri nacque: Edoardo Teodorani-Fabbri (1965).

Ascendenza Come indicata nelle "Note Azzurre" n. 2871, 2872, 5504, 5689 e 5572.

Note

Voci correlate FIAT Agnelli (famiglia)

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