È considerato tra i maggiori cantautori della storia del rock, e in particolare della corrente psichedelica, nonché uno dei maggiori talenti musicali contemporanei; nonostante la breve parabola creativa durata poco più di dieci anni, Syd Barrett ha offerto importanti contributi a un'ampia quantità di generi quali il rock alternativo, indie rock, acid rock e proto-punk, supportato da uno stile chitarristico all'avanguardia e una genuina attitudine all'esplorazione di tecniche sperimentali come l'uso di accordi, feedback, voci oniriche, effetti di distorsione e testi dai contenuti surreali.

È stato fondatore, leader e chitarrista dei Pink Floyd dal 1965 al 1968 quando, a causa della sua sempre più continua alienazione dovuta all'uso di sostanze psicotrope, soprattutto LSD, venne allontanato dal gruppo dall'amico Roger Waters e, dopo una breve carriera solista, si ritirò definitivamente dalle scene. Prima di far ciò incise due album da solista, intitolati The Madcap Laughs e Barrett, pubblicati nel 1970.

Fino alla morte nel 2006, si dedicò alla pittura e al giardinaggio, mostrandosi in pubblico sempre più raramente. La sua vicenda influenzò parte della successiva produzione dei Pink Floyd, in particolare gli album The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here e The Wall.

Nel 1996 è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei Pink Floyd.

Biografia Infanzia Nacque il 6 gennaio 1946 a Cambridge, nel Regno Unito, quarto dei cinque figli di Arthur Max Barrett, un medico anatomista che nel tempo libero si dedicava alla pittura e alla coltivazione di funghi. Inoltre suonava nella Cambridge Philharmonic Society, cosa che suscitò la passione per la musica del figlio. Sino a 14 anni, però, il ragazzo pose la musica in secondo piano, preferendo la scrittura e il disegno: si concentrò in particolare sui giochi di parole e altri espedienti letterari, come onomatopee e assonanze. Il suo eroe letterario in questo periodo fu Edward Lear, il re del nonsense, che, come lui, amava la pittura.

Syd iniziò ad appassionarsi veramente alla musica dopo i 14 anni, mentre suo fratello maggiore Alan imparava a suonare il sassofono: a questo punto, visto l'exploit delle skiffle bands, Syd acquistò il suo primo strumento musicale, un ukulele.

Prima di passare alla chitarra, Barrett si interessò al banjo (nel periodo della Elvis-mania), ma l'unica corrente del rock and roll che lo interessava era quella di Bo Diddley, i riff degli Shadows e di Buddy Holly. A 14 anni, iniziò a suonare la chitarra folk, insieme a un suo amico, John Gordon.

Syd non fu l'unico soprannome dato a Barrett. A scuola divenne noto, come Syd the beat, Syd-Knee e Sydernee. Rimase Roger, anzi Rog, per la sua fidanzata, Libby Gausden, con la quale ebbe una relazione dal 1961 al 1964.

Adolescenza Le cose iniziarono a cambiare molto presto: dai 14 anni in poi molti studenti della nuova Cambridge, appena entrata negli anni sessanta, sperimentavano le droghe du jour, come speed e cannabis. A partire dal 1963, dagli Stati Uniti d'America iniziò poi a diffondersi l'LSD, il primo tra le sostanze psichedeliche di larga diffusione, che si diffuse più rapidamente nella piccola Cambridge che in tutto il resto d'Europa.

Nel 1961 accaddero diverse cose che segnarono Barrett: iniziò la relazione con Libby, comprò la sua prima chitarra elettrica e assistette alla morte del padre Max (nel diario scrisse solo la frase Poor Dad died today — Il povero papà è morto oggi).

Presto casa Barrett divenne il quartier generale per la prima band di cui Roger fece parte: i Geoff Mott and the Mottoes. Roger Waters, amico di Barrett, stava iniziando a suonare il basso e, di tanto in tanto, prendeva parte alle prove. La band si dilettava in alcune cover rhythm and blues. Il gruppo si sciolse dopo uno spettacolo.

Waters andò a studiare al Regent Street Poly di Londra, insieme a un altro amico di Barrett, Bob "Rado" Klose, mentre Syd iniziò un corso alla Camberwell School of Art. Nelle vacanze, Roger e Syd pensarono di mettere su un nuovo gruppo, ma ci riuscirono solo nel 1965. Intanto Syd compose due delle sue prime canzoni: Golden Hair e Effervescing Elephant, la prima tratta dal Chamber Music di James Joyce e la seconda da un testo di Lear.

Il giovane continuò a dipingere e comporre, sempre giocando su non-sense e assonanze. Già in quel periodo, però, Barrett aveva iniziato a consumare modeste quantità di marijuana, come riferiva in svariate lettere inviate da Londra alla sua fidanzata. Dopo un po' Barrett e la Gausden si lasciarono. Erano troppo diversi: la Gausden era una ragazza di buona famiglia, mentre Barrett era un beat. Ciò nonostante, Syd la ricorderà nella trilogia dell'amore, dell'album The Madcap Laughs.

Al college l'irrequieta personalità di Barrett si fece notare immediatamente. Syd riallacciò i contatti con il chitarrista John Gordon e con l'amico d'infanzia David Gilmour, nel frattempo diventato musicista. Non a caso di lì a poco Gilmour metterà su, insieme a Gordon e altri ex Mottoes, i Jokers Wild, band che eseguiva cover dei Four Seasons e dei Beach Boys.

Carriera musicale

All'Art School aveva tempo per dipingere e per suonare, così Barrett iniziò a seguire il proprio sogno di formare una band insieme a Waters e Klose. I due avevano iniziato senza di lui, unendosi ad altri studenti, formando i Sigma 6 (conosciuti anche come Abdabs, Screaming Abdabs, Meggadeaths e T-Set) e suonando durante alcune feste al college. Da quando Barrett si aggregò, il gruppo divenne noto come Spectrum Five. Questa prima formazione aveva Waters al basso, Klose alla chitarra e due colleghi di Waters alla tastiera e alla batteria: Richard Wright e Nick Mason. Barrett era la chitarra ritmica e sostituiva l'ormai sempre più assente Chris Dennis. La cantante Juliette Gale, che diventò poi moglie di Wright, partecipava occasionalmente come corista.

Appena entrato nel gruppo, Barrett comprò una Fender Esquire, ornata da piccoli specchi circolari. In molti notarono che, in questa fase, Barrett si limitava a recitare un ruolo, non a viverlo. Presto la band conobbe Mike Leonard, un tecnico delle luci che mise a loro disposizione la propria abitazione a Highgate: mentre i ragazzi suonavano i loro brani, Leonard li accompagnava con i cosiddetti light shows, proiettati su una parete o sulla band stessa. In quel periodo il gruppo si faceva chiamare anche Leonard's Lodgers.

Nella residenza di Highgate, tra una pausa e l'altra, Syd iniziò a comporre canzoni, come Astronomy Domine: lo aiutarono i molteplici libri e la biblioteca di suoni incisi su nastro messi a disposizione da Leonard e che tornò utile in svariate canzoni del primo album del gruppo, The Piper at the Gates of Dawn.

Pink Floyd

Nel 1965 Barrett inventò il nome Pink Floyd Sound, e poi il nome definitivo: Pink Floyd, dal nome di due dei suoi bluesmen preferiti, Pink Anderson e Floyd Council. Barrett disse tuttavia ai giornalisti che il nome gli era stato suggerito dagli alieni. Pink e Floyd erano anche i nomi dei suoi due gatti. Il passo successivo fu il "furgone Floyd", per trasportare l'attrezzatura da un concerto all'altro: Barrett dipinse sul parafango il nome Pink Floyd con vernice nera e rosa.

All'estate del 1965 risalgono i primi bootleg dei Pink Floyd Sound, due canzoni composte da Barrett e Klose: Lucy Leave e la cover di (I'm A) King Bee di Slim Harpo, già incisa l'anno precedente dai Rolling Stones per l'omonimo album di debutto. Davanti allo stile che la band stava acquisendo, alla delirante follia dell'ultima trovata di Syd, la canzone Bike, il primo chitarrista Bob Klose, purista del blues, decise di abbandonare Barrett e compagni.

Pochi giorni dopo Barrett tornò a Cambridge, dove iniziò una relazione con Lindsay Corner e partecipò al film amatoriale di Nigel Lesmoir-Gordon, intitolato Syd's First Trip. Nel film Barrett assume svariate droghe. Barrett si recò poi a Saint-Tropez con diversi amici di Cambridge, tra cui il chitarrista David Gilmour. Tornati in Inghilterra, i due si separarono di nuovo: Gilmour andò in tour con i Joker's Wild, e Barrett tornò a Londra con la nuova fidanzata.

Barrett continuò a scrivere canzoni, influenzato dai gruppi che ascoltava in quel periodo: i Byrds e i Fugs. Seguì un periodo sentimentale tumultuoso per l'artista: si lasciò più volte con Lindsay, stando temporaneamente con le concittadine Jenny Spires (la Jennifer Gentle di Lucifer Sam) e Kari-Ann Moller.

I Pink Floyd si esibivano prevalentemente nei locali della scena underground: nel 1965 fecero solo due concerti ma l'anno successivo riuscirono a farsi notare. Attraverso Nigel Lesmoir-Gordon, conobbero il promoter Steve Stollman, che li ingaggiò per una serie di concerti al Marquee Club di Londra. Già ad aprile del 1966, i più grandi fan di Barrett erano la futura rockstar David Bowie e il futuro manager dei Sex Pistols, Malcolm McLaren. A notare Barrett e i Pink Floyd furono Peter Jenner e Andrew King, due imprenditori di etichette musicali indipendenti che ne colsero subito il potenziale commerciale. Il 31 ottobre di quell'anno i Pink Floyd firmarono un contratto con i manager, impegnandosi in una serie di concerti in cambio di nuova attrezzatura e uno stipendio di 5 sterline a settimana.

Gli spettacoli e i concerti, in tutta Londra, divennero sempre più frequenti e sempre più bizzarri: all'inaugurazione dell'International Times, ad esempio, oltre all'abbondante quantità di LSD e altri generi di droghe, il pubblico poté assistere alla presenza di un alquanto stravagante Paul McCartney, vestito da sceicco arabo e una altrettanto appariscente Marianne Faithfull travestita da suora. Fu in questo periodo che la creatività di Barrett fu spinta al massimo: accanto alla ballata psichedelica Matilda Mother, compose il classico dell'acid pop See Emily Play.

Durante i primissimi concerti della band, Barrett era in grado di ipnotizzare il pubblico, come ricorda Pete Brown: «Syd Barrett faceva un incredibile lavoro sul palco. Era estremamente poetico e potevi quasi dire che prendeva vita nei "light shows": una creatura dell'immaginazione. I suoi movimenti parevano orchestrati per armonizzarsi con le luci e sembrava un'estensione naturale, l'elemento umano, di quelle immagini liquide.»

1967: il debutto discografico e i primi problemi Il 1967 fu il vero anno della svolta per Barrett e compagni: dopo una serie di fortunati concerti in vari college di tutto il Regno Unito, la band divenne attrazione fissa per il noto locale della nuova Londra UFO Club. Joe Boyd, amico di Peter Jenner, portò i Pink Floyd in sala di registrazione a gennaio, per registrare il loro primo 45 giri per la EMI. Il lato A del singolo fu Arnold Layne, un pezzo che Barrett aveva composto basandosi su un personaggio realmente esistito, vissuto a Cambridge, mentre il lato B era una rivisitazione meno esplicita di Let's Roll Another One, intitolata Candy and a Currant Bun.

Per promuovere il primo singolo, i Pink Floyd si fecero aiutare da un loro amico regista e girarono un breve video in bianco e nero per Arnold Layne e un altro a colori per una traccia di Barrett ancora non pubblicata ma già composta: The Scarecrow. Ad aprile, dopo una serie di concerti nei Paesi Bassi, Barrett e i suoi Pink Floyd si precipitarono alla periferia di Londra, dove si stava svolgendo The 14 Hour Technicolor Dream, un lungo concerto a cui la band riuscì a contribuire solo all'alba. Già allora, tra i troppi concerti e la continua richiesta di nuovo materiale da parte della casa discografica, Barrett iniziò a essere profondamente stanco.