La voacamina (abbreviata con la sigla VOA) è un alcaloide bisindolico che viene estratto dalla corteccia della pianta Peschiera fuchsiaefolia appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae, piante infestanti della foresta amazzonica.

Proprietà Numerosi studi attualmente in corso stanno dimostrando che gli estratti della Peschiera hanno attività antiplasmodioFederici E, Palazzino G, Nicoletti M and Galeffi C. Antiplasmodial activity of the alkaloids of Peschiera fucsiaefolia. Planta Med. 2000; 66:93-95., antitumorale, anti-AIDS e anti-microbica. Appena scoperta essa ha mostrato una notevole attività cardiotonica, con minore tossicità rispetto ai farmaci a base di cardenolide, trovando largo impiego nel trattamento di patologie cardiacheLa Barre J, Lequime J and Van Herswynghels J. Etude complementaire à propos des effects cardiotoniques du sulfate de voacamine et de ses applications an thèrapeutique humaine. Bull. Acad. R. Med. Belg. 1955; 20:415- 437.. In seguito è stata dimostrata una generale tossicitàKingston DG. Plant anticancer agents. Part 6: isolation of voacangine, voacamine and epi-voacorine from Tabernaemontana arborea. J. Pharm. Sci. 1978; 67:271-272. e un'intensa attività antimicrobica nei confronti dei batteri Gram positivi e negativiVan Beek TA, Kuijlaars FLC, Thomassen PHAM, Verpoorte R and Svendsen AB. Antimicrobially active alkaloids from Tabernaemontana pachysiphon. Phytochemistry. 1984; 23:1771- 1778.. La VOA è stata analizzata in vitro sul Plasmodium falciparum dimostrando un'attività antiparassitaria nei confronti sia del ceppo sensibile alla clorochina sia di quello resistente. Tuttavia non aumentava l'attività della clorochina sui ceppi resistentiRamanitrahasimbola D, Rasoanaivo P, Ratsimamanga-Urveg S, Federici E, Palazzino G, Galeffi C and Nicoletti M. Biological activities of the plant- derived bisindole voacamine with reference to malaria. Phytother Res. 2001; 15:30-33.. È stato dimostrato, inoltre, che la VOA aumenta l'effetto citotossico della vinblastina sulle cellule tumorali di una linea linfoblastoide resistente ai farmaci . Da questo studio è emerso che la vinblastina è in grado di legarsi direttamente alla P-gp, mentre la VOA, e altri composti simili come la coronaridina e la conoduramina, modulano il fenotipo MDR attraverso altri meccanismi. Il fatto che la VOA possa aumentare l'effetto citotossico dei farmaci sulle cellule tumorali ma non sul Plasmodium falciparum dimostra che i meccanismi alla base della farmacoresistenza delle cellule tumorali di mammifero sono diversi da quelli dei ceppi di Plasmodium falciparumBray PG and Ward SA. A comparison of the phenomenology and genetics of multidrug resistance in cancer cells and quinoline resistance in Plasmodium falciparum. Pharmacol. Ther. 1998; 77:1-28.. Precedenti studi hanno dimostrato che la VOA è in grado di aumentare l'effetto citotossico della doxorubicina nei confronti di cellule farmaco resistenti di osteosarcoma umanoMeschini S, Marra M, Calcabrini A, Federici E, Galeffi C, Arancia G. Voacamine, a bisindolic alkaloid from Peschiera fuchsiaefolia, enhances the cytotoxic effect of doxorubicin on multidrug-resistant tumor cells. Int. J. Oncol. 2003; 23:1505-13. e che tale aumento è dovuto alla sua capacità di inibire, in maniera competitiva, la funzionalità della P-gp aumentando quindi l'accumulo intracellulare dell'agente chemioterapicoMeschini S, Marra M, Condello M, Calcabrini A, Federici E, Dupuis ML, Cianfriglia M, Arancia G. Voacamine, an alkaloid extracted from Peschiera fuchsiaefolia, inhibits P-glyciprotein action in multidrug-resistant tumor cells. International Journal of Oncology 2005; 27:1597-1603.. La voacamina induce un meccanismo di morte cellulare per autofagia su cellule di osteosarcoma sensibili e resistenti ai chemioterapici (es. la doxorubicina). Le ricerche ancora in corso indicano inoltre che un tal effetto non è esclusivo delle cellule di osteosarcoma umano ma è presente anche in altri tipi di cellule tumorali, quali il carcinoma del colon e il glioblastoma. La capacità chemiosensibilizzante della VOA, nonché l'induzione di morte cellulare per autofagiaMeschini S, Condello M, Calcabrini A, Marra M, Formisano G, Lista P, De Milito A, Federici E, Arancia G., The plant alkaloid voacamine induces apoptosis-independent autophagic cell death on both sensitive and multidrug resistant human osteosarcoma cells. Autophagy 2008; 4(8):1020-33., rende questa sostanza particolarmente interessante per la futura terapia anti-tumorale in cellule resistenti all'apoptosi.

Note

Categoria:Alcaloidi