Patrono emerito dal 19 giugno 2023 del Sovrano Militare Ordine di Malta, Burke ha guidato l'arcidiocesi di Saint Louis dal 2004 al 2008 e la diocesi di La Crosse dal 1995 al 2004. Dal 2008 al 2014, è stato prefetto del supremo tribunale della Segnatura apostolica.

Avvocato canonista, Burke è uno dei più noti esponenti dell'ala conservatrice della Chiesa cattolica. Egli è un difensore della tradizionale messa tridentina.

Biografia Nasce a Richland Center in Wisconsin il 30 giugno 1948, ultimo dei sei figli di Thomas e Marie Burke. Ha ascendenze irlandesi per parte di padre (Cullen e Tipperary).

Burke ha frequentato la St. Mary's Parish School di Richland Center dal 1954 al 1959 (nel 2012, questa sua stessa scuola, in suo onore, è stata rinominata Raymond Cardinal Burke Annex)."Cardinal Burke blesses, breaks ground for school addition in Richland Center", The Catholic Times (Diocese of La Crosse), Joseph O' Brien, August 9, 2012, p. 11. La sua famiglia si è in seguito spostata a Stratford, nel Wisconsin.

Formazione e ministero sacerdotale Studia dapprima all'Holy Cross Seminary di La Crosse, nello stato del Wisconsin, e alla Catholic University of America di Washington. Dal 1971 si trasferisce alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, dove rimane fino alla sua ordinazione sacerdotale.

Il 29 giugno 1975 è ordinato presbitero da papa Paolo VI per la diocesi di La Crosse, con una cerimonia tenutasi nella basilica di San Pietro in Vaticano.

Nel 1984 consegue il dottorato in diritto canonico alla Pontificia Università Gregoriana.

Svolge i suoi primi incarichi nella cattedrale di La Crosse, dapprima come vicerettore della stessa e successivamente come moderator curiæ e vicecancelliere della diocesi. Nel 1989, papa Giovanni Paolo II nomina Burke Defensor Matrimonii del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, il più alto tribunale della Chiesa cattolica. È il primo americano a cui viene affidato questo incarico.

Il ministero episcopale

Vescovo di La Crosse Il 10 dicembre 1994 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di La Crosse; succede a John Joseph Paul, dimessosi per raggiunti limiti di età. Riceve l'ordinazione episcopale nella basilica di San Pietro in Vaticano il 6 gennaio 1995 da papa Giovanni Paolo II, co-consacranti gli arcivescovi Giovanni Battista Re e Jorge María Mejía (poi cardinali). Prende possesso della diocesi il successivo 22 febbraio.

Arcivescovo di Saint Louis Il 2 dicembre 2003 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Saint Louis; succede a Justin Francis Rigali, precedentemente nominato arcivescovo metropolita di Filadelfia. Il 26 gennaio 2004 prende possesso dell'arcidiocesi, mentre il 29 giugno 2004 riceve il pallio da papa Giovanni Paolo II in piazza San Pietro.

Favorevole alla Messa tridentina, nel 2007 è chiamato a Roma insieme al cardinale Sean Patrick O'Malley, arcivescovo metropolita di Boston, per la lettura del motu proprio Summorum Pontificum di papa Benedetto XVI, la cui pubblicazione avviene in quell'anno.

Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica Il 27 giugno 2008 papa Benedetto XVI lo nomina prefetto del Supremo tribunale della Segnatura apostolica, di cui era già membro, e presidente della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano; succede al cardinale Agostino Vallini, nominato cardinale vicario per la diocesi di Roma. Dal 7 ottobre 2008 è anche presidente della Commissione per gli avvocati.

Il cardinalato

Papa Benedetto XVI lo crea cardinale diacono di Sant'Agata dei Goti nel concistoro del 20 novembre 2010. Prende possesso della diaconia il 5 febbraio seguente.

Nel giugno del 2012 il suo nome compare nella vicenda del "corvo" e di Vatileaks a causa della pubblicazione di una sua nota privata inviata a papa Benedetto XVI riguardo all'approvazione della liturgia del Cammino neocatecumenale.

Burke fu uno dei cardinali elettori che presero parte al conclave del 2013 che elesse papa Francesco.

Il 16 dicembre 2013, papa Francesco ha apportato diverse modifiche alla Congregazione dei Vescovi, il dipartimento vaticano che sovrintende la selezione dei nuovi vescovi. Tra i membri della congregazione, Burke non venne rinominato, venendogli preferito il cardinale Donald Wuerl, considerato più liberale.

Il 4 novembre 2014, Burke dichiarò: "Vi è un forte sentore che la Chiesa sia come una nave senza nocchiero", ma poco dopo ha bilanciato la propria critica dicendo di non voler criticare il papa, semplicemente di voler interpretare il pensiero dell'uomo medio e il suo senso di estraneità di fronte al mondo. Ha inoltre dichiarato che papa Francesco non ha mai detto di aver trovato elementi positivi negli atti omosessuali, aggiungendo inoltre che sarebbe "impossibile trovare elementi positivi in un atto tanto diabolico."

Cardinale Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta L'8 novembre 2014 papa Francesco lo ha nominato cardinale patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta; succede al cardinale Paolo Sardi, dimessosi per raggiunti limiti di età. Tale incarico, per quanto prestigioso, non ha risvolti effettivi e si presenta perlopiù come meramente cerimoniale, al punto che veniva in precedenza concesso a cardinali in pensione o come incarico secondario per un prelato ancora attivo.. La nomina venne interpretata in correlazione ai recenti interventi di critica, seppur velata, di Burke nei confronti dell'operato della Chiesa e del pontefice, anche perché con tale nomina Burke venne costretto a lasciare la presidenza del Tribunale supremo della Segnatura Apostolica."". National Review, pp. 1-2. Papa Francesco ha negato che lo spostamento di Burke fosse una "punizione" per il suo atteggiamento conservatore nei confronti dell'esito del Sinodo della famiglia del 2014, dicendo di volere un "americano intelligente" come patrono dell'Ordine di Malta. Il pontefice ha aggiunto inoltre che tale mossa non era isolata, ma faceva parte di un più ampio programma di ristrutturazione della burocrazia e della curia vaticana decisa ben prima del sinodo, ma di aver preferito attendere sino a dopo il sinodo per rendere ufficiale tale nomina così da permettere a Burke di prendervi parte come capo di un dipartimento del Vaticano. Approssimandosi il compimento dei 75 anni, il 19 giugno 2023, il cardinal Burke si è dimesso da questo incarico ed è stato sostituito dal cardinale Gianfranco Ghirlanda. Dal 2017 allo stesso 2023 il pontefice comunque trasferì de facto le sue funzioni a un "delegato speciale presso il Sovrano Militare Ordine di Malta", i cardinali Giovanni Angelo Becciu (fino al 2020) e Silvano Maria Tomasi.

Nel novembre 2023 viene privato del reddito spettante ai cardinali e dell'appartamento romano.

Incarichi nella Curia romana Il 26 settembre 2015 papa Francesco lo ha nominato membro della Congregazione delle cause dei santi. A novembre del 2016, papa Francesco ha rimosso Burke dal suo incarico alla Congregazione delle cause dei santi. Anche questa mossa è stata vista dai commentatori come una risposta alla pubblicazione dei dubia da lui promossi e presentati al pontefice assieme ad altri tre cardinali su Amoris laetitia, in cui il cardinale evidenziava dei punti dello scritto del papa a suo parere in contraddizione con l'insegnamento morale della Chiesa cattolica, in particolare sul trattamento dei divorziati "risposati". Burke aveva infatti fatto presente come, in mancanza di una risposta ufficiale ai dubia da parte del papa, sarebbe seguita una "correzione filiale" e pubblica del papa.

All'inizio di febbraio del 2017, Burke ha presieduto a Guam il processo contro Anthony Sablan Apuron, arcivescovo di Agaña, riguardo ad accuse di abusi su minori. Nel marzo del 2018, la corte ha riconosciuto Apuron colpevole e ne ha ordinato la rimozione dagli incarichi.

Nell'aprile del 2017, intervistato nel suo appartamento vicino alla Città del Vaticano, ha affermato di essere lontano da qualsiasi coinvolgimento nell'Ordine di Malta, pur mantenendo la carica di cardinale patrono. Ha dichiarato anche che il Papa aveva messo in chiaro di affidare la gestione all'arcivescovo Becciu, e di voler espellere i membri massoni dall'Ordine.

Il 30 settembre 2017 papa Francesco lo ha nominato membro del Tribunale Supremo della Segnatura Apostolica, di cui era già stato prefetto.

Il 3 maggio 2021, durante un Concistoro presieduto da papa Francesco, è stato promosso all'ordine presbiterale mantenendo la propria diaconia elevata pro hac vice a titolo cardinalizio.

Il 7 e 8 maggio 2025 ha partecipato come cardinale elettore al conclave che ha portato all'elezione di papa Leone XIV.

Posizioni Ruolo delle donne nella Chiesa Nel giugno del 2008, Burke in qualità di arcivescovo, emise un'interdizione dai ministeri e dai sacramenti per una suora dell'ordine delle Sorelle della Carità, Louise Lears, giudicandola colpevole di tre gravi offese contro la fede e gli insegnamenti canonici. Lears, educatrice pastorale, aveva tra le altre cose detto pubblicamente di essere favorevole all'apertura del sacerdozio anche alle donne. Lears ricevette l'interdizione dopo aver preso parte ad una cerimonia di ordinazione che la Chiesa non considera valida, perché riguardava una donna appartenente al WomenPriests movement.Barthel, Joan, "", National Catholic Reporter, February 15, 2012.

Nel gennaio del 2015, Burke nell'intervista a seguito del fatto criticò come eccessivo quello che egli stesso definì un "femminismo radicale" nella Chiesa. Egli nello specifico criticò l'introduzione delle donne al servizio all'altare come una "femminizzazione" della Chiesa e un disincentivo a nuove ordinazioni maschili.

Etica sessuale Poco dopo la mancata conferma da parte di papa Francesco della persona di Burke alla Congregazione per i vescovi, lo stesso cardinale disse "Uno può avere l'impressione, o perlomeno può interpretare dai media, che Egli pensi che stiamo parlando troppo di aborto, troppo di integrità del matrimonio tra uomo e donna. Ma noi non potremo mai parlarne abbastanza."Distant, Daniel, "

Burke ha comunque più volte dichiarato ai media che il papa non ha alcuna intenzione di cambiare gli insegnamenti della Chiesa cattolica in materia di morale.Burke, Raymond Leo, "", L’Osservatore Romano, February 21, 2014.Pentin, Edward, "", National Catholic Register, February 25, 2014.

Opposizione all'omosessualità Burke è tra i più forti critici e oppositori ad un'attitudine morbida della Chiesa nei confronti dell'omosessualità e dell'accettazione dei gay in seno alla Chiesa cattolica.

In un'intervista del 2013, Burke disse che il matrimonio tra persone dello stesso sesso "...è un problema, una bugia sul più fondamentale degli aspetti della nostra natura umana, della nostra sessualità umana, che la vita stessa ha definito. Vi è un solo luogo da cui queste bugie possono venire, ed il suo nome è Satana. È in una situazione diabolica che egli si insinua distruggendo gli individui, le famiglie e persino la nostra nazione."