Fondatore del Jeet Kune Do nonché il primo attore del cinema cinese a raggiungere la notorietà internazionale, Bruce Lee è considerato uno dei più importanti e influenti esponenti di arti marziali. Attraverso le pellicole realizzate a Hong Kong e negli Stati Uniti contribuì alla diffusione globale del cinema di arti marziali; i personaggi da lui interpretati raffiguravano un inedito archetipo di eroe che ridefinì la tipologia dei film di combattimento e, così come le coreografie delle scene, contribuirono a rendere il genere noto anche al pubblico occidentale, influenzando lo sviluppo successivo del cinema d'azione hongkonghese e internazionale.
Lee fu un precursore dell'accrescimento fisico, dedicandosi a rigidi e costanti allenamenti allo scopo di perfezionare la propria muscolatura corporea in un modo mai concepito prima della sua epoca; oltre a questo si attribuiscono all'artista notevoli potenza e velocità nei colpi (in varie occasioni si dovette ricorrere allo slow motion al fine di rallentare le scene dei film), e in merito a ciò rese famosa la tecnica del Pugno a un pollice, colpo eseguibile grazie alla massima coordinazione fisica e mentale acquisita dall'atleta.
La sua fama in occidente aumentò significativamente dopo la morte prematura, innalzandolo in breve tempo a fenomeno di culto tanto da risultare ancora oggi tra le figure più iconiche della cultura popolare del ventesimo secolo.
Biografia
Penultimo dei cinque figli di Lee Hoi-chuen, un attore e cantante d'opera cantonese di Canton (Cina) che si era affermato poi anche nel cinema, Lee era nato nella Chinatown di San Francisco durante una tournée negli Stati Uniti della compagnia della quale facevano parte i genitori. Tornata a Hong Kong tre mesi dopo la nascita di Lee, la famiglia fece vivere gran parte dell'adolescenza del figlio fra Hong Kong e gli Stati Uniti, dove Lee frequentò un corso di laurea in filosofia. Ebbe come fratello il cantante Robert e da parte della madre Grace Ho (1907-1996) fu pronipote del ricco uomo d'affari e filantropo hongkonghese Robert Hotung (1862-1956).
Tra i nomignoli datigli dai genitori, "Li Yuen Kam", "Jun-fan" (che significa letteralmente "ritorna ancora") e "Xiao Feng" ("piccola fenice"). Un altro nome, "Xiao Long" ("piccolo drago", in quanto nato nell'ora e nell'anno cinese del drago), ne sottolineava il carattere esuberante, che durante l'infanzia trascorsa a Hong Kong lo portava a scontrarsi con la piccola criminalità giovanile. Per questo decise di voler imparare le tecniche di difesa marziali iscrivendosi alla prestigiosa scuola di Wing Chun sotto gli insegnamenti del maestro Yip Man, basata su nella cui palestra studiò solo cinque anni, tre dei quali sotto la guida di Wong Shun-leung, allievo-istruttore di Man. Da allora Bruce non abbandonò più lo studio delle arti marziali, che proseguì per suo conto una volta emigrato in America.
All'età di 12 anni entrò alla scuola cattolica La Salle College. Successivamente frequentò il Francis Xavier's College, finché il suo temperamento esuberante, i continui battibecchi coi compagni, la scarsa voglia di applicarsi nello studio, nonché il rischio che potesse rovinare la reputazione della famiglia medio-borghese, indussero il padre a mandarlo a vivere da un vecchio amico negli Stati Uniti. Ma dopo un breve periodo vissuto a San Francisco si trasferì a Seattle, dove lavorò come cameriere. Qui, nel 1962 riuscì a terminare la scuola superiore alla Edison Technical School. Si iscrisse quindi alla facoltà di filosofia dell'Università del Washington, ma abbandonò gli studi al penultimo anno. Qui conobbe Linda Emery che sposerà nell'agosto del 1964 e dalla quale ebbe due figli: Brandon nel 1965 e Shannon Emery nel 1969.
Il Kung fu e gli allenamenti
Nonostante le credenze, Lee non studiò mai il Tai Chi seriamente, in quanto non si confaceva alle sue caratteristiche peculiari, prima fra tutte la sua notevole velocità. Dal padre imparò i concetti fondamentali di questa antica arte. Lee studiò assiduamente Kung fu nello stile Wing Chun col maestro Yip Man per cinque anni. Bruce sarebbe stato presentato a Ip da William Cheung, sedicente studente di Ip, ma in anni recenti la federazione ufficiale del Wing Chun di Hong Kong ha ufficialmente smentito la cosa chiarendo che William Cheung non ha mai studiato con Ip, bensì con un istruttore delegato dal Maestro. Bruce comunque studiò nella scuola fino ai diciotto anni nel 1959, anno in cui partì per gli Stati Uniti. Uno degli studenti di maggior livello fu Wong Shun-leung, che si ritiene abbia avuto una grande influenza sull'allenamento di Lee.
Attratto da qualsiasi disciplina da combattimento, Lee si allenò anche nel pugilato occidentale come amatoriale. Imparò anche rudimenti di scherma occidentale dal fratello minore Peter, all'epoca campione di questa disciplina. Questo approccio a 360º distinse via via sempre più Lee da ogni altro praticante di arti marziali, tanto che, nel 1966, decise di dare un nome al suo "stile senza stile", ovvero Jeet Kune Do, "via del pugno che intercetta".
Il suo allenamento includeva tutti gli elementi di fitness, forza e resistenza muscolare, resistenza cardiovascolare e flessibilità. Utilizzò le tecniche tradizionali del culturismo per scolpire e aumentare la massa muscolare. Tuttavia, fu sempre attento nel sottolineare quanto la preparazione mentale e spirituale fossero fondamentali per il successo dell'allenamento fisico e nella pratica delle arti marziali. Al fine di allenare specifici gruppi di muscoli, Lee si avvalse di attrezzature appositamente progettate e costruite.
Il 13 agosto del 1970, a causa di un errato preriscaldamento dei muscoli in un allenamento di sollevamento pesi, subì un grave infortunio: gli esami clinici mostrarono uno stiramento al quarto nervo sacrale, nella parte inferiore della schiena. Durante il periodo di convalescenza, iniziò a dedicarsi alle religioni, alla filosofia, alle arti da combattimento e agli scritti di Jiddu Krishnamurti. Il periodo di inattività fisica gli offrì anche l'opportunità di documentare i metodi di allenamento, che in seguito verranno raccolti e pubblicati dalla moglie Linda nel libro The Tao of Jeet Kune Do. Nell'arco dei successivi sei mesi, riuscì a recuperare agilità, velocità e potenza.
Carriera cinematografica
Il suo debutto nel mondo cinematografico di Hong Kong avvenne all'età di tre mesi, quando fu scelto per il ruolo del neonato nel film Golden Gate Girl del 1941. Fra i sei ed i diciassette anni partecipò come attore bambino a sedici pellicole, anche se il primo film di un certo riguardo, The Orphan del 1958 lo interpretò all'età di diciotto anni.
Il produttore della serie televisiva Batman, William Dozier, ebbe l'occasione di visionare i filmati di Lee al Campionato Internazionale di karate, tenutosi a Long Beach il 2 agosto del 1964. L'esibizione incluse varie dimostrazioni, tra le quali flessioni su pollice ed indice e il suo noto "pugno a un pollice". Colpito dalle notevoli capacità fisiche, Dozier invitò Lee per un'audizione, grazie alla quale si aggiudicò una parte nelle serie televisive Il calabrone verde, per la stagione 1966-1967, e Batman nel 1966. Successivamente ottenne ruoli anche nelle serie Ironside, Longstreet, Arrivano le spose, Blondie e, nel 1969, nel film L'investigatore Marlowe.
Lee interpretò il suo primo ruolo da protagonista nei film Il furore della Cina colpisce ancora del 1971 e Dalla Cina con furore del 1972, grazie ai quali ottenne vasta celebrità internazionale. Successivamente fondò una propria casa di produzione, la Concord Production Inc., in società con Raymond Chow della Golden Harvest. Sotto tale egida co-produsse, scrisse, diresse e interpretò L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente nel 1972, in cui fece comparsa anche Chuck Norris in una scena, quella del duello nel Colosseo (la scena del combattimento è stata girata a Hong Kong, a differenza delle altre riprese), che divenne la più celebre di arti marziali nella storia del cinema. Richiese tre giorni di riprese e venti pagine di sceneggiatura scritte e disegnate da Lee.
Nel 1973 ottenne il ruolo di protagonista in I 3 dell'Operazione Drago, che uscirà postumo in prima mondiale al Grauman's Chinese Theatre di Los Angeles il 24 agosto 1973, per il quale fece anche da coreografo per le scene di combattimento e co-produttore con la sua Concord Production Inc. Il film fu il secondo maggior incasso della Warner Bros. dopo L'esorcista, in quella stagione e consolidò l'immagine di Lee come leggenda delle arti marziali. Nel 2004 il film I 3 dell'Operazione Drago è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
La morte
Il 10 maggio 1973, negli studi della Golden Harvest, durante le sessioni di doppiaggio de I 3 dell'Operazione Drago, Lee si allontanò per andare alla toilette, dove collassò a terra dopo essere stato vittima di un attacco di vomito, mal di testa, febbre alta e forti convulsioni. Venne quindi immediatamente trasportato in stato d'incoscienza fino all'Hong Kong Baptist Hospital, sicché i medici gli riscontrarono la presenza di un edema cerebrale. Gli fu così somministrato del mannitolo, un medicinale atto a ridurre il gonfiore al cervello, che gli salvò la vita.
Lo stesso male, tuttavia, gli avrebbe tolto la vita due mesi più tardi, la sera del 20 luglio, mentre si trovava a Hong Kong a casa dell'attrice e amica Betty Ting Pei. Secondo la moglie di Lee, Linda Cadwell, l'attore era arrivato alle ore 14 assieme al suo socio, il produttore Raymond Chow, per incontrare l'attore australiano George Lazenby, che si trovava in città per un ruolo nel nuovo film di Lee in vece di attore-autore, Game of Death. Verso le sette di sera, dopo tre ore di lavoro sulla sceneggiatura, Lee iniziò a lamentare una forte emicrania e, per tentare di alleviarla, ricevette da Betty una pastiglia di Equagesic, contenente sia aspirina che meprobamato, e si andò a sdraiare per un breve riposo. Chow lasciò l'abitazione circa un'ora dopo per partecipare a una cena con Lazenby prevista al ristorante Miramar, alla quale era atteso anche lo stesso Lee. Non vedendolo arrivare, Chow tornò all'appartamento intorno alle 21:45 e lì vi trovò Bruce ancora addormentato sul divano, cianotico ma perfettamente composto, gli abiti senza pieghe e le braccia distese lungo i fianchi. Dopo aver effettuato una serie di chiamate al medico privato di Lee senza successo egli dovette chiamare il proprio, Chu Poh-hwye, che per dieci minuti si adoperò per rianimare Lee, ma ogni suo tentativo di svegliarlo fu vano.
Bruce Lee verrà ufficialmente dichiarato morto all'arrivo al Queen Elizabeth Hospital, all'età di 32 anni. Il corpo dell'attore giace nel lotto 276 del Lake View Cemetery di Seattle, accanto al figlio Brandon. A portare il feretro nella cerimonia furono, tra gli altri, Steve McQueen, James Coburn, Dan Inosanto, Chuck Norris, Taky Kimura e il fratello Robert. Possibili cause del decesso