Il dittico di Claudiano, anche noto come dittico "del poeta e della musa", è un dittico eburneo dell'inizio del VI secolo, conservato nel Museo e tesoro del duomo di Monza.
Descrizione Il dittico è di fattura orientale.
Vi è raffigurato realisticamente un personaggio calvo e togato, seduto su uno sgabello con cuscino, all'interno di un elegante colonnato, che, a parte un rotolo che tiene in mano, ha lasciato a terra i testi che stava leggendo e ascolta rapito la musica di una Musa che suona col plettro una cetra; la Musa è in piedi, vestita alla greca, con chitone e himation. I personaggi sono in un ambiente a esedra con frontoni a conchiglia e colonne tortili, alternate a tendaggi.
Per quanto riguarda il letterato rappresentato, sono state proposte varie ipotesi sulla sua identificazione: si è pensato ad un poeta, come Claudiano (da qui il nome), ma anche ad Ausonio o al senatore Boezio.
Il dittico fu donato alla Basilica di Monza dal re d'Italia Berengario I, tra IX e X secolo.
Note
Categoria:Opere nel Museo del Duomo di Monza Categoria:Sculture in avorio