Enya è una approssimazione fonetica derivata dalla pronuncia in lingua gaelica irlandese del vero nome della cantante, Eithne (); il nome completo in gaelico, Eithne Pádraigín Ní Bhraonáin, corrisponde all'inglese Enya Patricia O' Brennan. Dietro alla sua figura musicale ruota in realtà un trio composto dalla cantante stessa, che compone le musiche, suona e canta, da Nicky Ryan, produttore e arrangiatore, e dalla moglie di Nick, Roma Ryan, che scrive i testi in diverse lingue.
Nel corso della sua carriera, Enya ha venduto più di 80 milioni di album ed è l'artista solista irlandese ad aver riscosso più successo nel mondo, nonché il fenomeno musicale più importante del suo paese dopo gli U2. Per via della sua personalità molto riservata, l'artista ha sempre condotto una vita lontana dai riflettori e non ha mai svolto nessun tour; nonostante ciò risulta essere l'interprete di sesso femminile più ricca in Irlanda e Regno Unito. Tra i numerosi premi e riconoscimenti da lei ricevuti spiccano quattro Grammy Awards, sei World Music Awards, due lauree honoris causa e una nomination al Premio Oscar e al Golden Globe.
Biografia Crescita musicale e i Clannad
Nata e cresciuta a Gaoth Dobhair, piccolo villaggio di pescatori nella contea di Donegal, nel nord dell'Irlanda. Il villaggio si trova in un gaeltacht, cioè una zona in cui si parla ancora la lingua irlandese; questa, infatti, è la sua prima lingua. La sua famiglia è composta da musicisti: i nonni erano componenti di una band che suonava in giro per l'Irlanda, suo padre era il capo della Slieve Foy Band prima di aprire un pub, sua madre suonava in un gruppo di ballo e più tardi ha insegnato musica alla Gweedore Comprehensive School. Enya ha quattro fratelli e quattro sorelle e alcuni di loro nel 1968 formarono la band An Clann As Dobhair, rinominata Clannad negli anni settanta.
Nel 1979 Enya termina gli studi e l'anno dopo si unisce ai Clannad insieme ai fratelli Máire, Pól e Ciarán e agli zii Noel e Padraig Duggan. La giovane musicista partecipa alla realizzazione degli album Crann Úll e Fuaim suonando le tastiere e partecipando ai cori e nel 1982 lascia il gruppo insieme al produttore e manager Nicky Ryan per intraprendere la sua carriera da solista.
1984-1987: Gli esordi e il debutto con Enya Eithne, collaborando con Nicky e sua moglie Roma, registra due canzoni da solista: An Ghaoth Ón Ghrian (The Solar Wind) e Miss Clare Remembers che vengono pubblicate nell'album Touch Travel del 1984. Nello stesso anno collabora alla realizzazione della colonna sonora del film The Frog Prince, componendo gran parte delle musiche e utilizzando per la prima volta il nome Enya.
Nel 1986 i produttori del documentario The Celts mettono Enya sotto contratto per la realizzazione della parte musicale dei sei episodi della serie. I pezzi prodotti vengono inclusi nel primo album da solista del 1987, Enya, anticipato dal singolo I Want Tomorrow, che raggiunge la seconda posizione nella classifica irlandese ma mantiene la musica di Enya in una realtà ristretta e nazionale. Alcuni anni più tardi, nel 1996, . Molti anni più tardi, la versione di Mario Winans del brano, intitolata I Don't Wanna Know, in cui canta il rapper P. Diddy e che è attribuita a tutti e tre gli artisti, sarà il singolo di Enya a raggiungere la posizione più alta nelle classifiche, con un secondo posto nella Hot 100 americana nel 2004.
1988-1992: Il successo di Watermark e Shepherd Moons La carriera di Enya ha una svolta nel 1988, quando il manager della Warner Music Rob Dickins mette sotto contratto lei e i suoi collaboratori, che si dedicano dunque alla registrazione del secondo album in studio, Watermark, anticipato dal singolo Orinoco Flow. Quest'ultimo diventa inaspettatamente una hit internazionale, raggiungendo ottimi piazzamenti nelle classifiche mondiali tra cui il primo posto in Inghilterra, Irlanda, Paesi Bassi e Svizzera. Grazie al successo di questo primo singolo e dei due successivi, Evening Falls... e Storms in Africa, l'album Watermark ottiene un notevole successo e raggiunge i 10 milioni di copie vendute, diventando un classico della musica contemporanea, nonché un esempio di musica New Age.
Nel 1991 viene pubblicato Shepherd Moons, il suo terzo album di inediti, che bissa il successo dell'album precedente confermando la fama internazionale della cantante, spinto dal successo dei singoli Caribbean Blue, How Can I Keep from Singing? e Book of Days. Questo lavoro discografico arriva a vendere 12 milioni di copie e porta ad Enya il suo primo Grammy nella categoria Best New Age Album.
Contemporaneamente, vari film cominciano ad utilizzare canzoni di Enya nelle loro colonne sonore: Green Card - Matrimonio di convenienza (1990), Pazzi a Beverly Hills (1991), Toys - Giocattoli (1992), Cuori ribelli (1992), I sonnambuli (1992).
Nel 1992 viene pubblicato The Celts, riedizione dell'album di esordio della cantante, Enya, che porta alla ribalta i brani meno conosciuti dell'artista vendendo diversi milioni di copie.
1995-1998: The Memory of Trees e Paint the Sky with Stars Dopo qualche anno di pausa nel 1995 viene pubblicato The Memory of Trees, il quarto album della cantante, che raggiunge la vetta della classifica in Australia, Spagna, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera e per la prima volta la Top 10 Americana. Enya torna nuovamente al successo con i singoli Anywhere Is e On My Way Home e il disco supera le 10 milioni di copie vendute, facendo guadagnare ad Enya anche il suo secondo Grammy nella categoria Best New Age Album.
Nel 1997, in celebrazione ai 10 anni di carriera, viene realizzato il primo Greatest Hits di Enya, Paint the Sky with Stars: The Best of Enya, lanciato dal singolo Only If..., che fa riscuotere all'artista l'ennesimo grande successo mondiale, con più di 12 milioni di copie vendute e notevoli risultati in Italia e in Giappone.
Nello stesso anno Enya rifiuta di comporre la colonna sonora di Titanic; James Cameron si rivolge allora a James Horner chiedendogli di adottare uno stile alla Enya. Il risultato sarà tale da indurre molte fonti ad attribuire a lei la musica. Al termine degli anni novanta, in 12 anni di carriera, Enya ha già venduto 44 milioni di album e si conferma come una degli artisti di maggior successo del decennio.
2000-2002: L'apice del successo con A Day Without Rain A novembre 2000 viene pubblicato il quinto album in studio della cantante, A Day Without Rain, anticipato dal singolo Only Time, che, dopo l'attacco terroristico dell'11 settembre 2001, viene utilizzato come sottofondo in molti servizi radio e televisivi diventando la colonna sonora dei tristi giorni dell'attentato. Enya e i fans sono dapprima contrariati da questa relazione alla guerra, in seguito però la cantante accetta di pubblicare una versione speciale della canzone per raccogliere fondi per le famiglie delle vittime. Il singolo riscuote un grande successo: fa raggiungere per la prima volta ad Enya la Top 10 della Billboard Hot 100, nonché la vetta della classifica in Canada, Svizzera e Germania, dove ottiene anche l'importante riconoscimento del premio Echo. In seguito viene pubblicata anche una versione remixata del brano, che è tuttora il più famoso dell'artista.
Spinto da questo successo, A Day Without Rain ottiene grandi risultati di vendite, raggiungendo la vetta della classifica in Germania, Svizzera e Polonia e il secondo posto nella classifica Billboard. Con più di 15 milioni di copie vendute in pochi anni, è oggi l'album di Enya che ha avuto più successo, nonché il quinto album più venduto del 2001 e il sedicesimo dell'intero decennio. Ha inoltre fatto aggiudicare all'artista irlandese il terzo Grammy nella categoria Best New Age Album.
Sempre nel 2001 Enya pubblica un altro grande successo: May It Be, che incide per la colonna sonora del film di Peter Jackson Il Signore degli Anelli, e contenuto nel primo volume della trilogia musicale del film, La Compagnia dell'Anello. Il singolo raggiunge nuovamente il successo in tutta Europa e, tra i vari premi, riceve una prestigiosa nomination all'Oscar, ma non ottiene la vittoria. È questo un periodo d'oro per la cantante, che ai World Music Awards del 2001 a Monaco viene nominata Artista irlandese di maggiori vendite e Artista new age di maggiori vendite.
Nel 2002 durante un'esibizione al Larry King Live sulla CNN le immagini di battaglie in Afghanistan vengono trasmesse durante l'esecuzione di May It Be, canzone senza alcuna connessione con la guerra. Questa ennesima associazione di argomenti tristi e violenti alla musica della cantante genera malumore all'interno della comunità di fans.
Ai World Music Awards del 2002 Enya è la grande protagonista, aggiudicandosi addirittura tre premi, tra cui quello di Artista Femminile di Maggiori Vendite del 2001. In questa occasione esegue in una rara versione live i suoi grandi successi Only Time e May It Be.
Nel 2004 si rumoreggia su un'imminente pubblicazione di un nuovo album di inediti, soprattutto in seguito all'apparizione della canzone Sumiregusa in Giappone, all'interno di una campagna pubblicitaria della Panasonic, subito dopo la Warner Music giapponese annuncia la pubblicazione dell'album per metà novembre. Ma la stessa Enya comunica sulla sua pagina web ufficiale che si tratta di un errore, e che nessun nuovo album verrà pubblicato nell'immediato.
2005-2009: Amarantine, And Winter Came... e The Very Best of Enya Il sesto album in studio è Amarantine, pubblicato nel novembre 2005 e trainato dall'omonimo singolo. Questo lavoro rappresenta un'importante fase sperimentativa della musica della cantante, tanto da contenere canzoni in lingua Loxian, un fonema inventato dalla paroliera Roma Ryan. Nonostante costituisca una grande novità, Amarantine ripete il successo degli album precedenti vendendo più di sei milioni di copie e fa aggiudicare ad Enya il suo quarto Grammy nella categoria Best New Age Album.
Nel 2006 vengono pubblicati 4 nuovi brani di tema natalizio registrati a nome di Enya, Nicky Ryan e Roma Ryan, tra cui due canti tradizionali (Adeste Fideles e We Wish You A Merry Christmas), e due inediti (Christmas Secret e The Magic of the Night). Essi vengono dapprima pubblicati nell'ottobre 2006 esclusivamente per il mercato americano nell'EP Sounds of the Season: The Enya Holiday Collection; in seguito vengono a far parte della riedizione natalizia dell'album dell'anno precedente: Amarantine: Special Christmas Edition.
Nel novembre 2006 Enya viene premiata ai World Music Awards tenutisi all'Earls Court di Londra e, tramite un'intervista realizzata dal programma pomeridiano inglese Loose Women, lascia intendere fi pensare alla realizzazione di un album interamente natalizio, di cui i 4 brani tematici pubblicati un mese prima siano un'anticipazione.
A dicembre 2006 viene pubblicata esclusivamente per il pubblico giapponese una nuova intervista dove Enya conferma ufficialmente di stare preparando un album natalizio, la cui uscita è prevista per la fine del 2007.
A novembre 2008 le vendite dei precedenti lavori discografici della cantante superano le 70 milioni di copie e viene pubblicato l'album And Winter Came..., incentrato sul tema invernale e natalizio e anticipato dal singolo Trains and Winter Rains. Il nuovo lavoro ottiene nuovamente grandi consensi, raggiungendo i primi posti nelle classifiche di tutto il mondo e superando in poco tempo 3 milioni di copie vendute..
Esattamente un anno dopo, su iniziativa della Warner Music, viene pubblicato il secondo Greatest Hits di Enya dal titolo The Very Best of Enya, pubblicato in due versioni: una standard, contenente 18 brani già editi nei precedenti album, e una deluxe, con una diversa tracklist di 22 brani e un DVD. Alla fine del 2009 la cantante viene nominata Artista New Age del decennio dalla Billboard.