Questa pagina contiene le armi (stemmi, gonfaloni, bandiere e blasonature) dei 58 comuni della città metropolitana di Catania.

+ Stemma Comune e blasonatura Gonfalone e/o Bandiera Aci Bonaccorsi Aci Castello Stemma Di cielo, al castello torricellato di tre, di argento, murato di nero, le torri merlate ognuna di tre alla guelfa, chiuso di nero, finestrato di due in fascia dello stesso, fondato sulla campagna di azzurro, mareggiata di argento, esso castello posto a destra, accompagnato a sinistra da tre faraglioni di argento, posti uno accanto all'altro, fondati sulla campagna; il faraglione centrale sostenente il leone d'oro, allumato e linguato di rosso, afferrante con le zampe anteriori l’asta di nero della bandiera svolazzante a sinistra, di rosso crociata d'oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, . Ornamenti esteriori da Comune.Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 22 aprile 2014

Gonfalone Drappo di rosso…Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 22 aprile 2014

Bandiera Drappo rettangolare di rosso, caricato al centro dello stemma comunale. GonfaloneBandiera Aci Catena Aci Sant'Antonio Inquartato: nel primo di rosso, alla croce di Gerusalemme, d'oro, accantonata da quattro bisanti dello stesso; nel secondo d'oro, alla croce di Sant'Andrea, di rosso, diminuita, accantonata in capo e in punta da due gigli di rosso e sui fianchi da due rose dello stesso; nel terzo d'argento alla sbarra di rosso, accostata da due pesci d'azzurro, con la testa all'insù; nel quarto trinciato: nel primo di verde a tre sbarre d'oro, nel II d'oro, al leone d'azzurro posto in banda; alla fascia diminuita, d'argento posta sulla troncatura e caricata a destra da tre stelle di sei raggi d'azzurro; sul tutto il palo semipartito troncato, ritirato in capo e arrotondato in punta: nel I, palato d'oro e di rosso di quattro pezzi, nel II inquartato in decusse d'azzurro e d'argento, nel terzo di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune.

D.P.R. del 18 settembre 1984 GonfaloneBandiera Acireale Stemma attuale: Di cielo, allo scoglio di grigio al naturale, uscente dal fianco sinistro e dal mare di azzurro, fluttuoso di argento; esso scoglio sostenente il castello d'oro, murato di nero, torricellato di tre, la torre centrale più alta e più larga cimata dal leone d'oro, nascente, coronato all'antica, dello stesso, linguato e armato, di rosso, afferrante con le zampe anteriori l'asta di nero della bandiera bifida e svolazzante a destra, di rosso, crociata d'oro; esso castello chiuso di nero, finestrato di otto dello stesso, tre finestre nelle torri, cinque nel corpo del castello, merlato alla guelfa, il fastigio di cinque, le torri ognuna di tre; il tutto accompagnato dalle lettere maiuscole A e G, d'oro, ordinate in fascia nel canton destro del capo, e in punta a destra da tre faraglioni di grigio al naturale, uscenti dal mare in sbarra, con le sommità nel cielo digradanti in banda. Ornamenti esteriori da Città.Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 27 febbraio 2009Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del 30 novembre 2005

precedentemente in uso: D'azzurro, al castello a sinistra uscente dal mare, merlato alla ghibellina e fra i merli al leone rampante coronato d'oro, tenente con le branche uno stendardo bifido di rosso, carico delle lettere capitali A. C. d'oro, il castello accostato nel centro da tre faraglioni.Regio Decreto del re Vittorio Emanuele III di Savoia del 29 settembre 1936

Gonfalone Drappo di rosso…Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 27 febbraio 2009

Bandiera Drappo di rosso, caricato dallo stemma civico.Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 27 febbraio 2009 GonfaloneBandiera Adrano Stemma Lo stemma raffigura un'aquila maestosa, la quale ha nel becco un ramoscello di ulivo e un nastro con la scritta e tiene con gli artigli un'ovale, circondato nella metà sottostante da due cornucopie, dalle quali vengono fuori spighe, uva, agrumi e frutta diversa. A legare i due corni dell'abbondanza un fiocco raffigurante il tricolore italiano verde, bianco e rosso, e un altro raffigurante la bandiera europea. Nell'ovale, nella metà superiore, è raffigurato l'Etna fumoso e le contrade sottostanti e nella metà inferiore, divisa a sua volta in due sezioni, a destra di chi guarda un gambero che tiene al di sotto un'anguilla, a sinistra di chi guarda un'aquila che tiene con gli artigli e con il becco una lepre.Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 16 dicembre 2019

Gonfalone Drappo di azzurro… Belpasso Stemma È rappresentato dalla mitica Araba Fenice recante: nel petto uno scudo con l'Etna che fuoriesce da alcune lingue di fuoco stilizzate, negli artigli la scritta . Ai lati un ramoscello di quercia e uno d'alloro, annodati al centro da un fiocco. L'Araba Fenice è sormontata dalla corona araldica dei ComuniStatuto del Comune di Belpasso, Deliberazione del Consiglio Comunale n° 23 del 4 marzo 2004, Titolo I, Articolo 8

Gonfalone Drappo partito di verde e di rosso…Statuto del Comune di Belpasso, Deliberazione del Consiglio Comunale n° 23 del 4 marzo 2004, Titolo I, Articolo 8

Bandiera Drappo partito di verde e di rossoStatuto del Comune di Belpasso, Deliberazione del Consiglio Comunale n° 23 del 4 marzo 2004, Titolo I, Articolo 8 GonfaloneBandiera Biancavilla troncato e composto dai seguenti simboli: SOLE RADIOSO: situato nella parte alta dello scudo ed immerso in un azzurro simboleggiante il cielo. ZOLLA DI TERRA: situata in basso, simboleggia il territorio. Questo simbolo, assieme al sole radioso ed al cielo azzurro, esalta il significato di Callicari (antico nome di Biancavilla) che, per l'appunto, in greco significa bella contrada. CAVALLO: rappresenta il cavallo dell'eroe nazionale albanese Giorgio Castriota detto Scanderbeg. Inoltre, assieme al cipresso, rappresenta lo stemma gentilizio di famiglia del primo Capitano (Sindaco) di Biancavilla Cesare Masi. CIPRESSO: simboleggia l'albero al quale, secondo un'antica tradizione albanese, Giovanni Castriota, figlio dello Scanderbeg, legò il cavallo del padre e salpò verso l'Italia portando in salvo la madre e la sua gente minacciati dall'invasore turco-musulmano Maometto II. TORRE: merlata di tre pezzi e finestrata, il simbolo dei Signori del luogo, i Conti Moncada. CROCE GRECA: riafferma l'appartenenza dei profughi Albanesi alla religione cristiana di rito greco-ortodosso. NASTRO D'ORO: sormonta la croce greca e reca la scritta Scanderbeg che, in arabo, significa Alessandro il Signore o il Grande. Un omaggio al grande guerriero albanese Giorgio Castriota, strenuo difensore della fede cristiana. CORONA DI CONTE: sormonta il nastro e la croce greca. Simbolo della Contea di Adernò, in onore del Conte Gian Tommaso Moncada che fece emanare dai Presidenti del Regno di Sicilia, Santapau e Centelles, l'8 gennaio 1488, il Privilegio che concedette ai profughi albanesi, capitanati dal nobile Cesare Masi, la terra di Callicari o Poggio Rosso. Nacque così Casale Dei Greci, oggi Biancavilla.

Gonfalone:

drappo di bianco… Bronte Un'aquila, con due corone una sulla testa e l'altra al collo; nei quarti dello stemma appaiono: a destra, in alto cinque palle sul fondo giallo, due aquilotti coronati e due strisce rosse; sul fondo nero un leoncino e un'aquila sul fondo giallo, l'intermezzo dei due stemmi è sparso di gigli: a sinistra, in alto sette gigli su fondo bianco, una torre e un leoncino; tre gigli su fondo giallo; nel mezzo a sinistra altri due quarti; uno con gigli a destra, l'altro con palle a sinistra e il motto

Gonfalone:

drappo di rosso… Calatabiano Troncato: nel primo, campo di cielo, al castello diruto, fondato su un monte, il tutto al naturale; nel secondo, d'azzurro, a cinque crocette d'oro, poste in croce. Caltagirone Stemma D'argento, alla croce di rosso all'interno di uno scudo. Ornamenti esteriori da città. Fanno parte dello stemma inoltre, per tradizione millenaria, gli ornamenti raffiguranti l'aquila coronata con le ali spiegate che con l'artiglio destro brandisce un osso di gigante, con grifoni alati ai lati.Decreto del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga del 6 aprile 1987Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga del 6 aprile 1987

Gonfalone Drappo di bianco...Decreto del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga del 6 aprile 1987

Bandiera Drappo rettangolare bipartito di bianco e di rosso. GonfaloneBandiera Camporotondo Etneo D'argento al leone al naturale coronato all'antica d'oro e accompagnato nel cantone destro del capo dalla quercia al naturale

Gonfalone:

drappo di azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione in alto in argomento "Comune di Camporotondo Etneo" Castel di Iudica Stemma dal 13 marzo 2026Stemma fino al 12 marzo 2026 Castiglione di Sicilia Stemma D'azzurro, alla torre d'argento, merlata e aperta del campo, posta dietro a due leoni sdraiati d'oro, il tutto su una pianura di verde; essa torre sormontata dal motto in nero: . Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 13 marzo 2026

Gonfalone Drappo di rosso… Gonfalone dal 13 marzo 2026Gonfalone fino al 12 marzo 2026 Catania

Stemma D'azzurro, all'elefante di rosso con la proboscide alzata e le zanne al naturale, sormontato dalla lettera maiuscola A, pure di rosso. Legenda: "S.P.Q.C.". Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini dell'11 agosto 1934, trascritto nei registri della Consulta Araldica il 14 agosto 1934 Titolo di Città per antico diritto

Gonfalone Drappo rettangolare fasciato di verde, di rosso amaranto e di azzurro con, nella parte inferiore, tre bandoni a forma di vaio irregolare, quello di mezzo più lungo, ornato con ricami d'oro ed, al centro, lo stemma civico come descritto all'articolo precedente con la variante dell'elefante con gualdrappa d'argento sormontato da un piedistallo su cui poggia S. Agata armata, alla destra, della spada posta in sbarra, e, alla sinistra, di uno scudo ovale d'oro con l'effigie di un'aquila d'argento a volo abbassato. In alto, l'iscrizione centrata in oro , la legenda a destra ed a sinistra e sotto lo scudo, su nastro svolazzante il motto: .Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini dell'11 agosto 1934, trascritto nei registri della Consulta Araldica il 14 agosto 1934

Bandiera Drappo partito di rosso e di azzurro caricato al centro dello stemma cittadino. Drappo partito di rosso e di azzurro. BandieraBandiera senza stemma Fiumefreddo di Sicilia DPR del 15 luglio 1950 Giarre D'azzurro, alla bordura d'oro, caricato da sette torri merlate di due alla guelfa, murate di rosso, aperte del campo ed ordinate in palo 2, 3, 2, ornamenti esteriori da Comune [Città dal 2025]. Decreto del Presidente della Repubblica Sandro Partini del 22 aprile 1980, trascritto nei registri dell’Ufficio Araldico addì 24 giugno 1980, Reg. anno 1980 Pag. nº 30, registrato alla Corte dei Conti Addì 25 maggio 1980, Reg N. 4 Presidenza Fog. N. 25 e trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato addì 12 giugno 1980 Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 24 febbraio 2025

Gonfalone Drappo d'azzurro.Decreto del Presidente della Repubblica Sandro Partini del 22 aprile 1980, trascritto nei registri dell’Ufficio Araldico addì 24 giugno 1980, Reg. anno 1980 Pag. nº 30, registrato alla Corte dei Conti Addì 25 maggio 1980, Reg N. 4 Presidenza Fog. N. 25 e trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato addì 12 giugno 1980 Grammichele