Il Gran Premio del Brasile 2009 è la sedicesima prova della stagione 2009 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corso domenica 18 ottobre 2009 sul Circuito di Interlagos a San Paolo. La gara è stata vinta dall'australiano Mark Webber su Red Bull-Renault, al secondo successo in carriera; Webber ha preceduto all'arrivo il polacco Robert Kubica su BMW Sauber e il britannico Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes.
Vigilia Analisi per il campionato piloti Button può diventare campione del mondo piloti se:
Giunge a podio. Arriva quarto o quinto e Barrichello non vince. Arriva sesto o settimo e Barrichello non arriva tra i primi due posti e Vettel non vince. Arriva ottavo e Barrichello non va oltre il quarto posto e Vettel non oltre il terzo. Non va a punti con Barrichello che giunge quinto o peggio e Vettel che giunge terzo o peggio.
Inoltre: Se Vettel non arriva primo con Button peggiore del quinto posto, è fuori dalla lotta per il titolo. Se Vettel non arriva secondo con Button peggiore del settimo posto, è fuori dalla lotta per il titolo. Se Barrichello arriva primo e Button quarto o peggio, il mondiale rimane aperto indipendentemente dai risultati di Vettel;
Analisi per il campionato costruttori Se la Brawn-Mercedes coglie anche solo mezzo punto diventa Campione del mondo costruttori.
Sviluppi per il 2010 Il 7 ottobre la Renault annuncia l'ingaggio del pilota polacco Kubica per la stagione 2010, mentre la Williams conferma, il 14 ottobre, che nella prossima stagione non utilizzerà più motori della Toyota.
Cambiamenti nei piloti Kobayashi sostituisce Glock alla Toyota. Il pilota tedesco ha una vertebra rotta in seguito all'incidente sofferto a Suzuka.
Aspetti tecnici La Bridgestone porta per il gran premio pneumatici di tipo extratenero e medio, ritornando così a fornire coperture non di tipo contiguo. Tutti i cordoli nel circuito vengono ridipinti completamente: il colore va dal bianco-rosso delle edizioni 2007-2008 al bianco-verde-giallo di questa stagione
Prove Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione:
PosNPilotaSquadra-MotoreTempoGapGiri 1 14 Mark Webber RBR-Renault 1'12"463 29 2 23 Rubens Barrichello Brawn-Mercedes 1'12"874 +0"411 32 3 15 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'12"932 +0"469 27
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione:
PosNPilotaSquadra-MotoreTempoGapGiri 1 7 Fernando Alonso Renault 1'12"314 27 2 12 Sébastien Buemi STR-Ferrari 1'12"357 +0"043 45 3 23 Rubens Barrichello Brawn-Mercedes 1'12"459 +0"145 38
Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione:
PosNPilotaSquadra-MotoreTempoGapGiri 1 16 Nico Rosberg Williams-Toyota 1'23"182 9 2 17 Kazuki Nakajima Williams-Toyota 1'23"832 +0"650 7 3 22 Jenson Button Brawn-Mercedes 1'24"122 +0"940 6
La terza sessione è condizionata da una pioggia battente che impedisce ai piloti di provare per quasi l'intera durata della sessione. Viene definitivamente interrotta dopo un incidente di Romain Grosjean. La vettura viene comunque riparata in tempo per le qualifiche.
Qualifiche Nella sessione di qualificazione si è avuta questa situazione:
Pos N° Pilota Team Q1 Q2 Q3 Griglia Massa 1 23 Rubens Barrichello Brawn-Mercedes 1'24"100 1'21"659 1'19"576 1 650,5 2 14 Mark Webber RBR-Renault 1'24"722 1'20"803 1'19"668 2 656 3 20 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1'24"447 1'20"753 1'19"912 3 656,5 4 9 Jarno Trulli Toyota 1'24"621 1'20"635 1'20"097 4 658,5 5 4 Kimi Räikkönen Ferrari 1'23"047 1'21"378 1'20"168 5 651,5 6 12 Sébastien Buemi STR-Ferrari 1'24"591 1'20"701 1'20"250 6 659 7 16 Nico Rosberg Williams-Toyota 1'22"828 1'20"368 1'20"326 7 657 8 5 Robert Kubica BMW Sauber 1'23"072 1'21"147 1'20"631 8 656 9 17 Kazuki Nakajima Williams-Toyota 1'23"161 1'20"427 1'20"674 9 664 10 7 Fernando Alonso Renault 1'24"842 1'21"657 1'21"422 10 652 11 10 Kamui Kobayashi Toyota 1'24"335 1'21"960 11 671,6 12 11 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1'24"773 1'22"231 12 671,5 13 8 Romain Grosjean Renault 1'24"394 1'22"477 13 677,2 14 22 Jenson Button Brawn-Mercedes 1'24"297 1'22"504 14 672 15 21 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 1'24"645 20 680 16 15 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'25"009 15 683,5 17 2 Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1'25"052 16 656,5 18 1 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'25"192 17 661 19 6 Nick Heidfeld BMW Sauber 1'25"515 18 650,5 20 3 Giancarlo Fisichella Ferrari 1'40"703 19 683,5
Le qualifiche sono pesantemente condizionate dalla forte pioggia. La Q1, dopo circa cinque minuti, viene interrotta con la bandiera rossa per un testacoda di Giancarlo Fisichella alla S do Senna che pone la vettura in posizione pericolosa. L'interruzione della sessione dura circa un quarto d'ora a causa della forte pioggia che rende poco sicura la pista. Nella Q1 vengono eliminati a sorpresa Sebastian Vettel e le due McLaren-Mercedes.
Anche la Q2 è interrotta dopo pochi minuti per un incidente che coinvolge Vitantonio Liuzzi. L'interruzione è molto lunga a causa sempre delle cattive condizioni atmosferiche. Nella sessione viene eliminato il leader della classifica mondiale, Jenson Button.
La Q3 vede un miglioramento delle condizioni meteorologiche e non subisce ulteriori perdite di tempo. La pole è di Rubens Barrichello che torna a fare segnare il miglior tempo dopo 5 anni (ultima pole proprio a Interlagos nel 2004). Le qualifiche si chiudono dopo 2 ore e 41 minuti, diventando così le più lunghe nella storia. Ultima pole per la Brawn.
Gara Dopo le prove sulla pista bagnata la gara parte e si disputa interamente con l'asciutto. Alla partenza scatta bene Barrichello dalla pole, così come Räikkönen che sfrutta al meglio il suo KERS. Il primo giro è caratterizzato da molti colpi di scena. Kovalainen costringe Fisichella, dopo un contatto con Vettel, ad andare sull'erba nelle retrovie, mentre Räikkönen danneggia l’ala anteriore in un contatto con Webber. Contatto anche tra Sutil e Trulli: entrambi sono costretti al ritiro con la vettura del tedesco che esce di pista e poi vi rientra, ormai inguidabile, e colpisce l'accorrente Alonso, costringendo anche lo spagnolo al ritiro. Trulli poi si lamenterà platealmente con Sutil per la manovra, venendo così sanzionato.
I due finlandesi vanno ai box ma la vettura di Kovalainen riparte ancora con il bocchettone della benzina inserito. La benzina caduta sulla corsia dei box si incendia al passaggio di Räikkönen che però può proseguire la gara. Kovalainen si ferma al termine della corsia stessa per permettere ai tecnici di levare il bocchettone. Sarà poi penalizzato, a fine gara, di venticinque secondi per questa manovra. Gli incidenti del primo giro portano la safety car in pista, sempre con Barrichello primo. Alla ripartenza Kubica infila Rosberg e conquista il terzo posto, mentre nelle retrovie è Button a vivacizzare la gara con alcuni bei sorpassi ai danni di Grosjean e Nakajima, che lo riportano in zona punti. Non riesce tuttavia a passare il debuttante Kamui Kobayashi che conserva senza patemi la sua sesta posizione. I primi quattro allungano senza che Barrichello riesca a costruire un gap verso Webber che ha più benzina; quinto è l’ottimo Sébastien Buemi.
Barrichello rientra al giro 21, lasciando la leadership a Webber che rapidamente costruisce un margine di sicurezza per potersi fermare, cinque giri dopo, e mantenere la testa. Il brasiliano, che nel giro dopo lo stop, ha subito il sorpasso di Vettel, si ritrova alle spalle anche di Kubica e braccato dal rimontante Hamilton, autore di un primo stop durante la safety car.
Al venticinquesimo giro Button passa finalmente Kobayashi con un altro bel sorpasso alla s di Senna, prima di fermarsi al giro 29 per il primo stop. L’inglese guadagna poi un’ulteriore posizione per il ritiro di Rosberg, per problemi al cambio; al 33º giro Button passa anche Buemi sempre alla prima curva, ponendosi settimo alle spalle di Raikkonen. Nel frattempo, Kobayashi, uscendo dai box, è protagonista di un contatto con il connazionale Nakajima. Ha la peggio il pilota della Williams che è costretto al ritiro dopo una spettacolare uscita di pista. Vettel, risalito al secondo posto, effettua il primo stop a metà gara, rientrando alle spalle di Button. Hamilton e Raikkonen, quarto e quinto, si fermano per il secondo stop intorno a trenta giri alla fine. Qualche giro dopo, la seconda tornata di rifornimenti dei leader non modifica la situazione con Webber sempre leader davanti a Kubica e Barrichello. Button perde invece una posizione a vantaggio di Vettel, riuscendo però a rimanere davanti a Raikkonen. Barrichello a dieci giri dal termine è passato da Hamilton, prima di dovere tornare ai box per una foratura, che lo fa retrocedere in classifica fino all'ottavo posto.
Vince Webber, seconda vittoria in carriera. A sventolare la bandiera a scacchi c'è Massa. La Brawn festeggia il titolo costruttori mentre Button è campione del mondo piloti.
Risultati I risultati del GP sono stati i seguenti:
Pos N° Pilota Team Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 14 Mark Webber RBR-Renault 71 1h 32'23"081 2 10 2 5 Robert Kubica BMW Sauber 71 +7"626 8 8 3 1 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 71 +18"944 17 6 4 15 Sebastian Vettel RBR-Renault 71 +19"652 15 5 5 22 Jenson Button Brawn-Mercedes 71 +29"005 14 4 6 4 Kimi Räikkönen Ferrari 71 +33"340 5 3 7 12 Sébastien Buemi STR-Ferrari 71 +35"991 6 2 8 23 Rubens Barrichello Brawn-Mercedes 71 +45"454 1 1 9 10 Kamui Kobayashi Toyota 71 +1'03"324 11 10 3 Giancarlo Fisichella Ferrari 71 +1'10"665 19 11 21 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 71 +1'11"388 20 12 2 Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 71 +1'13"499 16 13 8 Romain Grosjean Renault 70 +1 giro 13 14 11 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 70 +1 giro 12 Rit 17 Kazuki Nakajima Williams-Toyota 30 Collisione con K.Kobayashi 9 Rit 16 Nico Rosberg Williams-Toyota 27 Cambio 7 Rit 6 Nick Heidfeld BMW Sauber 21 Senza benzina 18 Rit 20 Adrian Sutil Force India-Mercedes 0 Collisione con J.Trulli e F.Alonso 3 Rit 9 Jarno Trulli Toyota 0 Collisione con A.Sutil e F.Alonso 4 Rit 7 Fernando Alonso Renault 0 Collisione con J.Trulli e A.Sutil 10
Kovalainen è stato penalizzato di venticinque secondi per avere causato un incidente nella corsia box.
Statistiche Jenson Button vince il Campionato Piloti La Brawn GP vince il Campionato Costruttori
Classifiche Mondiali
Piloti PosPilotaPunti 1 Jenson Button 89 2 Sebastian Vettel 74 3 Rubens Barrichello 72 4 Mark Webber 61,5 5 Lewis Hamilton 49 6 Kimi Räikkönen 48 7 Nico Rosberg 34,5 8 Jarno Trulli 30,5 9 Fernando Alonso 26 10 Timo Glock 24 11 Felipe Massa 22 12 Heikki Kovalainen 22 13 Robert Kubica 17 14 Nick Heidfeld 15 15 Giancarlo Fisichella 8 16 Adrian Sutil 5 17 Sébastien Buemi 5 18 Sébastien Bourdais 2
Costruttori PosTeamPunti 1 Brawn-Mercedes 161 2 RBR-Renault 135,5 3 McLaren-Mercedes 71 4 Ferrari 70 5 Toyota 54,5 6 Williams-Toyota 34,5 7 BMW Sauber 32 8 Renault 26 9 Force India-Mercedes 13 10 STR-Ferrari 7
Note
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