Guimarães () è un comune portoghese di abitanti situato nel distretto di Braga. Il suo territorio comunale è bagnato dalle acque del fiume Ave.
Centro di industrie tessili, di commerci e di artigianato soprattutto di coltelleria e oreficeria, è situata nel verde paesaggio montano del Minho, regione storica del Portogallo. È stata Capitale europea della cultura per il 2012 assieme a Maribor.
Storia È di origine celtica e fu chiamata Wimara. Nel X secolo il re Ramiro II di León diede un convento alla contessa Mumadona Dias attorno al quale si consolidò l'insediamento, pertanto la contessa è considerata la fondatrice della città che divenne la capitale della contea di Portucale data nel 1095 da Alfonso VI re di Castiglia e León al genero Enrico di Borgogna che fissò vi la sua residenza. Alla sua morte il figlio Alfonso Henriques si ribellò alla reggenza della madre appoggiata dai sovrani del Leon e si mise a capo di cavalieri che combatterono gli spagnoli del regno per l'indipendenza, che ottenne nel 1128 con la vittoria nella battaglia di São Mamede a pochi chilometri dal castello di Guimarães.
Alfonso Henriques si diede allora a combattere gli Arabi che ancora occupavano il sud e li vinse definitivamente nel 1139 nella battaglia di Ourique. Si fece proclamare re e da lui si fa iniziare il Regno del Portogallo. La prima capitale ufficiale sarà Coimbra e nonostante la conquista di Lisbona nel 1147, quest'ultima divenne capitale solo con il re Alfonso III nel 1255. Grazie all'intraprendenza dei suoi borghesi si sviluppò nel XVI secolo come polo manifatturiero portoghese e tale è tuttora.
Monumenti
Il centro storico della città è stato iscritto nella Lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 2001. Castello di Guimarães, innalza le sue mura merlate su una collina detta "Sagrada" per l'importanza storica e simbolica dei suoi monumenti. È uno dei più antichi castelli portoghesi. Vi nacque Alfonso I Henriques, primo re del Portogallo. Costruito nel X secolo è stato rimaneggiato nel XII secolo.
Paço dos Duques de Bragança è l'altro notevole monumento della collina Sagrada, è una massiccia costruzione gotica della prima metà del XV secolo. Fu voluta da Dom Alfonso figlio naturale del re dom Joao I d'Avis quando ottenne per primo il titolo di duca di Bragança nel 1483. Quando morì il suo successore il castello passò alla corona ma non fu utilizzato e andò in rovina, Alla fine dell'Ottocento divenne una caserma e subì una profonda ristrutturazione. È stato restaurato nel 1935 e una sua ala è riservata alla Presidenza della Repubblica, il resto è utilizzato per mostre e manifestazioni culturali. Nossa Senhora de Oliveira è una chiesa ricostruita nel XIV secolo sui resti dell'antico monastero di Numadona e molto rimaneggiata nei successivi secoli.
Infrastrutture e trasporti Il trasporto pubblico urbano è gestito dalla Transportes Urbanos de Guimarães che gestisce 21 linee di autobus. Il principale scalo ferroviario è la Stazione di Guimarães.
Dintorni Caldas das Taipas cittadina termale a 8 km verso Braga Pousada Santa Marinha da Costa a 1 km a est, installata in quello che fu il monastero di Santa Marinha da CostaMosteiro de Santa Marinha da Costa / Pousada de Santa Marinha na base de dados SIPA do IHRU, antico convento con chiesa del XIII secolo, ricostruito nel XVIII. Fa parte della rete delle Pousadas de Portugal ed è classificata come Pousada Storica. Nel 1977 viene avviato l'adattamento del monastero a funzione di pousada (locanda), secondo il progetto dell'architetto portoghese Fernando Távora. Citânia de Briteiros a 15 km a nord e una interessante zona archeologica coi resti di un antico insediamento dei Celti-Iberi che nel VI secolo a.C. occupavano il territorio fra i fiumi Douro e Minho.
Società Evoluzione demografica Popolazione di Guimarães (1801 – 2004) 1801 1849 1864 1878 1890 1900 1911 1920 1930 1940 1950 1960 1970 1981 1991 2001 2004 2006 47465 46619 44188 46277 49738 54910 58997 56359 43454 65417 82120 97064 116272 121145 146959 157589 159576 161876 162572
Suddivisioni amministrative Dal 2013 il concelho (o município, nel senso di circoscrizione territoriale-amministrativa) di Guimarães è suddiviso in 48 freguesias principali (letteralmente, parrocchie)Precedendemtente le freguesias di Brito, Caldelas, Lordelo, Moreira de Cónegos, Ponte, Ronfe, São Jorge de Selho, São Torcato, Serzedelo godevano dello status di vila; le freguesias dell'area urbana erano Aldão, Azurém, Costa, Creixomil, Fermentões, Gondar, Mascotelos, Mesão Frio, Oliveira do Castelo, Pencelo, Polvoreira, Santiago de Candoso, São Cristóvão de Selho, São Lourenço de Selho, São Martinho de Candoso, São Sebastião, São Paio, Silvares, Urgezes..
Freguesias
Alameda de São Dâmaso (Guimarães): Guimarães (Oliveira do Castelo), Guimarães (São Paio), Guimarães (São Sebastião) Candoso (Santiago): Candoso (Santiago), Mascotelos Airão (Santa Maria): Airão (Santa Maria), Vermil, Airão (São João Baptista) Sande (Vila Nova): Sande (Vila Nova), Sande (São Clemente) Abação (São Tomé): Abação (São Tomé), Gémeos Atães: Atães, Rendufe Tabuadelo: Tabuadelo, São Faustino, anteriormente São Faustino de Vizela Conde: Conde, Gandarela Selho (São Lourenço): Selho (São Lourenço), Gominhães Serzedo: Serzedo, Calvos Briteiros (Santo Estêvão): Briteiros (Santo Estêvão), Donim Souto (Santa Maria): Souto (São Salvador), Souto (Santa Maria), Gondomar Prazins (Santo Tirso): Prazins (Santo Tirso), Corvite Briteiros (Salvador): Briteiros (Salvador), Briteiros (Santa Leocádia) Sande (São Lourenço): Sande (São Lourenço), Balazar Leitões: Leitões, Oleiros, Figueiredo Arosa: Arosa, Castelões Aldão Azurém Barco Brito Caldelas (città di Caldas das Taipas) Candoso (São Martinho) Costa Creixomil Fermentões Gonça Gondar Guardizela Infantas Longos Lordelo Mesão Frio Moreira de Cónegos Nespereira Pencelo Pinheiro Polvoreira Ponte Prazins (Santa Eufémia) Ronfe Sande (São Martinho) São Torcato (AMU) Selho (São Cristóvão) Selho (São Jorge) (città di Pevidém) Serzedelo Silvares Urgezes
Amministrazione Gemellaggi
Sport Le principali squadre di calcio locali sono il Vitória Sport Clube (conosciuto principalmente come ) ed il .
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Comuni del distretto di Braga Categoria:Capitali europee della cultura