Biografia Figlio di Bartolommeo ed Anna de Ponte, dei duchi di Flumari, terminati gli studi Francesco partì da Napoli arruolandosi nell'esercito austriaco..
Il 23 gennaio 1723 a Vienna sposò Eleonora Collemberg, con la quale ebbe il suo unico figlio, Giorgio.
Amante della letteratura greca e latina e appassionato di archeologia e delle antichità in genere, tornato a Napoli collezionò una preziosa biblioteca ed allestì un proprio museo ricco di oggetti antichi, soprattutto numismatici.
Il museo venne studiato e lodato per la sua ricchezza da Alessio Simmaco Mazzocchi, che lo lodò specialmente per le monete («apud Franc(iscum) Henr(icum) de Crassis Planurae comitem, ditissima nummor(um) rarissimor(um) gaza et eruditionem celebrem»). Vedi anche p. 510, col. 2; p. 550, col. 1; p. 553 col. 2., Mattia Zarillo e Giacomo Martorelli..
Per le competenze mostrate in archeologia, fu uno dei quindici eruditi prescelti da Carlo III di Borbone con decreto del 13 dicembre 1755 per entrare a far parte dell'Accademia Ercolanese, per studiare le antichità rinvenute negli scavi di Ercolano e Pompei.
Morì a Napoli il 9 ottobre 1762.
Delle sue opere ci è pervenuta solamente una lettera a stampa, datata Napoli 1 marzo 1751 e diretta al padre somasco Gian Francesco Baldini, in cui il conte di Pianura illustra una medaglia di bronzo greca rinvenuta tra Pozzuoli e Pianura..
Dopo la morte il museo venne acquistato dal cavaliere William Hamilton, allora ambasciatore d'Inghilterra presso la corte di Napoli. La biblioteca venne invece comprata dai fratelli Terres, negozianti di libri.
Note
Bibliografia
Voci correlate Accademia Ercolanese William Hamilton (diplomatico)