L'Aia o L'AjaPer la grafia con la lettera J, si veda il Sito dell'ambasciata italiana nei Paesi Bassi (, AFI: ; più formalmente s-Gravenhage, AFI: ) è una città di circa abitanti dei Paesi Bassi. Pur non essendo la capitale ufficiale dello Stato, che è Amsterdam, riveste il ruolo che normalmente è proprio delle capitali, essendo sede del parlamento, del governo, del capo dello Stato (il sovrano dei Paesi Bassi, che vi risiede dal 1831) e di tutte le ambasciate straniere presenti nel paese.

Terza città del paese per numero di abitanti, è una municipalità della provincia dell'Olanda Meridionale e fa parte della conurbazione Randstad.

Sono più di gli stranieri che risiedono a L'Aia, in maggioranza impiegati presso organizzazioni internazionali, multinazionali ed enti giuridici e diplomatici di varia natura. La città ospita numerose organizzazioni internazionali, come la Corte internazionale di giustizia, principale organo giudiziario delle Nazioni Unite, la Corte penale internazionale, l'Europol, l’Eurojust e l'OPCW.

Geografia fisica Clima

Origini del nome Inizialmente, la città dell'Aia era detta Den Haag. Dal XVII secolo il consiglio comunale ufficializzò il nome cittadino di s-Gravenhage, che è una contrazione di 'des Graven ha(a)ge': il bosco (Haag) del Conte (Graaf) d'Olanda, anche se oggigiorno è comunemente usato il nome Den Haag.

Il nome Den Haag possiede numerosi esonimi nelle varie lingue europee: The Hague in inglese, La Haye in francese, Haag in danese, norvegese e svedese, La Haya in spagnolo, L'Aia o L'Aja in italiano, A Haia in portoghese, Гаага (Gaaga) in russo, Haga in polacco e romeno e Η Χάγη (I Chagi) in greco.

Storia L'epoca romana L'area faceva parte della provincia romana di Germania inferiore ed era prossima al confine dell'impero, il limes germanico-retico. Nel 1997, quattro pietre miliari di epoca romana furono scoperte presso Wateringse Veld (gli originali sono presso il Museo di storia locale): le pietre miliari indicano la distanza dalla più vicina città romana, Forum Hadriani (la moderna Voorburg) e possono essere datate al regno degli imperatori Antonino Pio (138-161; la colonna è datata 151), Caracalla (211-217), Gordiano III (238-244), e Decio (249-251).

La fondazione

L'Aia venne fondata intorno al 1230, quando il conte d'Olanda Fiorenzo IV acquistò la terra accanto a un laghetto (dove oggigiorno sorge il Binnenhof, sede del Parlamento olandese) al fine di costruire una residenza di caccia. Nel 1248 Guglielmo II d'Olanda, conte d'Olanda e Rex Romanorum, decise di estendere la residenza e la trasformò in un palazzo. Guglielmo morì nel 1256 prima del completamento del palazzo, ma parti di esso furono terminate dal figlio Fiorenzo V d'Olanda. Fra le parti completate dal figlio, la più famosa è la Sala dei Cavalieri (in olandese Ridderzaal), ancora esistente. È ancora utilizzata per manifestazioni politiche, come ad esempio il discorso annuale del monarca.

Il XV secolo

Quando i duchi di Borgogna acquisirono il controllo della contee d'Olanda e della Zelanda all'inizio del XV secolo, costoro nominarono uno statolder con sede a L'Aia e con l'incarico di governare le contee in loro vece. All'inizio della guerra degli ottant'anni, l'assenza di mura cittadine permise alle truppe spagnole di occupare facilmente la città. Nel 1575 fu proposto di demolire la città, ma l'idea fu subito abbandonata dopo la mediazione di Guglielmo d'Orange. Dal 1588 L'Aia diventò la sede del governo della Repubblica delle Sette Province Unite.

Da Napoleone agli anni venti del novecento Dopo le guerre napoleoniche, gli attuali Belgio e Paesi Bassi si unirono nel Regno Unito dei Paesi Bassi. Come compromesso, Bruxelles e L'Aia dovevano alternarsi come capitale ogni due anni. Dopo la separazione del Belgio nel 1830, Amsterdam divenne la capitale dei Paesi Bassi, mentre il governo rimase a L'Aia.

A causa della sua storia, il centro storico dell'Aia si differenzia sotto vari aspetti dai centri storici delle città vicine di Leida e Delft. Il centro storico non è né piccolo né delimitato da canali (come invece avviene ad Amsterdam) o mura, ma è caratterizzato dall'alternanza di piccole vie datate al Basso Medioevo e grandi strade circondate da ricche case del XVIII secolo costruite per i diplomatici e per le benestanti famiglie olandesi. Il centro storico ha una grande chiesa che risale al XV secolo, un imponente municipio del XVI secolo, alcuni grandi palazzi, una chiesa protestante del XVII secolo e molti edifici importanti del XVIII secolo. Quando il governo iniziò a svolgere un ruolo più importante nella società olandese dopo il 1850, L'Aia si sviluppò e si espanse rapidamente: molte strade furono appositamente costruite per il gran numero di funzionari e impiegati del governo del Paese e per gli olandesi che si occupavano dalla gestione e dello sfruttamento delle Indie Orientali Olandesi. La città annetté il comune rurale di Loosduinen in parte nel 1903 e completamente nel 1923.

La seconda guerra mondiale Durante la seconda guerra mondiale, alcune parti della città subirono gravi danni. Nel contesto dell'invasione tedesca dei Paesi Bassi, l'attacco alla città avvenne il 10 maggio 1940 durante quella che fu denominata la battaglia dell'Aia che, a dispetto delle forze in campo, vide gli olandesi vittoriosi. Il 3 marzo 1945, la Royal Air Force bombardò erroneamente Bezuidenhout, un quartiere nella parte orientale della città: l'obiettivo del bombardamento era l'installazione di missili V-2 nascosti tra la vegetazione di Haagse Bos. A causa di errori di navigazione, le bombe caddero su una parte densamente popolata della città uccidendo oltre 500 persone.

Dal dopoguerra a oggi Dopo la guerra, L'Aia diventò uno dei più grandi cantieri d'Europa: la città si espanse rapidamente e in maniera massiccia a sud-ovest e le aree distrutte dalla guerra furono rapidamente ricostruite. Intorno al 1965, la popolazione cittadina arrivò a abitanti.

Negli anni 1970 e 1980 furono molte le famiglie della classe media, per lo più bianche, che si trasferirono in città vicine come Voorburg, Leidschendam, Rijswijk e soprattutto Zoetermeer. L'Aia fece molti tentativi per includere alcune parti di questi comuni, ma con scarso successo, finché nel 1990, con il consenso del Parlamento olandese, aree abbastanza grandi di città vicine o anche da quelle non confinanti vennero accorpate alla città dell'Aia.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture civili Il Binnenhof, letteralmente "Corte interna", è un grande complesso architettonico sede degli incontri degli Stati Generali, il parlamento olandese, dal 1446 e centro della vita politica del Paese per molti secoli. Il Mauritshuis era l'antica residenza del conte Johan Maurits van Nassau-Siegen, da cui prende il nome. Oggi ospita una vasta collezione d'arte che comprende dipinti dei più famosi pittori olandesi. Il palazzo venne rifatto nel XVII secolo su progetto dagli architetti Jacob van Campen e Pieter Post per la famiglia reale olandese. Oude Stadhuis. Il Municipio Vecchio è un bell'esempio dello stile rinascimentale olandese, eretto a partire dal 1565. Il Palazzo Noordeinde è un edificio acquistato dagli Stati Generali nel 1595, e poi passato al principe Federico Enrico d'Orange che nel 1640 lo trasformo sotto la direzione di Jacob van Campen e Pieter Post. Il Palazzo della Pace è un grande edificio con torre eretto nel XIX secolo in uno stile neorinascimentale olandese. Ospita la Corte internazionale di giustizia, la Corte permanente di arbitrato, l'Accademia del diritto internazionale. Huis ten Bosch, letteralmente Casa nei boschi, è il palazzo reale dell'Aia, una delle tre residenze ufficiali della Famiglia Reale. Venne costruito a partire dal 1645. Het Strijkijzer, grattacielo residenziale di 132 metri di altezza.

Architetture religiose Grote Kerk. La Chiesa Grande è la chiesa principale della città. Edificata nel XIV secolo in stile gotico brabantino, secondo le interpretazioni olandesi, venne trasformata e ampliata nel XV e XVI secolo. La torre ha un carillon composto da 52 campane. Nieuwe Kerk. La Chiesa Nuova, uno dei simboli del barocco olandese, venne eretta fra 1649 e il 1656 dall'architetto Peter Noorwits. Kloosterker. La Chiesa dei Domenicani venne eretta in stile gotico nel XV secolo e poi ingrandita nel XVI.

Dintorni Kurhaus di Scheveningen è un famoso stabilimento balneare realizzato nella tra il 1886 e il 1887 su progetto di Johann Friedrich Henkenhaf e Friedrich Ebert. Clingendael.

Società Etnie e minoranze straniere La lista che segue presenta la provenienza dei cittadini della città dell'Aia nel 2010 in percentuale: Olandesi: 53,4% Occidentali: 14,5% Turchi: 6,8% Marocchini: 5,8% Provenienti dal Suriname: 9,2% Provenienti dai Caraibi olandesi: 2,2% Non occidentali: 8,6%

Istituzioni, enti e associazioni

La città de L'Aia contribuisce in modo sostanziale alla politica internazionale. La città è infatti sede di oltre 150 organizzazioni internazionali, fra cui la Corte internazionale di giustizia e la Corte penale internazionale. In passato è stata sede del Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia e la Camera d'appello del Tribunale penale internazionale per il Ruanda.

La scelta de L'Aia come "Città internazionale della pace e della giustizia" fu attuata nel 1899 quando a L'Aia, per iniziativa Tobias Asser, si svolse la prima Conferenza di Pace al mondo, seguita da una seconda conferenza nel 1907. Un risultato che si ebbe dopo questi incontri fu la creazione della prima organizzazione al mondo per la risoluzione delle controversie internazionali, la Corte Permanente di Arbitrato (CPA). Nei primi anni del XX secolo, il miliardario scozzese-americano Andrew Carnegie rese disponibili dei fondi per costruire il Palazzo della Pace (Vredespaleis) per ospitare la CPA.

Dopo la costituzione della Società delle Nazioni, L'Aia diventò la sede della Corte permanente di giustizia internazionale, sostituita dopo la seconda guerra mondiale dalla Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite. L'istituzione del Tribunale dei Reclami tra Iran e USA nel 1981 e della Corte penale internazionale nel 2002, consolidarono ulteriormente il ruolo dell'Aia come centro internazionale di Diritto. Il 1º marzo 2009, un tribunale delle Nazioni Unite con il compito di indagare e perseguire gli assassini del Primo Ministro libanese Rafik Hariri, il Tribunale speciale per il Libano, è stato istituito nella ex sede del Servizio di Intelligence dei Paesi Bassi a Leidschendam, un sobborgo dell'Aia. Dal 1993 al 2017, la città fu sede del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia.

L'Aia è il quarto centro per importanza delle Nazioni Unite, dopo New York, Ginevra e Vienna.

Le principali organizzazioni internazionali con sede all'Aia e nel suo circondario sono: Agenzia Spaziale Europea (ESA) European Space Research and Technology Centre (ESTEC) - Noordwijk

NATO NATO Communications and Information Agency (NCIA) (Sede secondaria)

Organizzazione delle Nazioni Unite Corte internazionale di giustizia (ICJ) Corte permanente di arbitrato (PCA) Tribunale speciale per il Libano (STL) - Leidschendam Unione europea Ufficio europeo di polizia (Europol) Organismo europeo per il consolidamento della cooperazione giudiziaria (Eurojust) Ufficio europeo dei brevetti (EPO) - Rijswijk (Sede secondaria) Rappresentanza della Commissione europea nei Paesi Bassi

Altre organizzazioni Corte penale internazionale (ICC) Biblioteca europea Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC) Organizzazione delle nazioni e dei popoli non rappresentati (UNPO)

Nel 1948, si svolse il Congresso dell'Aia con 750 delegati provenienti da 26 paesi europei, che ebbero l'opportunità di discutere idee sullo sviluppo dell'Unione europea.

Organi nazionali Benché non sia formalmente la capitale dei Paesi Bassi, all'Aia hanno sede i principali organi costituzionali del Regno.