Biografia Francis Walsingham è noto per essere stato uno dei maggiori diplomatici dell'epoca di Elisabetta I Tudor: a lui si deve una linea politica pervicacemente antispagnolaPer i suoi contatti con la Sublime porta al fine di impegnare nel Mediterraneo le forze navali spagnole, v. Franklin L. Baumer, England, the Turk, and the Common Corps of Christendom, The American Historical Review, Vol. 50, No. 1 (Oct., 1944), pp. 26-48., con la quale dimostrò di essere uno fra i primi a comprendere il potenziale della flotta inglese come strumento di potenza militare mondiale.

Inoltre è ritenuto uno dei primi organizzatori di servizi di spionaggio statali in epoca modernaGarrett Mattingly, The Armada, 1960, sostiene che mise in campo "un'onnipresente rete di spie" a protezione di Elisabetta I.. Durante tutto il periodo in cui Walsingham ricoprì la carica di primo segretario di Stato, l'Inghilterra era costantemente informata sulle operazioni militari spagnole e, mediante un informatoreSecondo John Bossy, Giordano Bruno and the Embassy Affair, l'informatore (il cui nome in codice era "Henry Fagot") sarebbe stato il Nolano, durante la sua permanenza londinese. Eppure, per Michele Ciliberto, Giordano Bruno 1582-1583. Da Parigi a Oxford, Studi Storici, Anno 26, No. 1 (Jan. - Mar., 1985), p. 154, Bruno si era appena scontrato ad Oxford, alla presenza del voivoda polacco, con John Underhill, che "aveva goduto dell'appoggio di Robert Dudley, conte di Leicester e cancelliere dell'Università oxoniense (che lo aiutò anche a venir fuori da situazioni difficili), e di Francis Walshingham, al quale pare sia dovuta anche la sua nomina a vescovo"., sulle trame dell'ambasciatore spagnolo Bernardino de Mendoza, di cui ottenne l'espulsione.

Grazie a lui, in quella circostanza, vennero anche scoperti e puniti il cosiddetto complotto di Throckmorton (1584), che aveva come obiettivo l'eliminazione fisica della regina Elisabetta I Stephen Budiansky. Her Majesty's Spymaster: Elizabeth I, Sir Francis Walsingham, and the Birth of Modern Espionage, Penguin, Jul 25, 2006. pp. 123-139. e il complotto Babington, che gli fornì l'argomento per il processo a Maria Stuarda, con l'accusa di alto tradimento. Walsigham anzi fu uno dei maggiori sostenitori della condanna a morte di Mary Stuart, regina di Scozia, la quale, durante la presentazione delle prove contro di lei al processo, dichiarò: "tutto questo è opera di Monsieur de Walsingham per la mia eliminazione"Robert Hutchinson, (2007) Elizabeth's Spy Master: Francis Walsingham and the Secret War that Saved England. London: Weidenfeld & Nicolson. ISBN 978-0-297-84613-0, p. 164.: egli replicò che "Dio mi è testimone che da privato non ho fatto nulla di indegno per un uomo onesto, e come segretario di Stato nulla al di sotto del mio dovere"Antonia Fraser, (1994) Mary Queen of Scots. London: Weidenfeld & Nicolson. ISBN 0-297-17773-7, p. 513..

Elevando l'accusa - a coloro che manifestavano fede cattolica - di violare le leggi promulgate da William Cecil, I barone Burghley, cercò inoltre di unificare con metodi polizieschi il regno d'Inghilterra con quello di Scozia.

La sua visione politica si estendeva anche al di fuori dei confini territoriali inglesi e della contesa marinara con la Spagna: già ambasciatore inglese a Parigi agli inizi del settimo decennio del XVI secolo (era presente al massacro di San Bartolomeo)DÉPÊCHE DU MINISTRE DES AFFAIRES ÉTRANGÈRES D'ANGLETERRE: A L'AMBASSADEUR DE LA REINE ELISABETH A PARIS. SUR LA SAINT-BARTHÉLEMY. 1572, Bulletin de la Société de l'Histoire du Protestantisme Français (1852-1865), Vol. 1, No. 8/9 (1853 JANVIER ET FÉVRIER), pp. 363-367., mantenne un interesse per la Francia anche da segretario di Stato, assoldando Christopher Marlowe durante la permanenza di questi Oltremanica nel successivo decennioSulla stretta amicizia di Marlowe con il cugino di sir Francis, Thomas Walsingham, v. Benjamin Wham, "Marlowe's Mighty Line: Was Marlowe Murdered at Twenty-Nine", American Bar Association Journal vol. 46, no. 5 (May 1960): p. 509-513.. Nuove evidenze documentarie, peraltro, attestano che il suo interesse di politica estera non si fermava alle Alpi, ma contemplava l'invio di informatori anche in ItaliaJune Schlueter, Samuel Daniel in Italy: New Documentary Evidence, Huntington Library Quarterly, Vol. 75, No. 2 (Summer 2012), pp. 283-290.: ciò da un lato in direzione veneto-morava per una politica antiasburgicaGiuseppe Cengiarotti, La corte assente. Per una geografia rosacrociana tra "Entusiasti" e "Virtuosi", Studi Storici, Anno 46, No. 3 (Jul. - Sep., 2005), pp. 771-796., dall'altro in direzione toscana in chiave antipontificiaKathleen M. Lea, Sir Anthony Standen and Some Anglo-Italian Letters, The English Historical Review, Vol. 47, No. 187 (Jul., 1932), pp. 461-477..

Nonostante gli onori e le ricche concessioni ricevute dalla Regina, nel suo testamento lamentò l'esistenza di debiti ed il magro stato delle finanze familiariReligion and Morality in Wills, Canadian Law Review, Vol. 2, Issue 6 (March 1903), pp. 343-348..

Letteratura Francis Walsingham compare come personaggio nell'ultimo capitolo della trilogia di Ken Follett La Colonna di Fuoco, romanzo del 2017. Compare come personaggio nel romanzo di Glenn Cooper Il marchio del diavolo.

È uno dei personaggi principali del film Elizabeth (1998), interpretato dall'attore Geoffrey Rush.

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