Biografia

Kostis Palamas è considerato una delle figure centrali della letteratura greca moderna. Verso la fine del XIX secolo lavorò come giornalista. Pubblicò la sua prima collezione di versi, "I canti della mia patria", nel 1886. Morì durante l'occupazione tedesca, nella seconda guerra mondiale.

Chiamato informalmente poeta "nazionale" della Grecia, era strettamente associato alla lotta per liberare la Grecia moderna con la lingua "purista" e con il liberalismo politico. Dominò la vita letteraria greca per più di 30 anni e influenzò fortemente l'intera politica del clima intellettuale del suo tempo. Romain Rolland lo considerava il più grande poeta europeo. Palamas benne nominato quattordici volte per il Premio Nobel per la letteratura, ma non lo ricevette mai. Il suo poema più importante, Il dodecalogo dello zingaro (1907), è un viaggio poetico e filosofico.

L'inno olimpico, scritto con le musiche di Spiro Samara, venne suonato per la prima volta durante i Giochi della I Olimpiade: fu dichiarato ufficiale dal CIO nel 1958 e reintrodotto a partire dall'edizione di Tokyo 1964.

Opere

Raccolte I canti della mia patria (1886) Inno ad Atena (1889) Gli occhi dell'anima (1892) Giambi e anapesti (1897) Tomba (1898) Pensieri dell'Aurora (1900) Vita immutabile (1904) Il dodecalogo dello zingaro (1907) Il flauto del re (1910) I rimpianti della laguna (1912) Esercizi satirici (1912) Altari (1915) Versi timidi e crudi (1928) Notti di Femio (1935) Prosa La morte di un giovane (1901) Novelle (1920) Teatro Tre volte nobili (commedia, 1903)

Bibliografia

Kōstēs Palamas, Un grande poeta moderno: Costìs Palamãs; poesie scelte e tradotte dal Dott. Vincenzo Biagi, Pisa, Nistri Lischi Editori, 1934. Kōstēs Palamas, Gli occhi della mia anima: poesie scelte, Palermo, Palermo University Press, 2023.

Voci correlate Georgios Drosinis

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Membri dell'Accademia di Atene